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Josephine...
20-10-2006, 12:08
Episodio 1x01 - "Pilot" - Prima Parte

Un uomo ammaccato e sanguinante si sveglia nella giungla senza sapere dove si trova. Alcuni rumori provenienti dalla giungla lo spaventano. Tutto d’un tratto un cane Labrador gli corre vicino. L’uomo si sforza ad alzarsi e si appoggia dolorante ad un albero. Si controlla le tasche e in una trova una piccola bottiglietta di vodka. A poco a poco inizia a ricordare cosa è successo. Rinnega il dolore e inizia a correre, per arrivare ad una splendida spiaggia.

Giungono però alle sue orecchie dei suoni, urla di persone. Si muove, sposta alcuni rami di un albero e capisce come ha fatto ad arrivare sull’isola. La spiaggia è piena di gente in stato di shock a causa di un incidente aereo. Un uomo intrappolato, una donna che non respira e una ragazza incinta che chiede aiuto. L’uomo corre in soccorso di tutti quelli che può e si fa aiutare da tutti colore che ne sono in grado. One di questi, prima che l’uomo corra in soccorso del prossimo bisognoso, gli chiede il suo nome. “Jack” risponde l’uomo, e poi scappa via.

Quando lo shock iniziale per la caduta dell’aereo è un po’ diminuito, Jack fruga tra i bagagli che si trovano per la spiaggia e trova ago e filo. Jack si dirige verso la giungla dove incontra una giovane donna a cui chiederà una mano per cucire la lacerazione sulla sua schiena, e a cui rivela di essere un dottore.

Nel frattempo sul luogo dell’impatto, i sopravvissuti fanno il loro meglio per mettersi a loro agio. Sayid, un uomo iracheno, si presenta a Charlie a cui chiede una mano per accendere un fuoco in modo che i soccorsi li possano vedere da lontano. Hurley, dopo aver raccolto tutto il cibo che c’era sull’aereo, lo distribuisce ai vari superstiti. Michael si assicura della salute del figlio Walt. Finalmente Jack è tornato sulla spiaggia accompagnato dalla sua nuova amica, Kate. Jack cera di spiegarle che se riuscissero a trovare la testa dell’aereo forse potrebbero usare un ricetrasmettitore per chiedere aiuto. Kate dice di aver visto del fuoco provenire dalla giungla e dicea Jack che se lui ha intenzione di andarci lei lo seguirà. Proprioquando Jack sta per controbattere, il gruppo sente uno strano rumore provenire dall’interno della giungla. Le cime degli alberi si muovono, e qualsiasi cosa stesse facendo quel rumore, se ne va lasciando i sopravvissuti terrificati.

Il giorno dopo Kate e Jack dicono al resto del gruppo che hanno intenzione di andare alla ricerca degli altri resti dell’aereo. Charlie si aggiunge ai due e tutti e tre insieme partono verso l’interno della giungla. Durante il viaggio Kate capisce d aver già visto la faccia di Charlie ma di no riuscire a dargli una collocazione precisa nella sua memoria. Charlie le rivela di essere il bassista della band Drive Shaft. Mentre i tre sono alla ricerca degli altri resti, il celo si scurisce e inizia un forte temporale, arrivato dal nulla. Sulla spiaggia tutti si nascondono quando gli strani suoni iniziano a spaventarli.

Jack, Kate e Charli trovano i resti nella giungla. Non notano segni di sopravvissuti mentre si arrampicano per la fusoliera fino ad arrivare alla cabina di comando. Appena entrati trovano il pilota ancora ancorato alla sua sedia e mentre Jack e Kate cercano il ricetrasmettitore, il pilota si risveglia. Dopo avergli dato un po’ d’acqua, dicono al comandante che almeno 48 passeggeri sono sopravvissuti e che sono passati sedici ore dall’impatto. Il comandante gli rivelerà che avevano perso i contatti radio sei ore prima dell’incidente e che quindi nessuno sapeva dove si trovassero poiché al momento della caduta si trovano migliaia di miglia fuori corso. I soccorritori li stanno cercando nel posto sbagliato.

Il pilota gli mostra dove si trova la ricetrasmittente, e mentre sta cercando di farla funzionare e mentre Kate trova misteriosamente Charlie nel bagno, iniziano nuovamente a sentirsi quegli strani suoni, questa volta provengono da appena fuori la fusoliera. Cercano di spiare fuori dal vetro per capire cosa emetta quei rumori e quando il comandante si sporge per dare un’occhiata, viene preso dalla creatura misteriosa. La fusoliera trema e cade per terra. Charlie, Kate e Jack tentano il tutto per tutto in una disperata corsa.

I tre corrono per salvarsi la vita mente qualcosa li sta rincorrendo. Charlie cade e quando Jack lo aiuta per rialzarsi, Kate si ritrova da sola nella giungla, spaventatissima. Tutto ad un tratto Charlie la raggiunge, e smette di piovere così velocemente come aveva iniziato. Tornano indietro alla ricerca di Jack, che ritroveranno poco più indietro, assieme al corpo morto del pilota appeso sulla cima di un albero. Rimangono li a pensare cosa possa fare una cosa del genere.

Josephine...
20-10-2006, 12:08
Episodio 1x02 - "Pilot" - Seconda Parte

Shannon ha ritrovato le sue valigie ed indossa un bikini per prendere un po’ di sole. Boone arriva per dirle che lui e gli altri sopravvissuti si stanno dirigendo verso il relitto dell’aereo per salvare tutto il possibile. Shannon gli spiega che non ha nessuna intenzione di aiutarli visto che i soccorsi, di lì a poco, sarebbero arrivati per aiutarli.
Jin cerca ricci di mare nel bacino d’acqua, Sun lo guarda dalla riva quando Michael sopraggiunge per chiederle se ha visto suo figlio Walt. Jin ascolta la conversazione e rimprovera la moglie perché il primo bottone della maglietta che indossa è aperto.
Mentre cerca il suo cane Vincent, Walt intravede qualcosa sul terreno. Michael riesce finalmente a trovarlo e lo sgrida per essersi allontanato da lui senza avvertirlo. Il bambino mostra al padre le manette che ha trovato.

Mentre Jack, Kate e Sawyer stanno facendo ritorno al campo, la ragazza chiede a Charlie cosa stesse facendo all’interno del bagno della cabina di pilotaggio e lui le risponde che ne aveva avuto bisogno, una scusa che ben presto scopriamo essere falsa. Infatti Charlie aveva lasciato qualcosa in bagno prima dell’incidente, qualcosa che sta cercando disperatamente di riavere.

Sulla spiaggia Sawyer e Sayid sono nel ben mezzo di una rissa, Jack e gli altri li separano. Sawyer è convinto che Sayid sia un terrorista e che sia responsabile dell’incidente. Ma quando Kate chiede se c’è qualcuno capace di aggiustare il trasmettitore, Sayid è l’unico in grado di aiutarli, visto che in passato è stato un ufficiale militare responsabile delle comunicazioni. Sayid si occupa quindi di aggiustare il trasmettitore mentre Jack è chiamato ad occuparsi di un sopravvissuto gravemente ferito che necessita di un intervento per rimuovere un pezzo di relitto che gli trafigge l’addome.
Hurley scopre che Sayid ha partecipato alla Guerra del Golfo come soldato della Guardia Repubblicana.
Sayid riesce a far funzionare il trasmettitore, ma non riesce a prendere il segnale. L’uomo dice a Kate che, forse, da una zona più alta potrebbero avere maggiori probabilità di ricevere il segnale.

Da un’altra parte della spiaggia Boone rimprovera Shannon di essere incredibilmente egoista perché non sta facendo nulla mentre gli altri si stanno dando tutti da fare. La ragazza gli urla in risposta che andrà con il gruppo che si sta dirigendo all'interno dell'isola per raggiungere un posto da cui poter ricevere il segnale. Sapendo che non cambierà idea, Boone la segue per cercare di proteggerla. Charlie e Sawyer decidono di unirsi al gruppo all’ultimo momento.

Nel frattempo Jack chiede ad Hurley di cercare degli antibiotici all'interno delle valigie, mentre lui trova una lama da utilizzare per operare il ferito. Lungo la strada Jack incontra Michael e lo informa di aver visto Vincent, il cane di Walt, il giorno prima nella giungla.


Mentre Walt gironzola da solo incontra Locke che sta sistemando le pedine del Backgammon sul piano di gioco. Dopo aver spiegato al bambino la storia del gioco l'uomo gli rivolge una domanda: “Vuoi conoscere un segreto?”
Jin, che sta offrendo a chi incontra lungo la riva i ricci che è riuscito a pescare, si imbatte in Claire che sta scrivendo su un diario. Dopo aver accettato il cibo, Claire sente il bambino muoversi e nella gioia ammette di pensare che il bambino sia un maschio.

Mentre il gruppo sta camminando attraverso la foresta, Sawyer e Sayid ricominciano a discutere, quando improvvisamente si accorgono che qualcosa si sta avvicinando. Tutti cominciano a scappare, tranne Sawyer che, estratta una pistola dalla cintura, fa fuoco contro l’animale fino a quando non lo vede cadere a terra morto. L’animale, per quanto incredibile possa sembrare, è un orso polare. Jack comincia l’intervento per rimuovere il pezzo di metallo dallo stomaco del ferito. Hurley prova ad essere d’aiuto ma sviene alla prima vista del sangue.

Nella giungla, intanto, Sawyer spiega di aver preso la pistola da uno dei corpi, insieme al suo distintivo: sull’aereo era infatti presente uno sceriffo, che suggerisce la presenza di un prigioniero di cui è sconosciuta l’identità. Mentre Kate riesce a togliere la pistola a Sawyer e la divide dal caricatore riconsegnando le parti a persone diverse, un flashback ripercorre i sui ricordi dell’impatto mostrando il segreto che la ragazza tenta di nascondere. Nel mezzo dell’intervento, intanto, il paziente di Jack si risveglia dalla incoscienza e comincia a ripetere la stessa domanda: “Lei dov’è?”

Raggiunto un punto più alto, il gruppo è alla fine in grado di ricevere un segnale, ma non riesce a trasmettere perché qualcos’altro lo sta già facendo. È difficile da comprendere, ma la lingua sembra il francese. È un segnale di soccorso che sembra ripetersi da moltissimo tempo. Shannon, che ha trascorso un anno della sua vita in Francia, cerca di tradurre il messaggio per gli altri. Ma ciò che capiscono è infinitamente più terrificante di tutto quello che fino a quel momento avevano immaginato.

Josephine...
20-10-2006, 12:09
Episodio 1x03 - "Tabula Rasa"

In una tenda adibita ad infermeria, Jack sta assistendo lo sceriffo che, nel suo delirio, continua a borbottare sempre la stessa frase: “Non ti fidare di lei… è pericolosa.” Quando Jack gli chiede di chi stia parlando, il poliziotto lo invita a guardare nella tasca della sua giacca. Quello che trova cambierà le cose sull’isola per sempre: una foto segnaletica di Kate!
Il gruppo che si era recato sui monti per trasmettere il segnale sta lentamente tornando verso la spiaggia. Si sta facendo buio e alcuni propongono di accamparsi per la notte. Sawyer insiste nel voler continuare a camminare nella giungla anche di notte, ma alla fine lo convicono a restare ricordandogli quello che era successo nei giorni precedenti. Mentre sono riuniti attorno al fuoco discutono su quello che devono dire agli altri riguardo il messaggio in francese e alla fine concordano sul non dire nulla per preservare la speranza. Almeno per il momento…
Intanto Jack si trova nella tenda e sta facendo di tutto per cercare di salvare la vita allo sceriffo. Ad un certo punto entra Hurley che vede la foto segnaletica e chiede a Jack: “Cosa pensi che abbia fatto?”

Flashback: Kate si sveglia in un fienile con un fucile puntato alla testa da parte di un fattore [Ray] che vuole sapere cosa diavolo ci faccia lì. Dopo qualche spiegazioni [lei gli dice di chiamarsi Annie] i due trovano un accordo che può soddisfare entrambi. Lui cerca un aiuto per la fattoria, lei cerca un lavoro e un posto dove stare.

Intanto all’accampamento Boone sfila la pistola a Sawyer e il caricatore a Sayid mentre dormono. Tutti si svegliano e cominciano a discutere su chi debba tenere la pistola, ma non riescono a decidere chi sia la persona giusta di cui fidarsi, fino a che non si trovano a guardare tutti Kate. Lei accetta riluttante.
La mattina dopo Hurley arriva alla tenda sulla spiaggia per dire a Jack che gli altri sono tornati dalla montagna. Kate prende Jack da una parte dicendogli che gli deve parlare di una cosa… in privato. Jack è sollevato, perché pensa che lei si voglia confidare con lui. Ma Kate gli parla solamente del messaggio in francese per poi chiedrgli se il poliziotto ha ripreso i sensi. Quando Jack le dice del rinvenimento durante l’operazione, Kate gli chiede se l'uomo ha detto qualcosa. Jack ci pensa un attimo prima di rispondere di no.
Le condizioni dello sceriffo sono sempre più critiche. Se non troveranno degli antibiotici più potenti non riuscirà a farcela. Hurley dice a Jack che ha cercato ovunque… tranne che nella fusoliera che, però, è piena di cadaveri.
Jack entra in quello che rimane della cabina dell’aereo alla disperata ricerca di qualcosa che possa aiutarlo a salvare la vita dello sceriffo. Mentre sta frugando sente un rumore alle sue spalle e si accorge che anche Sawyer si trova lì dentro, ma per ragioni differenti. Sembra stia facendo un po’ shopping personale. Jack lo attacca per il suo essere irrispettoso nei confronti dei morti. Sawyer lo invita a farsi una ragione del fatto che ormai non sono più in un posto civile, ma selvaggio.
Ad un lato della spiaggia, Charlie sta aiutanto Claire a trasportare dei bagagli aiutandosi con una sedia a rotelle. Nel frattempo, Sun porta una valigia a Jin che, dopo una breve ispezione, si rende conto che non è la sua e le chiede di continuare a cercare. Ma prima la invita ad andare a pulirsi la faccia, perché la sua sporcizia lo sta imbarazzando. Mentre Sun sta andando via lui le dice che l’ama.
Hurley si imbatte in Kate mentre sta andando all’infermeria e cerca di comportarsi con disinvoltura nonostante sappia il suo segreto. Mentre i due stanno parlando lui nota la pistola che lei tiene dentro ai pantaloni. Fa fatica a tenersi dentro quello che sa.

Flashback: Kate decide che è ora di andarsene dalla fattoria. Accetta un passaggio alla stazione da Ray, ma, mentre sono in macchina, si accorge che lui la sta vendendo alle autorità. Ha visto la sua foto all’ufficio postale ed ha bisogno dei soldi della ricompensa. Kate nota nello specchietto retrovisore lo sceriffo che li sta seguendo. Nel disperato tentativo di scappare, Kate prende il volante e manda la macchina fuori strada facendola ribaltare. Sta per correre via, ma si ferma a salvare il fattore. Questo le costa la libertà, perché nel frattempo il poliziotto l’ha raggiunta e le sta puntando una pistola contro.

Ritornando al presente, Kate si trova nella tenda a sta guardando lo sceriffo. Questi si sveglia improvvisamente e tenta di strangolarla. In quel momento arriva Jack che riesce a liberarla dalla morsa del poliziotto prima che sia troppo tardi.
Michael tenta di istaurare un rapporto con Walt: vuole sapere cosa gli ha detto Locke il giorno prima. Walt dice che è un segreto, ma Michael insiste. Alla fine il bambino gli confessa che Locke gli ha detto che “qui è avvenuto un miracolo”. A questo punto Michael dice al figlio di stare lontano dall'uomo.
Quando smette di piovere, Michael va nella giungla in cerca del cane di Walt. Sente qualcosa nell’erba alta, qualcosa che sembra pericoloso. Si mette a correre più forte che può fino a finire faccia a faccia con Sun che si sta lavando… in topless. Dopo un piccolo momento di imbarazzo, Michael prosegue per la sua strada.
Intanto sulla spiaggia lo sceriffo urla dal dolore. La sua ora è vicina. Le sue urla stanno abbattendo il morale del resto dei sopravvissuti. Sayid chiede a Jack se si può fare qualcosa. Lui gli risponde che sta facendo il possibile. Lo sceriffo dice a Jack che vuole parlare con Kate… da solo. Mentre lei si trova nella tenda, Hurley parla a Jack della pistola che ha visto nei pantaloni di Kate. Jack tenta di raggiungere la tenda prima che sia troppo tardi, ma non fa in tempo: si sente uno sparo!
Sawyer esce dalla tenda. Ha fatto quello che si doveva fare, quello che Jack non riusciva a fare. Ma sentiamo ancora dei lamenti arrivare dalla tenda. I due corrono dentro per scoprire che lo sceriffo è ancora vivo. Sawyer gli ha sparato nel petto, ma ha mancato il cuore. Così ci vorranno ancora ora prima che il poliziotto muoia. Jack caccia dalla tenda uno sconvolto Sawyer e dopo un po’ i lamenti dello sceriffo finiscono. Jack esce sulla spiaggia e passa davanti a Sawyer… senza degnarlo di uno sguardo.

Josephine...
20-10-2006, 12:09
Episodio 1x04 - "La Caccia"

Siamo in un sogno di Locke, pochi momenti dopo che l’aereo è precipitato. I suoi occhi si aprono e siamo in soggettiva con lui. Vede il caos attorno a se e comincia a guardare con cautela verso i suoi piedi. Cerca di muovere l'alluce e ci riesce; tutto sembra funzionare bene.

Siamo tornati al presente. Locke viene svegliato da Vincent che abbaia. In verità il cane sta svegliando tutto l’accampamento. Non smette di abbaiare alla fusoliera dell’aereo e quando tutti quanti cercano di ascoltare con attenzione, sentono dei rumori provenire da quella parte. Sono stupiti perché non c’è niente di vivo lì dentro. Quando puntano una torcia verso l’interno vedono due occhi brillare.
Tre bestie urlanti escono dai rottami dall’aereo terrorizzando l’accampamento e scompaiono nella giungla. Locke riesce a capire di che animali si tratta: sono dei grossi cinghiali selvatici. Sono stati attratti dai corpi che si stanno decomponendo lì dentro da quattro giorni. Qualcosa va fatto. All’inizio pensano a seppellerli, ma poi Jack propone l’unica soluzione possibile: vanno bruciati.
Un altro problema si presenta però ai sopravvissuti: il cibo è finito. Prima che il panico si diffonda tra i sopravvissuti, Locke fa un passo avanti e propone una soluzione: cacciare i cinghiali con i coltelli che si trovano in una valigia che l'uomo era riuscito a farsi accettare come bagaglio a mano.

Flashback: Locke riceve una strana telefonata da una persona che lo chiama "Colonnello". Subito si pensa che Locke possa essere un militare, ma presto scopriamo che è solo un impiegato che lavora in un cubicolo e che ha un forte immaginazione.

Di nuovo sull’isola, Michael si sta preparando ad andare a caccia con Locke. Anche Walt vuole andare con loro, ma Michael riesce a far capire in qualche modo a Sun di controllare suo figlio fino al suo ritorno dalla battuta di caccia. Nel frattempo, Sayid sta cercando un modo per rintracciare la fonte della trasmissione del messaggio in francese utilizzando antenne improvvisate per triangolare il segnale. Kate accetta di collaborare con lui e ne parla con Jack prima di avviarsi con Locke e Michael. Vicino alla fusoliera, Claire sta raccogliendo gli effetti personali di alcuni dei morti per usarli in una commemorazione durante la cremazione. Chiede a Jack di presiedere alla cerimonia, ma lui rifiuta. Alla fine decide di fare da sola.
Boone fa notare a Shannon che una dei sopravvissuti, Ruth, sta sempre seduta lontana da tutti alla fine della spiaggia. È sicuro che non abbia mai mangiato dal momento dell’incidente. Shannon gli dice di rilassarsi, ma Boone le ricorda che lei non sarebbe in grado di sopravvivere senza il suo aiuto. Shannon allora promette a Boone di dimostrargli di essere in grado di saper badare a se stessa.
Nella giungla Locke riesce a trovare della traccie di cinghiale. Sono vicini. Locke sta dando istruzioni ai due quando la bestia li sente e attacca Michael che cade a terra ferito. Kate chiede a Michael se va tutto bene, poi fa la stessa domanda a Locke, anche lui caduto a terra. Le risponde: "Si Helen, va tutto bene, sto bene".

Flashback: Locke è alle prese con una conversazione telefonica alquanto intima con Helen. Ha una sorpresa per lei: è finalmente riuscito a mettere da parte abbastanza denaro per andare in Australia con una sorta di gruppo d’avventura. Ha comprato due biglietti, ma Helen non sembra essere entusiasta. Non prova gli stessi sentimenti di Locke.
Nella giungla intanto, Kate decide di aiutare Michael a tornare sulla spiaggia. Invece Locke è determinato a continuare nella caccia al cinghiale. Kate gli dice che non può farcela da solo ma Locke le risponde: "Non dirmi quello che posso e quello che non posso fare".

Intanto alla spiaggia Shannon si avvicina a Charlie flirtando e dicendo quanto le piacerebbe che lui le prendesse un pesce. Charlie è ben felice di accontentarla, ma prima deve imparare a pescare e si fa aiutare da Hurley.
Jack raggiunge Rose e cerca di farla parlare un po’. Alla fine lei gli confessa di essere convinta che suo marito Bernard sia ancora in vita nonostante non sia tra i sopravvissuti. Poi si lascia convincere a tornare nel gruppo. Nel frattempo, alla fusoliera, Claire trova una busta con il nome di Sayid scritto sopra. Lui l’apre e dentro trova una foto di una donna che non riesce a smettere di fissare.
Di ritorno alla spiaggia, Kate si ferma per piazzare l’antenna in cima ad un albero. Quando raggiunge la cima vede in lontananza il mostro che sta avanzando sradicando tutti gli alberi che incontra sulla sua strada. Kate fa cadere l’antenna, perché si accorge che si sta dirigendo dritto verso Locke.
Sulla spiaggia, Sun sta cercando di insegnare a Walt come lavarsi con dei sostituti naturali dello spazzolino, quando Michael e Kate ritornano. Raccontano agli altri come la caccia sia stata un fiasco e che Locke è probabilmente morto.
Jack sta facendo gli ultimi preparativi per la cremazione alla fusoliera quando vede qualcosa muoversi tra gli alberi; corre nella foresta e si imbatte in Locke che è riuscito a sopravvivere al mostro e a catturare un cinghiale. La notte cala e tutti sono riuniti attorno ai rottami dell’aero in fiamme e i nomi dei deceduti vengono letti ad alta voce. Michael si congratula con Locke per la caccia e gli chiede se è riuscito a vedere il mostro, ma lui risponde di non averlo visto.
Attraverso un altro sguardo nel passato scopriamo che Locke ha un segreto: fino al momento dell’incidende era inchiodato ad una sedia a rotelle impossibilitato a camminare!

Josephine...
20-10-2006, 12:10
Episodio 1x05 - "Il Coniglio Bianco"

La puntata si apre mostrandoci una ferita, l’inquadratura si allarga e vediamo un bambino ferito che guarda alcuni bulli picchiare un suo amico contro quello che sembra essere il recinto di una scuola. Il bambino a terra vede lo sguardo disperato dell’amico che implora aiuto. Il bullo gli offre la possibilità di scappare, ma lui decide di aiutare l’amico e vediamo che viene colpito al volto "saresti dovuto rimanere a terra, Jack"!

Usciamo dal flashback e così anche Jack che viene chiamato da Charlie: qualcuno è finito in mare. Jack si lancia fra le onde e nuota forsennatamente, scende sott’acqua e riemerge una prima volta. Sulla spiaggia tutti assistono attoniti. Jack si rituffa e stavolta emerge con qualcuno, Boone, che con un filo di fiato lo informa che bisogna cercare una donna. Jack si rende conto che c’è qualcuno in mare, troppo lontano purtroppo. Charlie e Kate aiutano Boone ad uscire dall’acqua. Jack fa per tornare a salvare la donna… ma ormai non c’è più nessuno in mare.
Sulla spiaggia, Jack si sente in colpa per non essere riuscito a salvare la donna e, mentre parla con Kate, vede un uomo in completo da ufficio sulla battigia. Quando Jack chiede a Kate se l’ha visto, lei risponde che probabilmente è stanco e gli chiede se ha dormito abbastanza.
Altrove Sawyer ha aperto un’attività, fornendo beni di "lusso" (per l’isola) dalla sua scorta di oggetti collezionati dai resti del disastro aereo.
Hurley e Charlie fanno notare a Jack che l’acqua potabile scarseggia e che devono dividere le scorte tra 47 persone. Jack gli fa notare che in realtà sono ormai 46 e che lui non vuole prendere decisioni per tutti.

Flashback: Jack, da bambino, ascolta suo padre impartirgli una lezione su cosa sia la vera leadership, sostenendo che il figlio non abbia le qualità per essere leader. L’uomo gli spiega quali sono le conseguenze a cui si va incontro quando ci si immischia negli affari altrui, come rimediare un occhio nero.

Sull’isola intanto Jack sta parlando con Boone e vede di nuovo l’uomo col completo da ufficio. Stavolta però non vuole farselo scappare e gli corre dietro. Si ritrova nella foresta poco lontano dall’uomo che gli dà le spalle. Jack rimane shockato quando l’uomo si volta: è suo padre.
Sulla spiaggia la situazione si è aggravata: caldo cocente e misera scorta d’acqua. La povera Claire sviene e, quando tutti accorrono per dissetarla, scoprono che la scorta è sparita. Locke si offre volontario per cercare acqua nella giungla, il necessario per tenere in vita Claire.

Flashback: Jack di nuovo nello studio del padre, stavolta però è adulto. La madre lo informa che il padre è scomparso e che è colpa del figlio. Gli dice di andare a cercarlo e di riportarlo a casa. L’uomo si trova in Australia.

Nella giungla Jack sta ancora inseguendo l’uomo, correndo inciampa e rotola giù per un dirupo scosceso. Sta per precipitare in un burrone, è attaccato a delle radici e sembra non ci sia più scampo, quando una mano tesa lo aiuta a salvarsi. È Locke che lo tira su e gli dice che tutti lo cercano per sapere da lui cosa fare. Jack gli spiega che non vuole avere questo ruolo e gli racconta delle sue allucinazioni. Locke gli dice che forse non sono allucinazioni, perché tutto su quest’isola sembra essere possibile.
Sulla spiaggia intanto Saiyd e Kate vedono Jin con una bottiglia d’acqua in mano. Quando scoprono che l’ha avuta da Sawyer, vanno da lui a chiedergli perché abbia rubato la scorta d’acqua, ma lui sostiene di essere innocente e di aver fatto uno scambio con il coreano. Altrove Charlie si prende cura di Claire, le cui condizioni sembrano gravi.

Flashback: Jack finalmente raggiunge il padre in Australia, trovando però il suo corpo all’obitorio.

Tornando al presente vediamo un Jack distrutto dal dolore che fa di nuovo i conti con questa grave perdita. All’improvviso l’uomo in completo da ufficio gli passa accanto. Jack lo segue attraverso la giungla buia e si ritrova in una parte inesplorata dell’isola, dove trova una fonte d’acqua e una bara.

Nel flashback finale scopriamo che Jack ha fatto mettere la bara del padre sul volo per tornare in California. Di nuovo sull’isola, Jack si avvicina alla bara nella giungla e scopre che è vuota. Preso dalla frustrazione e dalla rabbia Jack la distrugge.

Sulla spiaggia intanto i sopravvissuti scoprono che il ladro è Boone. Proprio quando tutti stanno per fare i conti con lui, Jack torna e prende in mano la situazione, spiegando che non possono andare avanti così. Dopo sei giorni i soccorsi non sono ancora arrivati e tutti devono cominciare ad accettare l’idea che potrebbero non arrivare mai. Spiega loro di aver finalmente trovato una fonte d’acqua nella giungla e aggiunge: "Se non riusciamo a vivere uniti, moriremo da soli".

Josephine...
20-10-2006, 12:10
Episodio 1x06 - "La Casa del Sol Levante"

Sun sta guardando suo marito Jin mentre pesca a mani nude.

Flashback: Jin è un cameriere e sta lavorando ad una festa dell’alta società coreana di cui Sun fa parte. Entrambi sembrano essere molto diversi da come appaiono sull’isola. Jin si avvicina a Sun e le offre una coppa di champagne, mentre si scambiano uno sguardo complice. Più tardi si incontrano di nascosto nel giardino e si scambiano un bacio. Sun vorrebbe scappare in America, mentre Jin è preoccupato per l’approvazione del padre della ragazza. L’uomo le regala un’orchidea, tutto quello che è in grado di offrirle per ora.

Di nuovo sull’isola, Jin è distratto dalla vista di Michael e Walt che camminano sulla spiaggia quando, improvvisamente, senza un’apparente ragione, il coreano lo aggredisce e comincia a colpirlo, trascinandolo sulla riva. Sayid e Sawyer intervengono e lo ammanettano ad un pezzo di fusoliera.
Nel frattempo Jack, Kate, Charlie e Locke si dirigono verso la sorgente d’acqua. Charlie si separa dal gruppo per prendere una dose di droga, ma inavvertitamente sale su un alveare. Locke, che sembra averlo seguito, dice al ragazzo di non muoversi. Charlie, tremando per la paura, sembra non riuscire a rimanere fermo.
Sulla spiaggia Michael sta spiegando agli altri cosa è successo, cerca di difendersi, ma ben presto la sua frustrazione e la sua rabbia crescono sia per l’impossibilità di comunicare con i coreani, sia per i discorsi razzisti che sembrano venir fuori dalla discussione. Sayid insiste per tenere Jin ammanettato fino a quando le cose non saranno risolte. Sun li osserva.

Flashback: vicino ad un incantevole lago Jin, con l’approvazione del futuro suocero, chiede a Sun di sposarlo, donandole un anello di fidanzamento. La ragazza è felice fino a quando non scopre che Jin, in cambio, ha accettato di lavorare per suo padre.

Intanto Charlie tenta di restare fermo mentre le api gli ronzano intorno. Prima che Jack possa intervenire e coprire il favo, Charlie viene punto e reagisce pestando l’alveare. Lo sciame li attacca immediatamente e il gruppo si divide correndo in diverse direzioni.
Kate si rifugia in una caverna, dove trova gli scheletri di due corpi, un uomo ed una donna, prova della presenza sull’isola di altre persone prima di loro. Jack esamina i due corpi, afferma che sono morti da circa 40 anni e che non c’è traccia di ferite sui resti. Tra i loro effetti personali Jack trova un sacchetto contenente due pietre, una bianca ed una nera.
Sulla spiaggia, nel frattempo, Sun applica dell’aloe sui polsi di Jin, feriti dalle manette.

Flashback: Sun entra in un lussuoso appartamento. Trova una scatola chiusa con un fiocco per lei, con un cucciolo di cane all’interno. Ma invece di sembrare felice, la ragazza appare depressa. Jin è nella stanza da letto, occupato con una telefonata di lavoro, invece di condividere questo momento con sua moglie.

Alla caverna intanto, Jack propone di far spostare le persone lì invece di portare l’acqua alla spiaggia. Mentre Charlie e Locke sono d’accordo e restano lì per sistemare l’accampamento per gli altri, Kate non sembra convinta e appare riluttante al trasferimento.
Sulla spiaggia Walt è preoccupato e confuso per l’aggressione e chiede spiegazioni al padre. Michael pensa subito che la madre gli abbia parlato male di lui a Walt, ma la verità, forse, è ben peggiore, visto che la donna non ha mai accennato a lui nel corso di quegli anni.

Flashback: di nuovo nell’appartamento di Sun e Jin, sempre più lussuoso. Sun sembra sentirsi prigioniera in quella scatola d’oro. Jin entra in casa con le mani piene di sangue e corre in bagno, seguito dalla moglie che gli chiede spiegazioni. L’uomo la ignora e le risponde che stava lavorando. Sun frustrata dalle sue bugie, lo schiaffeggia, ma, invece di una qualsiasi reazione, in risposta riceve solo lo sguardo gelido del marito e si rende conto, per la prima volta, di non conoscerlo più.
Jin le dice che lui farà tutto quello che suo padre gli chiederà di fare, e che lo sta facendo per loro. Sun non gli crede e se ne va spaventata, lasciandolo lì da solo.

Sull'isola, Charlie non riesce a sfuggire allo sguardo attento di Locke, che gli dice di sapere chi era e che cosa sta cercando. Charlie pensa che l’uomo abbia scoperto la sua dipendenza dalla droga, mentre Locke si sta riferendo alla sua band Driveshaft e alla chitarra che ha perso dopo l’incidente aereo. Locke cerca di incoraggiare Charlie e gli dice di avere fede perché l’isola gli regalerà moltissimo se sarà disposto a darle qualcosa in cambio.
Intanto Jack, ritornato alla spiaggia, scopre che gli altri sono divisi sulla possibilità di spostarsi alla caverna. Kate afferma di non essere convinta del trasferimento e i due si separano.
Sun trova Micheal che sta tagliando della legna ed in perfetto inglese gli spiega che suo marito lo ha aggredito perché indossava un orologio che apparteneva a suo padre, un orologio simbolo di onore per gli uomini che fanno parte della sua famiglia.

Flashback: una donna sta posizionando un sopramobile, mentre dà istruzioni a Sun su come cercare di scappare, quando si troverà all’aeroporto con Jin per un viaggio di lavoro del marito. Sun ha studiato inglese per qualche tempo proprio in previsione di lasciare il marito.

Intanto Charlie, riesce a seminare Locke e si allontana per prendere una dose di eroina, ma proprio nel momento in cui il ragazzo tira fuori la droga Locke lo sorprende e gli chiede di consegnargliela. Charlie è seccato e chiede all’uomo di essere lasciato solo, ma Locke non se ne va. In un momento di disperazione Charlie gli consegna la sua borsa, poi alza lo sguardo verso l’alto e vede la sua chitarra appesa ad un albero.
Alla spiaggia, Michael si avvicina a Jin brandendo l’ascia, ma invece di ucciderlo, gli spiega di aver trovato quell’orologio e poi taglia le manette. Michel avverte Jin di stare lontano da lui e da suo figlio, poi se ne va, mentre Sun guarda tutta la scena.

Flashback: all’aeroporto in Australia. Sun sta per scappare via da suo marito; i suoi occhi si spostano dall’orologio all’auto che l’attende fuori, ma quando guarda verso Jin, vede che ha in mano un’orchidea bianca, che le ricorda l’amore che un tempo condividevano.
Sun decide allora di rimanere con suo marito e lascia che l’auto se ne vada senza di lei.

Alla caverna Charlie sta suonando la chitarra mentre Hurley, Jin, Sun e Jack arrivano. Nel frattempo sulla spiaggia Sayid, Sawyer, Boone, Shannon, Michael, Walt e Kate tengono acceso il fuoco che segnala la loro posizione. I sopravvissuti sono ormai divisi e Jack e Kate osservano con sguardo perso, i due falò, in due punti distinti dell’isola.

Josephine...
20-10-2006, 12:10
Episodio 1x07 - "La falena"


L’episodio si apre con Charlie che tenta di suonare la chitarra, ma le dita sono arrugginite e non sembra più così facile suonarla. I primi sintomi della crisi d’astinenza sono cominciati ad apparire: sudorazione, agitazione e nervosismo. Locke lo incoraggia a fare una passeggiata, ma Charlie rifiuta. Nel frattempo Jack tenta di convincere Kate a trasferirsi alle caverne e abbandonare la spiaggia. Sawyer invece si trasferisce nella tenda una volta utilizzata come infermeria della spiaggia.
Charlie cammina nella giungla e sente quelli che a lui sembrano gli inconfondibili rumori prodotti dal "mostro" dell’isola. Spaventato comincia a correre.

Flashback: in un confessionale, Charlie sta parlando di tutti i peccati commessi nella sua vita di rock star, di tutte le tentazioni a cui ha ceduto. Il prete gli consiglia di lasciare la band, cosa che lui prende in considerazione fino a quando il fratello Liam gli annuncia che il gruppo è stato scritturato per un contratto discografico.

Torniamo al presente e realizziamo che Locke stava utilizzando Charlie come esca per catturare un cinghiale. Charlie è chiaramente arrabbiato e offeso. Scosso dall’astinenza chiede a Locke di riavere indietro la sua droga. Locke gli risponde che gli lascerà la possibilità di chiedere per tre volte, e che poi gliela consegnerà. Il ragazzo, che ha appena utilizzato la prima delle sue tre richieste, disperato chiede a Locke di gettare la droga ma l’uomo gli risponde che non deve togliersi la possibilità di scegliere, l’unica cosa che differenzia l’essere umano dagli animali.
Alla spiaggia intanto, Sayid spiega a Kate il suo piano per rintracciare il segnale della trasmissione in francese: posizionare tre antenne in punti diversi dell’isola e, una volta pronti, lanciare un segnale con razzi di posizione. L’unica cosa necessaria per la riuscita del piano è una batteria per il trasmettitore. Kate decide allora di andare da Sawyer, ben sapendo che ha raccolto molti oggetti dai resti del disastro. Kate è convinta di riuscire a comprendere bene Sawyer: è un uomo solo, nessuno lo attende a casa e questo giustifica il suo comportamento egoista. Mentre discute con lui Kate gli dice in faccia che lo compatisce e Sawyer, in atto di sfida, gli consegna una batteria.
Jack e Hurley continuano con il trasloco dalla spiaggia alle caverne. Charlie offre il suo aiuto ma finisce per essere di intralcio. Trasportando una valigia, cade una boccetta con delle pillole e Charlie pensa di rubarla. Purtroppo Jack lo scopre e lui si giustifica dicendo di avere mal di testa, ma il dottore lo mette a tacere informandolo che il diazepam, un antidepressivo, è decisamente troppo forte per curare un semplice mal di testa. Charlie non può che tornare mestamente alla sua chitarra.

Flashback: Liam tenta di convincere Charlie a rimanere nella band, tentandolo con ogni offerta di fama, denaro e sollecitazione del suo ego. Liam promette di proteggerlo sempre e Charlie accetta alla condizione che, in qualsiasi momento le cose dovessero sfuggire al controllo, usciranno insieme dalla band.

Alle caverne Hurley chiede a Charlie di spostare la chitarra per far spazio alle provviste, provocando una reazione eccessiva da parte del ragazzo che va a sbraitare contro Jack. Improvvisamente i muri della caverna cominciano a crollare, e mentre Charlie riesce a scappare, Jack rimane intrappolato. Kate e Sayid camminano nella giungla in cerca di un luogo dove installare l’antenna. Charlie corre alla spiaggia per chiedere aiuto. Boone lascia Shannon con la responsabilità di accendere il razzo di posizionamento e accendere l’antenna non appena avrà visto gli altri segnali. Sawyer si offre volontario per andare ad avvertire Kate di cosa è successo a Jack, lasciando così Charlie da solo.

Flashback: siamo all’epoca di maggior successo dei Drive Shaft, il gruppo di Charlie. I due fratelli sono sul palco e cantano la loro hit "Y’ll everybody" ad un pubblico in delirio. Liam prende il microfono e canta la parte che spetta al fratello. Nel backstage Charlie è pronto a litigare col fratello, ma Liam si difende dicendo che è stato solo preso dal momento. Charlie rimane di fronte al fratello mentre tira fuori una bustina di eroina pronto a divertirsi con un paio di groupie. Liam fa l’occhiolino a Charlie e torna a pensare a se stesso.

Sull’isola intanto tutti sono impegnati ad aprire un varco nel crollo della caverna. Michael mette a frutto la sua esperienza nell’edilizia e invita tutti a fermarsi per studiare la soluzione migliore e più stabile per rimuovere i massi. Nella giungla, Sawyer trova Kate e Sayid, ma i commenti acidi della ragazza gli fanno cambiare idea: invece di avvertirla delle condizioni di Jack, decide di aggregarsi ai due nella loro missione.
Da un’altra parte dell’isola Locke sta scuoiando un cinghiale, quando Charlie gli si avvicina per avvertirlo della situazione alle caverne, ma Locke sa bene che il ragazzo è lì per chiedergli di nuovo la droga. Locke mostra a Charlie una falena che lotta per uscire da una noce di cocco e gli spiega che potrebbe aiutarla ma che non lo farà perché poi sarebbe troppo debole e non sopravviverebbe. La natura, spiega, pone degli ostacoli contro cui lottare proprio per rafforzarci. Prosegue ricordando a Charlie che la prossima volta che lo chiederà, lui gli consegnerà la droga.
Alle caverne, Michael ha aperto una piccola fessura che gli consente di comunicare con Jack. Jack risponde di essere incastrato e di non potersi muovere. È necessario un uomo minuto per intrufolarsi nel cunicolo ed aiutare Jack. Charlie spunta dalla giungla e si offre come volontario.
Nella giungla, Sayid, Kate e Sawyer trovano il secondo posto dove piazzare l’antenna. Sayid dà istruzioni a Kate di accendere il razzo alle 5 in punto e la lascia sola con Sawyer per recarsi al punto di ricezione precedentemente predisposto. Sawyer, rimasto solo con Kate, tenta di farsi dire cosa lei trovi di attraente nel dottore, Kate gli risponde che lui non è degno nemmeno di pulire le scarpe di Jack. Per ripicca Sawyer la informa dell’incidente e le dice che probabilmente l’uomo è morto. Intanto Charlie sta strisciando nel tunnel per raggiungere Jack.

Flashback: Charlie si fa strada a fatica tra la folla nel backstage. Trova Liam che festeggia con droga e groupie. Arrabbiato lo rimprovera di aver perso le prove e di essersi di nuovo fatto trovare strafatto prima di un concerto. È il momento di cancellare il tour, di andare via e lasciare tutto come si erano ripromessi di fare se le cose fossero sfuggite loro di mano. Charlie dice a Liam che sta distruggendo il gruppo, ma il fratello è così pieno di sé da pensare di essere lui stesso i Drive Shaft. Liam dice a Charlie che non vale niente senza band e se ne va. Charlie è distrutto, siede allo specchio e tira fuori della droga da un contenitore per rullini. La guarda con le lacrime agli occhi e comincia a pensare di farne uso.

Charlie è sempre nel tunnel. A metà strada un’altra scossa provoca un nuovo crollo. Ora sia Jack che Charlie sono incastrati. Charlie aiuta Jack a liberare il braccio incastrato e gli sistema la spalla lussata.

Flashback: una casa di periferia in Australia. Charlie bussa alla porta e gli apre Liam in forma e apparentemente disintossicato. Charlie gli propone un concerto revival a Los Angeles, ma il fratello è contento della sua vita, ormai ha un figlio e una moglie. Quando Charlie si toglie gli occhiali da sole, Liam capisce che abusa ancora di droga e si offre di aiutarlo invitandolo a rimanere lì. Charlie se ne va infuriato, verso il volo che avrebbe dovuto riportarlo a Los Angeles.

Alle caverne, ormai tutti hanno perso la speranza di salvare Jack, ma arriva Kate che insiste per continuare a scavare. All’interno, Jack riconosce i sintomi di astinenza di Charlie e gli offre il suo aiuto, l’ossigeno sta per esaurirsi… All’improvviso Charlie nota una falena e comincia a seguirne il volo verso un foro da cui proviene luce. Comincia a scavare forsennatamente. Kate e gli altri scavano dalla parte opposta. Charlie e Jack arrivano in superficie ed escono dalla caverna. Kate rivede Jack e sollevata gli corre fra le braccia. Jack racconta che il merito è tutto di Charlie.
Nel frattempo, Sayid si prepara ad accendere l’antenna e il razzo segnalatore. Shannon non fallisce nel suo compito e anche Sawyer accende il razzo dalla sua postazione. Sayid si gira verso l’antenna quando improvvisamente riceve un forte colpo alla nuca. Evidentemente qualcuno non vuole che se ne vadano dall’isola…
La sera, alle caverne, Charlie va da Locke per chiedere la droga. È la sua terza richiesta e Locke, da uomo di parola qual è, gli consegna il sacchettino. Charlie inaspettatamente lo getta nel fuoco. Locke gli dice di essere fiero di lui e di aver sempre saputo che ce l’avrebbe fatta. Charlie contempla una falena che vola sopra al fuoco, finalmente libero dalla sua dipendenza.

Josephine...
20-10-2006, 12:11
Episodio 1x08 - "Il truffatore"


Kate è di ritorno al campo, dopo aver raccolto della frutta nella foresta, quando vede sulla sabbia una copia del libro "Watership Down". Si guarda intorno e vede Sawyer che sta nuotando. Lui emerge nudo dall’acqua e flirta sfacciatamente con lei. Kate gli domanda se la sua tattica funziona con tutte le ragazze.

Flashback: Sawyer è a letto con una donna di nome Jessica. Si crogiolano dopo aver fatto l’amore e sembrano molto innamorati. Improvvisamente Sawyer salta fuori dal letto e dice di aver fatto tardi ad un appuntamento di lavoro. Quando prende la sua valigetta, questa si apre, rivelando una grande quantità di denaro.

Nella giungla Sawyer si reca nel luogo dove ha riposto le sue cose e trova Boone che sta curiosando.
Alla caverna Jack sta curando la ferita sulla testa di Sayid, mentre l’uomo gli spiega che chiunque lo abbia colpito ha anche distrutto il trasmettitore. Sayid si ripromette di trovare il colpevole. Intanto Boone è tornato al campo, malconcio e sanguinante. Il ragazzo spiega che Shannon ha un attacco d'asma e che era andato a cercare l’inalatore della ragazza da Sawyer, perché aveva visto l’uomo leggere un libro che stava nella sua valigia, la stessa che conteneva il medicinale. Sawyer non solo si era rifiutato di consegnarli l’inalatore, ma lo aveva anche aggredito.
Sulla spiaggia Charlie dà un po’ d’acqua a Claire. Le dice di essere preoccupato per lei e che vorrebbe che si trasferisse alla caverna, ma la ragazza risponde di voler rimanere sulla spiaggia conservando ancora la speranza che i soccorsi arrivino.
Jack discute con Sawyer per l’inalatore che potrebbe aiutare Shannon. I due finiscono quasi alle mani, ma l'intervento di Kate riesce a calmare la situazione. Jack se ne va, mentre Sawyer tira fuori un pezzo una vecchia lettera e comincia a leggere.

Flashback: Jessica vuole sapere da Sawyer a cosa servono tutti quei soldi. Lui le spiega che sono tutti i suoi risparmi (circa 140.000 dollari), ma solo la metà di quello che gli sarebbe necessario per portare avanti l'affare di cui si sta occupando. Il suo appuntamento è proprio con un uomo che potrebbe investire l’altra metà del denaro. Jessica, intrigata, gli offre la possibilità di ottenere il denaro senza utilizzare un altro investitore: chiederà i soldi a suo marito.

Di nuovo sull’isola, Kate cerca di calmare Jack e si offre di parlare con Sawyer, affermando di avere la possibilità di convincerlo vista la loro "connessione". Kate va a cercare Sawyer e gli chiede cosa vuole in cambio dell’inalatore. L’uomo le chiede un bacio. La ragazza non crede che questo sia quello che lui realmente desidera e cerca di convincerlo menzionando la lettera, la stessa che gli ha visto leggere molte volte. Sawyer si adombra e costringe Kate a leggerla a voce alta. L’autore è un bambino che accusa Sawyer di aver truffato i suoi genitori, sedotto la madre e aver provocato la pazzia di suo padre, che, dopo aver ucciso la donna, è ricorso al suicidio.
Nella giungla Sayid interroga Locke riguardo la sua aggressione. L’uomo risponde che era a caccia in quel momento ed insinua che forse il colpevole potrebbe essere Sawyer. Locke consegna a Sayid uno dei suoi coltelli per proteggersi da un’altra eventuale aggressione.
Alle caverne, l’attacco d'asma di Shannon sta peggiorando e Sun la osserva preoccupata. Sawyer arriva al campo per prendere dell’acqua. Jack furibondo lo aggredisce, ma l’altro non reagisce.

Flashback: in un elegante ristorante, Sawyer, fingendosi un collega di Jessica, spiega al marito della donna, David, le opportunità che potrebbero nascere investendo nel petrolio. L’uomo sembra scettico e Sawyer decide di andar via. Improvvisamente David sembra cambiare idea e richiama Sawyer al tavolo. Quest’ultimo per guadagnare la sua fiducia gli consegna i soldi e gli dice che attenderà una sua decisione. Un sorriso diabolico si forma sulla sua bocca mentre esce dal ristorante.

Alla spiaggia Charlie e Claire discutono della mancanza di comodità sull’isola, ma tutto quello a cui Charlie riesce a pensare è il cibo. Claire ammette che anche lei ne sente la mancanza, in special modo del burro d’arachidi. Charlie decide di stringere un patto con la ragazza: se riuscirà a trovare del burro d’arachidi lei si trasferirà alla caverna.
Intanto le condizioni di Shannon peggiorano e Jack cerca di calmarla. L’uomo decide di affrontare di nuovo Sawyer. Sayid lo segue, affermando di sapere come ottenere quello che vogliono, dopotutto un tempo faceva parte della Guardia Repubblicana. Jack che non è riuscito ad ottenere niente da Sawyer, né ragionando né litigando, non può far altro che acconsentire.
Nel frattempo Charlie sta cercando delle arachidi per fare del burro, mentre Sun spiega a Michael di conoscere un rimedio per l’asma di Shannon. Sulla spiaggia Sayid sorprende Sawyer nel sonno e lo colpisce alla testa. Insieme a Jack lo trascina nella foresta e lo lega ad un albero, nonostante le obiezioni di Kate. Jack cerca di ragionare con l’uomo ancora una volta, ma quando Sawyer si rifiuta di dargli l’inalatore Sayid decide di torturarlo infilando dei bambù acuminati sotto le sue unghie. Jack non riesce a guardare e chiede a Sayid di smetterla. Ma l'uomo la pensa diversamente, anche perché convinto che Sawyer sia colpevole della sua aggressione. L’iracheno tira fuori il coltello consegnatogli da Locke e minaccia di ferirgli un occhio. A quel punto Sawyer decide di parlare, ma accetta di farlo solo con Kate.

Flashback: Sawyer si trova in un locale e sta giocando a biliardo mentre spiega al suo capo, Mr Kilo, di aver lasciato i soldi all’uomo che hanno intenzione di truffare, per guadagnare la sua fiducia. Kilo gli risponde che è meglio che lui abbia ragione perché rivuole i suoi soldi più il 50% di interessi per il giorno dopo.

Di nuovo sull’isola Sawyer chiede a Kate se lascerà soffrire Shannon rifiutandogli un misero bacio. Alla fine Kate accetta, ma ciò che inizia come un bacio di pietà si trasforma ben presto in qualcosa di più. Esiste dell'attrazione fra loro e lei sembra non essere poi così dispiaciuta. Una volta terminato il bacio, Sawyer ammette di non essere in possesso dell’inalatore e di aver trovato la copia del libro sulla riva. A questo punto Kate, indignata, lo schiaffeggia e torna da Jack e Sayid per informarli che Sawyer non ha la medicina. Sayid è ancora convinto che l’uomo menta, quindi torna indietro con l’intenzione di torturarlo ancora, ma Sawyer intanto si è liberato. I due finiscono per azzuffarsi e, nella colluttazione, Sayid colpisce Sawyer al braccio con il coltello datogli da Locke, trafiggendogli un’arteria. Jack cerca di bloccare l’emorragia e dice a Sayid di prendere il necessario per medicarlo, mentre Sawyer perde conoscenza.

Flashback: a casa di Jessica e David, Sawyer sta per concludere l’affare e andare via con 300.000 dollari. Ma quando il bambino dei due entra nel soggiorno, non riesce a finire ciò che ha iniziato. Dopo aver rinunciato all’affare, inavvertitamente rivela la sua relazione con Jessica e poi esce dalla casa, rinunciando anche ai soldi.

Sull’isola, Sawyer sta riposando, alcune bende gli fasciano il braccio. Si sveglia e trova Kate vicino a lui con in mano la lettera. La ragazza gli spiega che sin dalla prima volta che l’ha letta, qualcosa non riusciva convincerla. Per questo non ha fatto che leggerla e rileggerla fino a rendersi conto che l’autore era lui. Il timbro postale con data 1976 non ne era altro che la conferma. Sawyer ammette di averla scritta quando aveva solo 8 anni. Le spiega che quando aveva 19 anni era finito nei guai per aver preso dei soldi da un uomo molto pericoloso, e che da allora aveva preso il nome della persona a cui dava la caccia da tutta la vita, diventando lui stesso un truffatore. Ma proprio quando Sawyer sembra ammorbidirsi e confidarsi con Kate, si rabbuia e la caccia via.
Sun intanto porta dell’eucalipto a Shannon per farla respirare meglio, mentre alla spiaggia Charlie porta a Claire un immaginario burro d’arachidi e la convince a trasferirsi con gli altri alla caverna. Sayid spiega a Kate di voler lasciare il campo perché non riesce a sopportare quello che ha fatto a Sawyer. Le spiega la sua intenzione di percorrere la riva e cercare di disegnare una mappa dell’isola.
Sawyer è seduto vicino ad una palma e sta per bruciare la lettera, ma non ci riesce e la ripone in tasca, soffocando la sua rabbia.

Josephine...
20-10-2006, 12:11
Episodio 1x09 - "La Solitudine"


Vediamo Sayid seduto solo, su una parte di spiaggia che non conoscevamo. Sta fissando una fotografia che ritrae il volto di una donna, dal capo coperto e dai tratti somatici capiamo che è araba. La foto è quella che Claire gli ha consegnato nell’episodio "Walkabout". Sayid accarezza amorevolmente la foto e la ripone con cura nello zaino per poi riprendere il suo cammino. La sua attenzione viene improvvisamente attirata da qualcosa: si china a terra e trova un enorme cavo elettrico che spunta dal mare e prosegue nella giungla. Sayid decide di seguirlo.
Sulla spiaggia ci sono Kate e Jack che parlano, la donna dice a Jack di essere preoccupata per Sayid perché sono passati 2 giorni dalla sua partenza. Jack la rassicura spiegandole che è un militare addestrato e che sa cavarsela.
Nella giungla vediamo Sayid seguire il cavo e fermarsi di scatto. Ha visto a terra un filo che se toccato attiva una trappola. Lentamente lo scavalca, ma si accorge subito che aveva lo scopo di fargli fare proprio quello. Si ritrova sollevato per una gamba, con la testa verso il basso, appeso ad un albero. Non può che stare lì a pregare, ma sente un rumore: urla aiuto dalla frustrazione e qualcuno taglia con un machete la corda. Sayid cade a terra e prima di svenire vede una figura venirgli incontro.

Alle caverne, Jack si dedica alle varie indisposizioni dei sopravvissuti. Hurley fa notare che sembrano tutti mentalmente e fisicamente esausti. Il dottore, con ottimismo, gli risponde che almeno sono tutti vivi e dovrebbero esserne felici.

Sayid lentamente riprende conoscenza e sente una voce femminile chiedergli dove si trovi un certo Alex. Quando Sayid non risponde, la figura attiva un generatore di elettricità che manda la scossa al nostro povero soldatino steso su un letto di metallo. L’uomo prega la figura di fermarsi e le dice di non conoscere nessun Alex. Purtroppo non serve: l’elettricità viene riattivata mostrandoci un tremante Sayid in preda al dolore.

Flashback: un giovane Sayid, in tenuta militare, interroga un uomo legato ad una sedia. Sayid lo picchia violentemente fino a farlo cedere. Il suo superiore Omar ne è favorevolmente colpito e lo promuove. Uscendo dalla stanza di interrogazione, i due incrociano una donna che viene trascinata via. Sayid e la donna incrociano lo sguardo e noi capiamo che i due si conoscono.

Siamo alle caverne, Hurley viene risvegliato dall’arrivo di Locke con una serie di valigie recuperate insieme ad altri sopravvissuti. Hurley comincia a mettere in ordine gli oggetti e Walt si avvicina a Locke per chiedergli di andare a cacciare con lui. Locke sta per rispondere ma interviene Michael che proibisce al figlio di seguire l’uomo.

Sayid è ancora sotto la tortura delle scosse elettriche. L’uomo grida di smetterla e di non conoscere nessun Alex. Racconta di essere sopravvissuto ad un incidente aereo e di aver ascoltato un messaggio via radio vecchio di 16 anni, inviato da una donna francese. Quando il carceriere ripete il messaggio in francese, Sayid capisce che è proprio lei l’autrice del messaggio. La donna viene finalmente inquadrata mostrandoci un volto selvaggio. Comunica a Sayid di sapere chi lui sia veramente e poi lo colpisce facendolo svenire di nuovo.

Una volta ripresosi, Sayid vede che la donna francese sta rovistando nel suo zaino. Si guarda intorno e vede una giacca militare con una targhetta che reca il nome Rousseau. Lo dice a voce alta, ma la donna si insospettisce ancora di più. Poco dopo trova la foto della donna nello zaino e chiede a Sayid chi sia.

Flashback: la prigione in cui abbiamo visto il giovane Sayid prima. Gli è stato assegnato un nuovo prigioniero da interrogare, ma appena entra nella cella scopre che non si tratta di un prigioniero qualunque: è la donna che ha incontrato prima. Lei lo chiama per nome e scopriamo che i due sono cresciuti insieme e che lei si chiama Nadia. La donna si chiede come abbia fatto il ragazzo che le piaceva tanto da piccolo a diventare un servo del regime Hussein. Mostra poi le cicatrici di precedenti interrogatori e informa Sayid che non parlerà. "Allora dovrò farti del male", "lo so" risponde la donna.

Torniamo al presente. Rousseau vuole sapere se la donna della foto si trovi sull’isola. Sayid le risponde che la donna è morta per colpa sua. La rivelazione sembra ammorbidire la donna che confessa di chiamarsi Danielle e di sapere cosa significhi perdere una persona amata. Sayid chiede se si tratti di Alex (il nome più volte ripetuto durante la tortura), ma lei risponde che si tratta di Robert, un collega scienziato naufragato insieme a lei sull’isola quando la loro nave affondò anni fa.

Nel frattempo, alle caverne, Michael sta spiegando a Jack il suo progetto per costruire una doccia, quando arriva Charlie che li porta su una collina erbosa. Hurley ha trovato una sacca da golf e si è dedicato a costruire un campo di due buche, per sollevare un po’ gli spiriti.

Torniamo nel nascondiglio di Danielle. La donna mostra a Sayid un carillon regalatole da Robert. Sayid si offre di aggiustarlo a patto che lei gli sleghi le mani. La donna si avvicina ad un mobiletto e tira fuori una vecchia siringa di vetro, la pulisce dalla ruggine e si lancia sulla gamba di un urlante Sayid. Quando l’uomo rinviene si ritrova seduto ad una tavolo, i piedi legati e il carillon pronto davanti a lui per essere sistemato. La donna parla della presenza di "altri", ma quando Sayid gli chiede se abbia visto altre persone sull’isola, lei risponde di no. Li sente nella giungla, sussurrano…

Flashback: Sayid entra nella cella di Nadia portando del cibo. È visibilmente preoccupato per lei. Mostra alla donna delle foto e le chiede di annuire semplicemente per indicare chi è implicato nel piano di esplosione di una bomba sul quale stanno investigando. Basterebbe questo a dargli la possibilità di farla scarcerare. Nadia declina l’offerta nonostante rivolga uno sguardo di riconoscenza a Sayid.

Torniamo al presente dove Sayid in poco tempo ripara il carillon della donna francese, mentre lei si lascia trascinare dai ricordi legati alla musica. Sayid ne approfitta per chiederle con dolcezza di liberarlo. Le racconta che gli altri hanno bisogno di lui, che devono stare uniti e lavorare insieme per riuscire a salvarsi. Danielle risponde che non può liberarlo, che lui ha bisogno di lei per sopravvivere. Durante il litigio si sente improvvisamente un ringhio provenire da fuori. Danielle afferra immediatamente un fucile, delle munizioni e un coltello sostenendo che se si tratta di un orso: la cena è assicurata. Mentre la donna sale la scala per uscire dal nascondiglio, Sayid la avverte che potrebbe trattarsi del mostro. "Povero Sayid, i mostri non esistono". Appena la donna è fuori, Sayid apre il palmo della mano rivelando di aver trafugato un piccolo cacciavite. Lo usa per liberarsi e in fretta raccoglie tutti i suoi effetti. Afferra velocemente anche le mappe e le carte che trova sul tavolo, le mette nello zaino e, infine, prende un fucile ed esce.

Flashback: al giovane Sayid è stato ordinato di fucilare Nadia. Cerca di guadagnare tempo ma Omar gli ordina di sbrigarsi – sono passati mesi e la donna non ha mai parlato. Sayid accompagna Nadia verso la stanza dove avverrà la fucilazione. Raggiunta la stanza, Sayid manda via le altre guardie e tolto il cappuccio alla donna, la accompagna ad una porta. La informa che fuori c’è un camion in partenza per Baghdad. Se si sbriga, potrà nascondersi nel camion e scappare senza essere vista. Mentre la libera dalle catene, sopraggiunge Omar chiedendo cosa succede. Lo sguardo di Sayid risponde per lui, Omar estrae la pistola ma il nostro soldato spara per primo. Nadia prega Sayid di scappare con lei, ma lui risponde che non può: se diserta, l’esercito di Saddam sterminerà la sua famiglia. Nadia scrive velocemente qualcosa sul retro della fotografia che abbiamo già visto, poi corre fuori dalla porta.

Torniamo alla giungla, Sayid zoppica vistosamente e si sforza di correre. Sente qualcosa arrivare e si nasconde appena in tempo: è Danielle che lo cerca. Si alza e le punta il fucile contro intimandole di gettare il suo. La donna non getta l’arma. Se non lo farà, Sayid dovrà spararle. Danielle ignora l’ordine e alza il fucile in posizione di fuoco. Sayid è costretto a premere il grilletto… ma non succede nulla. Danielle aveva rimosso il percussore. Avviene perciò uno scambio accorato e alla fine la donna concede la libertà a Sayid, rifiutandosi però di andare con lui. Un’ultima domanda da parte di Sayid: "chi è Alex?". La donna risponde: "Alex era mio figlio".
Nel frattempo nel campo da golf improvvisato, i sopravvissuti sono tutti radunati per il primo torneo. Si scontrano Jack, Michael e Charlie. Sembra che le persone siano tornate a ridere per la prima volta dopo l’incidente. Alla fine anche Sawyer si unisce all’allegro momento. Non tutti però sono presenti sul campo da golf: Locke è nella giungla ad esercitarsi nel lancio dei coltelli. Emerge Walt che chiede a Locke di insegnargli a tirare. Dopo un attimo di esitazione, l’uomo porge il coltello al bambino.
Col giungere della notte, vediamo un Sayid distrutto lottare per ritrovare la strada che lo riporti alla spiaggia. Il vento smuove i rami e per un momento Sayid crede di udire qualcosa… voci che sussurrano.

Josephine...
20-10-2006, 12:12
Episodio 1x10 - "Un Figlio"


Claire si sveglia con le urla di un bambino che piange, apre gli occhi e guarda verso il basso scoprendo che non è più incinta. Segue il suono del pianto e trova Locke, seduto ad un tavolo nel mezzo della giungla. Le dice una cosa apparentemente incomprensibile: "Era tua responsabilità, ma l’hai abbandonato. Ora tutti ne pagano il prezzo". Poi alza gli occhi e Claire nota che uno è chiaro e l’altro è scuro. Corre via e si imbatte in una culla. Sopra si trova un grande ciondolo con appesi tanti modellini di aerei Oceanic che si muovono in circolo. Claire si avvicina alla culla per prendere il bambino in braccio, ma la trova vuota. Cerca tra le lenzuola, non trova niente, si guarda le mani e scopre che sono coperte di sangue.
Claire urla. Una mano si posa sulla sua spalla, si gira… e si sveglia trovandosi davanti Charlie che le dice che era solo un incubo. Ma la sua preoccupazione cresce quando vede che ha del sangue sulle mani…
Charlie porta Claire da Jack, che le spiega che stava camminando nel sonno e, il sangue sulle mani, è solamente causa dello scorticamento del palmo della mano causato dalle unghie. Le chiede notizie sulla sua gravidanza, in particolare sul giorno in cui ha scoperto di essere incinta.

Flashback: Claire con il suo ragazzo, Thomas. Entrambi sono agitati per aver scoperto il risultato positivo del test di gravidanza. Claire accetta la situazione a fatica, ma Thomas le dice di amarla e la convince che potrebbe essere una bella esperienza crescere un bambino insieme.

Sull’isola, Charlie porta a Claire del tè e le offre la sua amicizia. Ma Claire esita, non ha voglia di legarsi troppo a lui. Nel frattempo, Kate dice a Jack di essere preoccupata per Sayid che è via da troppi giorni.

Flashback: Claire è con un’amica nello studio di un chiromante. Il veggente chiede a Claire della sua gravidanza, ma si rifiuta di proseguire nella lettura quando vede qualcosa di oscuro nel futuro di lei. Con uno sguardo di terrore, chiede a Claire di andarsene.

Alle caverne, Claire sta dormendo quando qualcuno le si avvicina e le copre la bocca. Charlie e Jack vengono svegliati dalle sue urla e corrono immediatamente da lei. Nonostante non ci sia nessuno lì vicino, è convinta che qualcuno fosse lì per far male al suo bambino ed infilzarla con un ago. Charlie e Hurley organizzano immediatamente una ricerca mentre Jack cerca di calmarla. Hurley propone di fare un piccolo censimento, almeno per segnare su un pezzo di carta tutte le persone che sono sopravvissute. Nel frattempo Charlie si offre volontario per stare accanto a Claire e per proteggerla.

Flashback: Claire e Thomas stanno sistemando il loro appartamento per fare posto al bambino. Ma qualcosa non va: Thomas comincia ad avere dei ripensamenti e ha paura delle responsabilità che questo bambino porterà. Accusa addirittura Claire di averlo intrappolato in questo situazione e la lascia.

Sulla spiaggia, Jack e Charlie parlano con Kate. Jack dubita seriamente che, quello che Claire racconta, le sia successo veramente: sonnambulismo, svegliarsi nel cuore della notte urlando, sono chiari simboli di stress. Perché qualcuno dovrebbe cercare di fare del male al bambino? Jack è preoccupato che questo stress possa portarla ad avere il bambino prima della fine del termine. Va da Claire e le offre un sedativo, spiegandole che potrebbe aver avuto solamente delle visioni dovute all’ansia. Claire si offende e prepara le sua cose per trasferirsi sulla spiaggia. Nel frattempo Hulrley continua il suo censimento, intervistando un tipo di nome Ethan Rom.

Flashback: Claire torna dal chiromante offrendogli più soldi per continuare la lettura. Ha bisogno di sapere del suo futuro ora che Thomas l’ha abbandonata, perché ha intenzione di dare il suo bambino in adozione. Ma il veggente le dice che è assolutamente importante che sia lei a crescere il bambino, avvertendola che un grande pericolo incomberà su di lei se lo darà via. Clarie scappa via. Il chiromante la chiama al telefono insistendo e cerca di offrirle una soluzione alternativa, ma Claire aggancia prima che lui possa finire di parlare.

Sull’isola, Hurley riceve le informazioni di cui ha bisogno da Shannon e Boone. Lui gli suggerisce che, il lavoro, sarebbe molto più semplice se riuscisse a farsi dare la lista dei passeggeri da Sawyer. Hurley va da Sawyer sicuro che tanto non riceverà quello che cerca. Invece l’uomo prende la lista dei passeggeri e gliela dà senza problemi.
Nel frattempo Charlie raggiunge Claire sul sentiero per la spiaggia. Claire è sicura che, l’unico motivo per cui Charlie la vuole aiutare, è per il suo bisogno personale di aiutare la ragazza incinta. Nel momento in cui gli dice che non ha bisogno del suo aiuto ha un contrazione. Charlie corre immediatamente a cercare Jack.

Flashback: nello studio di un avvocato, Claire sta per firmare la carte che dicono che rinuncerà a tutti i diritti del bambino una volta nato. Ma la sua penna non funziona, non riesce a scrivere. Alla fine rinuncia e corre via; va nuovamente dal chiromante e gli dice che è pronta ad accettare la sua proposta.

Charlie incontra Ethan e lo manda a chiamare Jack, mentre lui torna da Claire, le cui contrazioni, si sono fermate. Claire comincia a parlare a Charlie del chiromante.

Flashback: Claire racconta di quando il veggente le ha offerto del denaro e un biglietto aereo per Los Angeles dove avrebbe incontrato una coppia con la quale il bambino sarebbe stato al sicuro. Ma i biglietti erano per un volo della Oceanic e, Charlie, ne deduce che, forse, il chiromante sapesse dell’incidente aereo e avesse mandato Claire e il bambino verso la morte.

Nel frattempo Sayid torna all’accampamento con la notizia della donna francese, annunciando che non sono soli sull’isola. Hurley conferma quest’informazione con la notizia che uno dei sopravvissuti non risulta nella lista passeggeri dell’aereo. Ritornando alle caverne, Charlie e Claire, incontrano Ethan. Sul loro sguardo terrorizzato si chiude l’episodio.

Josephine...
20-10-2006, 12:12
Episodio 1x11 - "Inseguimento"


L’episodio si apre nel momento in cui quello precedente si è interrotto. I sopravvissuti hanno saputo che Ethan non si trovava sulla lista dei passeggeri. Temendo il peggio, Jack e Locke si precipitano a cercare Charlie e Claire, trovano la valigia della ragazza e alcune impronte che provano che i ragazzi sono stati rapiti. Jack comincia a gridare i loro nomi, ma Locke gli intima di stare silenzioso, perché chiunque gli abbia presi potrebbe essere ancora lì intorno. Mentre Locke vuole organizzare una spedizione per la loro ricerca, Jack agisce d’istinto e va a cercarli da solo.



Flashback: Jack è in sala operatoria e sta tentando di rianimare una donna. Il primario chirurgo entra nella stanza e gli ordina di dichiarare il decesso. Ma Jack non vuole smettere di provare. Tutti nella stanza possono sentire la tensione che c’è fra di loro. Alla fine è il primario stesso a dichiarare il decesso.


Di nuovo al campo, Locke raccoglie la sua attrezzatura per seguire Jack alla ricerca di Claire e Charlie. Kate e Boone si uniscono a lui. Michael vorrebbe andare con loro, ma Locke afferma che un’altra persona li rallenterebbe solamente. Nella giungla intanto la ricerca di Jack sembra non portare a nulla.


Flashback: Jack è in sala operatoria e guarda il cadavere della paziente. Il primario lo rimprovera per aver preso il suo posto nell’operazione, ma Jack risponde di essere subentrato perché lo avevano informato che le mani del primario tremavano e che accidentalmente aveva reciso una delle arterie della paziente. "Quanto avevi bevuto a pranzo papà?". I loro occhi si incrociano e vediamo che il primario è il padre di Jack, Christian.


Sull’isola Locke, Kate e Boone trovano Jack e realizzano che l’uomo si stava muovendo in circolo. Locke insiste per farlo tornare al campo ad occuparsi di Sayid. "Fai il dottore, io sarò il cacciatore". Ma Jack si rifiuta e li segue.
Al campo, intanto Michael si lamenta con Hurley di come Locke lo tratti come un cittadino di seconda classe. Walt difende Locke e consiglia al padre di ascoltarlo. Michael, infuriato, decide di andare a cercare anche lui Charlie e Claire e si dirige verso sud.

La ricerca verso nord continua, ma il gruppo non riesce a trovare tracce. Locke vorrebbe riposare, ma Jack insiste per continuare. Kate lo segue sperando di scoprire cosa lo spinga a comportarsi così. Jack le confessa di sentirsi in colpa per non aver creduto a Claire quando la ragazza affermava che qualcuno tentava di prendere il suo bambino. Locke li chiama perché ha trovato un pezzo delle fasce che Charlie aveva alle dita: sembra che il ragazzo stia lasciando tracce di proposito. Cominciano a seguirle speranzosi, fino a quando Locke non trova un’impronta e decide di seguirla. Kate afferma che l’impronta potrebbe essere una pista falsa. Jack vuole invece continuare sulle tracce che sta lasciando Charlie. Il gruppo si divide, Kate segue Jack mentre Boone si appresta a seguire Locke.
Di nuovo alle caverne, Walt e Hurley giocano a backgammon. Più Walt continua a vincere, più la sua abilità a "far sì che le cose accadano" diviene chiara. Hurley se ne va sconfitto e frustrato. Annoiato Walt si dirige verso la spiaggia per informare gli altri della scomparsa di Claire e Charlie. Incontra Sawyer e gli suggerisce che forse sull’isola non sono soli. Sawyer non gli presta attenzione ma sembra comunque disturbato dall’idea.
Locke e Boone, intanto, si scambiano informazioni sulla loro vita passata e Boone è sorpreso quando scopre che l’uomo era Responsabile regionale di una ditta produttrice di scatole. Nel frattempo Jack cerca di sapere qualcosa in più su Kate, chiedendole di dirgli, per una volta, la verità, di raccontargli dove ha imparato a seguire le tracce così bene. Kate gli racconta che suo padre era un militare e che gli ha insegnato tutto quello che sa quando andava con lui a fare escursioni.



Flashback: il padre di Jack tenta di convincerlo a firmare il rapporto sulla morte della paziente che lo scagiona riguardo l’accaduto. Jack si rifiuta, insistendo che lui non era in grado di portare avanti l’operazione, accusandolo, quindi, di aver causato la morte della donna. Il padre gli ricorda che anche lui potrebbe essere implicato visto che era il chirurgo in servizio al momento del decesso. Lo prega quindi di non contraddire il rapporto e di non menzionare l’alcool perché gli costerebbe la licenza. L’uomo cerca di far breccia nelle emozioni del figlio, dicendogli quello che Jack desidera sentirsi dire: era stato difficile per lui trasformare il figlio nel miglior chirurgo della città. Il padre promette che non si ripeterà più e Jack firma il rapporto.


Sawyer va alle caverne a parlare con Sayid. L’ostilità tra i due è palpabile e inizialmente sembra che Sawyer voglia vendicarsi per le torture subite, ma in realtà si è recato lì solo per avere delle risposte. Sayid gli racconta della donna francese e della sua squadra di ricerca, ma sottolinea che forse quello che lei gli ha rivelato può non essere vero. Sawyer insiste per avere più informazioni, ma Sayid ammette di non avere risposte alle sue domande.
Nella giungla, Locke e Boone proseguono il cammino quando il primo dice di sentire che la pioggia sta arrivando. Locke afferma che potrebbero trovare delle difficoltà andando avanti e quindi consiglia al ragazzo di tornare al campo. Boone rifiuta e segue Locke nella giungla, mentre la pioggia comincia a cadere. Jack e Kate intanto ascoltano il ruggito del mostro.



Flashback: in ospedale Jack guarda suo padre che, nel corridoio, sta parlando con il marito della donna deceduta. Un’infermiere si rivolge a Jack e gli racconta che l’uomo ha minacciato di citarli in giudizio. Jack continua a guardare suo padre che utilizza tutta la sua capacità di persuasione sull’uomo.


Jack e Kate stanno correndo, separati, quando l’uomo scivola e cade in una pozza di fango. Guarda verso l’alto e vede Ethan sovrastarlo che gli ordina di smettere di seguirlo. Ma quando Jack gli chiede chi lui sia e dove sono Charlie e Claire, Ethan lo colpisce al viso facendolo ricadere a terra. Ethan gli ordina ancora una volta di non seguirlo altrimenti sarà costretto ad uccidere uno dei due ragazzi. Jack tenta di reagire ma l’uomo è troppo forte e lo atterra di nuovo. Kate lo trova e gli dice che forse ha avuto una allucinazione, ma Jack è sicuro che Ethan si trovasse lì ed è ora più che mai determinato a trovare Charlie e Claire.



Flashback: in una riunione del consiglio dell’ospedale il padre di Jack sta spiegando cosa è accaduto durante l’operazione. Jack sembra non riuscire a sopportare le menzogne del padre e quando scopre che la paziente era incinta non riesce a trattenersi. Ritratta le sue dichiarazioni e lo accusa affermando che era ubriaco durante l’operazione e che ha reciso l’arteria della paziente. Il padre lo guarda scioccato per il suo tradimento.



Nella giungla Jack e Kate trovano Charlie impiccato ad un albero. Kate sale sull’albero per tagliare la corda mentre Jack lo tiene sollevato. Una volta tagliata la corda Jack tenta di rianimarlo. Più il tempo passa più sembra chiaro che Charlie sia ormai morto e Kate tenta di far smettere Jack. L’uomo non rinuncia e dopo aver colpito più volte il petto di Charlie riesce a farlo respirare di nuovo.
Di nuovo al campo Kate rassicura Shannon sul fatto che suo fratello Boone è sicuramente al sicuro con Locke mentre Jack tenta di farsi raccontare da Charlie l’accaduto. Il ragazzo sembra però sotto shock e afferma solamente che tutto quello che Ethan voleva era Claire.
Nella giungla Boone è pronto a tornare indietro, il coraggio ormai rimpiazzato dalla paura. Ma cambia idea quando lui e Locke fanno una straordinaria scoperta: qualcosa di metallico sembra emergere dal terreno e non è un pezzo di fusoliera. Eccitato Locke si ripromette di scoprire cosa realmente sia.

Josephine...
20-10-2006, 12:12
Episodio 1x12 - "Il Mistero della Valigetta"


Kate è intenta a raccogliere frutta nella giungla quando incrocia Sawyer. Passeggiano insieme in una zona ancora inesplorata dell’isola, quando sentono il rumore di una cascata. Estasiati dalla scoperta, si tuffano nella laguna e giocano con l’acqua. Una prima immersione rivela però che sul fondo ci sono i cadaveri di alcuni passeggeri dell’aereo ancora legati ai sedili. Sawyer si immerge ancora in cerca di qualcosa di prezioso. Kate trova una valigetta Haliburton (di metallo molto resistente) e la prende annunciando che è di sua proprietà. Purtroppo non ha la chiave e per questo Sawyer non le crede. Kate fa finta che non le importi della valigetta e la consegna a Sawyer.
Alla spiaggia sono tutti indaffarati a mettere a riparo gli effetti personali: la marea si sta alzando e minaccia di sommergere anche la fusoliera. Jack insiste a chiedere informazioni a Sayid sulla donna francese. L’uomo gli risponde che per capire ha bisogno prima di tradurre le mappe e i fogli trafugati dal nascondiglio della donna. Altrove Shannon chiede a Boone dove sparisce tutto il giorno. Boone afferma di essere uno dei pochi a darsi da fare nella ricerca di Claire mentre la sorellina sembra essere assolutamente inutile.
Ci ritroviamo all’alba, Kate è accanto al fuoco, visibilmente irritata che Sawyer abbia la Haliburton.

Flashback: una Kate in versione femminile si trova in banca e parla con un impiegato riguardo l’apertura di un conto. Improvvisamente tre uomini armati irrompono nella banca e uno di loro minaccia il manager di aprire la cassaforte prima che comincino ad uccidere innocenti.

Torniamo all’isola dove Kate tenta di sfilare la valigetta dalle gambe di un Sawyer addormentato. L’uomo si sveglia di scatto e i due si ritrovano intrecciati, una sopra l’altro. Kate colpisce l’uomo e si libera dalla presa. Esige che lui le restituisca la Haliburton, ma intrigato dalla richiesta insistente, Sawyer rifiuta: vuole capire perché la valigetta è così importante per lei.
Il giorno successivo, Sayid si avvicina a Shannon che è stesa sulla sabbia a prendere il sole. Le chiede di aiutarlo a tradurre gli scritti della donna francese. La ragazza accetta, pur pensando che sia stato Boone a mandarlo, nel tentativo di dimostrare che non è inutile. Altrove Sawyer tenta di aprire la Haliburton, ma Michael e Hurley lo informano che è impossibile e che dovrebbe usare un’ascia per romperla. Sawyer si pavoneggia affermando che è in grado di aprire qualsiasi lucchetto.
Boone intanto si reca nella giungla, dove incontra Locke. Dopo averlo convinto che nessuno l’ha visto prendere l’ascia che trasporta, i due partono per una missione sconosciuta.
Sawyer tenta di aprire la valigetta lanciandola contro una roccia, ma nonostante la forza non riesce a spaccarla. Allora sale su un albero e lancia la valigetta contro dei massi affilati. All’improvviso spunta Kate che afferra la valigetta e scappa. Sawyer scende dall’albero e comincia ad inseguirla. La raggiunge e la atterra. Le dice che se Kate rivelerà il contenuto della preziosa Haliburton, lui sarà felice di consegnargliela.

Flashback: alla banca i rapinatori stanno diventando violenti. Un uomo accanto a Kate tenta di mettere k.o. un rapinatore e riesce a fargli cadere la pistola, che scivola proprio accanto alla ragazza. L’uomo urla a Kate di prendere la pistola, lei la raccoglie e armeggia insicura sostenendo di non sapere come maneggiarla. Il primo rapinatore afferra Kate e la trascina nella stanza delle cassette di sicurezza, dove scopriamo che i due sono in combutta perché si baciano appassionatamente.

Torniamo alle caverne: Kate chiede aiuto a Jack per recuperare la Haliburton dalle grinfie di Sawyer. L’idea è quella di dissotterrare il corpo dello sceriffo per cercare la chiave che apre la valigetta. Informa Jack che nella valigetta ci sono 4 pistole 9 millimetri e che non sono al sicuro nella mani di Sawyer. Chiaramente Jack intuisce che ci deve essere qualcos’altro, è sempre così con la ragazza. Comprende le motivazioni di Kate e accetta di aiutarla ad una condizione: recuperata la chiave, apriranno insieme la Haliburton.

Flashback: torniamo alla camera della banca, il rapinatore colpisce Kate per non suscitare sospetti e poi la trascina davanti a tutti puntandole una pistola alla testa. Minaccia di spararle se il manager non gli consegnerà le chiavi della cassaforte. Il manager consegna la chiave e viene trascinato con loro nella camera.

Torniamo all’isola dove Kate e Jack stanno scavando, disgustati dall’odore del cadavere. Kate allunga la mano e afferra il portafogli dello sceriffo. Lo apre e mostra a il contenuto a Jack: la chiave non c’è. La ragazza consegna il portafogli al dottore che si rende conto, però, che la ragazza ha nascosto la chiave in mano. Arrabbiato per l’ennesima bugia, Jack si fa consegnare la chiave.
Alla spiaggia troviamo Shannon intenta a tradurre gli scritti in francese, Sayid è frustrato perché le equazioni non hanno nessuna relazione con le traduzioni della biondina. Shannon prova a spiegare che la donna francese, dopo aver passato sedici anni da sola sull’isola, è probabilmente impazzita e per questo gli scritti sembrano non avere significato. Sayid si pente di aver chiesto aiuto a Shannon e glielo comunica. Lei si alza e se ne va offesa.
Altrove Jack minaccia Sawyer di negargli gli antibiotici se lui non consegnerà la valigetta. Sawyer cede ma prima chiede a Jack se Kate ha confessato quale sia il suo contenuto. Jack scuote la testa. Il dottore torna da Kate e cominciano ad aprire la valigia insieme, come promesso.

Flashback: alla banca il primo rapinatore raccoglie mucchi di banconote. Il manager li prega di lasciar andare la ragazza. Il rapinatore si toglie il cappuccio, rivela che Kate è la mente della rapina e punta la pistola contro il manager. Kate prontamente disarma il secondo rapinatore e punta la pistola contro il primo. Secondo i piani nessuno doveva farsi male. Ma quando il primo rapinatore continua ad avanzare verso il manager, Kate è costretta a sparargli ad una gamba. Gli altri rapinatori reagiscono ma la ragazza gli spara, dopodiché si gira verso il manager e gli chiede le chiavi delle cassette di sicurezza. Il rapinatore baciato precedentemente si contorce a terra e non crede che Maggie (nome usato da Kate) possa averli fregati. "non mi chiamo Maggie" risponde Kate freddamente. Poi si avvicina alla cassetta numero 815, la apre e ne tira fuori una piccola busta verde.

Torniamo all’isola: Jack e Kate stanno per aprire la valigetta quando il dottore chiede se ci sia qualcosa che la ragazza voglia dirgli prima. Kate tace e lui apre la valigetta. Tira fuori le quattro pistole, le pallottole e una busta con su scritto "effetti personali". Kate prende la busta e la apre, dentro c’è la busta verde vista nel flashback. La apre e tira fuori un piccolo aeroplanino di plastica. Jack le chiede se è l’oggetto che stava cercando e chiede la verità. Kate dichiara che l’aeroplanino apparteneva all’uomo che amava, poi cede e confessa che apparteneva all’uomo da lei ucciso. Jack frustrato se ne va.
Sulla spiaggia i sopravvissuti hanno acceso dei fuochi per la notte. Shannon si avvicina a Sayid e gli dice di aver capito che le parole scritte sui documenti della donna francese sono il testo di una canzone "beyond the sea". Mentre Shannon delicatamente comincia a cantare la canzone in francese, vediamo Boone da lontano che li osserva.
Più in là, Kate, accanto ad un fuoco, fissa l’aeroplanino di plastica lasciando cadere una lacrima.

Josephine...
20-10-2006, 12:13
Episodio 1x13 - "Ragione e Sentimento"


L’episodio si apre con Boone che osserva in cagnesco Sayid che parla con Shannon. Viene interrotto da Hurley che gli domanda come mai lui e Locke non abbiano più cacciato cinghiali. Boone risponde offeso che non è facile cacciare, ma Hurley incalza ricordandogli che tutti hanno bisogno di proteine.

Flashback: un club esclusivo di tennis, Boone, accompagnato da un’amica, esce dal campo e riceve una telefonata sul cellulare. È Shannon, sentiamo la sua voce rotta dal pianto e grida di sottofondo; chiede aiuto al fratello, chiede che lui la vada a prendere… a Sydney.

Torniamo sull’isola dove un infuriato Boone dice a Sayid di lasciar stare sua sorella. Sayid non sembra per niente spaventato dalla minaccia. L’aria è tesissima ma Locke richiama Boone: hanno del lavoro da completare. Una volta soli nella giungla, Locke suggerisce a Boone di non inimicarsi Sayid: la sua amicizia gli potrà essere utile in futuro. La cosa più importante al momento è tornare alla botola.

Altrove Hurley, evidentemente in pena, chiede a Jack qualcosa per il mal di stomaco. Dopo alcune domande mediche scopriamo che Hurley ha mangiato solo frutta per una settimana e che la cosa sta avendo delle conseguenze. C’è bisogno di proteine ma da molto tempo non viene cacciato un cinghiale. Jack suggerisce di andare da Jin a chiedere un po’ di pesce. Hurley spiega che probabilmente Jin ce l’ha con lui per aver rifiutato il pesce il giorno dell’incidente aereo. Più tardi Jack racconta a Kate la storia e Kate gli suggerisce la possibilità che Locke non stia cacciando di proposito.

Nel frattempo nella giungla, Locke e Boone contemplano la botola meditando sul modo di aprirla.

Flashback: una casa in Australia. Boone suona alla porta e apre il fidanzato di Shannon, Brian. Boone entra in casa e cerca la sorella che sopraggiunge poco dopo con sguardo sorpreso. Boone le ricorda di essere lì per via della telefonata, ma la sorella gli chiede di andar via. Mentre Brian le dà le spalle, la biondina scosta i capelli rivelando un vistoso livido e richiamando l’attenzione di Boone sul suo bisogno di aiuto.

Torniamo alla spiaggia: un disperato Hurley ha deciso di andare da Jin. Gli chiede di insegnargli a pescare ma, chiaramente, Jin non capisce quello che il ragazzo sta dicendo. Hurley segue Jin che si avvia verso il mare.

Alla botola, Boone cerca di convincere Locke a rivelare questo segreto a tutti. Almeno a Shannon. Locke gli risponde che la ragazza non è ancora pronta a saperlo e che dirglielo creerebbe problemi. Boone insiste e dice che confesserà tutto alla sorella non appena tornati alla spiaggia. Locke argomenta che Shannon ha troppa influenza sulle decisioni di Boone, ma la scelta è comunque sua. Boone si alza per andar via ma Locke lo colpisce alla testa, di spalle, facendolo svenire.

Boone si risveglia e si ritrova legato ad un tronco. Locke è seduto di fronte e sta maneggiando una mistura dentro un guscio di noce di cocco. Boone lo prega di liberarlo ma Locke rifiuta e si avvicina per spargere l’unguento sulla ferita aperta del ragazzo. Lo informa che lo lascerà solo, con un coltello piantato a terra ma troppo lontano perché Boone possa afferrarlo per liberarsi. Solo una motivazione forte, lo informa Locke, gli farà raggiungere il coltello.

Flashback: Boone si trova in una stazione di polizia australiana. Il ragazzo tenta di sporgere denuncia contro Brian e nel farlo ci rivela elementi interessanti: Shannon e Boone non sono consanguinei. La madre di lui ha sposato il padre di lei quando i due erano bambini. La polizia non gli è di aiuto ma, dietro di lui, vediamo Sawyer che viene portato via ammanettato. Boone decide di cambiare piano e si reca al porto da Brian. L’uomo sostiene di amare Shannon ma quando Boone gli propone di quantificare in denaro il suo amore, l’uomo accetta 50.000 dollari per sparire dalla vita della ragazza.

Sull’isola troviamo Kate che lavora con Sun in un piccolo orticello creato da quest’ultima. Kate si confida con la donna pensando di non essere capita. Quando dice qualcosa di divertente, Sun sorride e Kate si rende conto che la donna parla inglese. Sun la prega di non rivelarlo a nessuno.

Alla spiaggia vediamo un buffissimo Hurley che tenta di copiare tutti i movimenti di Jin e imparare così a pescare da solo. Frustrato dagli scarsi risultati, lancia la rete e fa per andarsene quando calpesta un riccio di mare e cade a terra dolorante. Jin lo aiuta ad alzarsi e a sedersi più lontano dall’acqua. Hurley prega il coreano di urinargli sul piede per evitare infezioni (la scena è esilarante). Jin, nonostante la barriera linguistica, capisce ma rifiuta categoricamente.

Nella giungla Boone si dibatte cercando di liberarsi, ma è impossibile raggiungere il coltello. Improvvisamente sente la voce di Shannon che grida aiuto. Boone le chiede aiuto, è legato, ma la sorella risponde che anche lei è legata. In tutto ciò, pare sia tornato il mostro… che chiaramente viene verso di loro. Con questa spinta a salvare Shannon, Boone riesce a contorcersi e a raggiungere il coltello per liberarsi. Il ragazzo corre verso le grida di Shannon, la trova e la slega. Non c’è un secondo da perdere: il mostro è vicinissimo e i due corrono come pazzi. Raggiungono una mangrovia e si nascondono tra i rami sperando di salvarsi.

Flashback: stessa casa di prima in Australia. Boone arriva per prendere Shannon. La ragazza ha però uno sguardo colpevole. L’arrivo di Brian ci fa capire che Boone è stato fregato e che i due avevano architettato insieme un piano per spillare soldi alla madre del ragazzo. Boone è umiliato e nella foga prende a pugni Brian che va via sconfitto.

Tornati alla giungla, sembra che il mostro sia sparito. Boone e Shannon escono dal nascondiglio e lui gli racconta della botola.

Jack e Charlie parlano mentre accendono un fuoco. Jack gli chiede cosa pensi di Locke e Charlie risponde che Locke è l’unico sull’isola a cui affiderebbe la sua vita.
Kate e Sun continuano a parlare e Kate chiede alla donna perché non vuole rivelare il suo segreto al marito. Sun risponde: “perché lo amo” e prosegue chiedendo a Kate se lei abbia mai mentito all’uomo che ama. Kate non risponde…

All’accampamento Hurley sta raccontando le sue sventure a Michael, quando arriva Jin e gli consegna un pesce. Pur non parlando inglese, Jin ha compreso lo sforzo di Hurley e gli dà una ricompensa.

Nella giungla Boone e Shannon vengono di nuovo inseguiti dal mostro. Stavolta non sono abbastanza veloci e Shannon viene catturata mentre Boone urla disperato.

Flashback: la camera dell’hotel dove Boone risiede a Sydney. Bussano alla porta mentre lui prepara la valigia: è Shannon. Racconta che Brian è scappato con i soldi e che lei non sa dove andare. Poi avanza verso Boone dicendogli che sapeva che lui avrebbe portato i soldi perché sa che lui è innamorato di lei. Lo è sempre stato. Boone le dice che è ubriaca e pazza. Ma Shannon gli si avvicina lentamente e il ragazzo cede ad un bacio appassionato. La mattina seguente Shannon si mostra fredda e dice a Boone che vuole che le cose tornino come prima, non rispettando i suoi sentimenti.

Torniamo nella giungla dove Boone cerca disperatamente la sorella. La trova riversa a terra e devastata da ferite. È troppo tardi: Boone piange disperato mentre lei si spegne tra le sue braccia.

Più tardi, tornando verso l’accampamento, incontra Locke e lo aggredisce dandogliela colpa della morte di Shannon. Quando Boone gli racconta che Shannon è morta tra le sue braccia, Locke gli chiede perché non ci sia traccia di sangue sui suoi vestiti. E infatti non ce n’è traccia. Boone non si capacita e improvvisamente spunta la sorella, viva e vegeta, che sta chiacchierando amabilmente con Sayid. Locke spiega che l’unguento applicato sulla ferita era allucinogeno ma gli ha lasciato la possibilità di avere una sua visione. Locke chiede a Boone come si sia sentito alla morte di Shannon e lui non può che ammettere di essersi sentito sollevato. Finalmente Boone è riuscito a lasciar andare la sorella e Locke ne è soddisfatto. Lo invita a seguirlo e il ragazzo, dopo un’ultima occhiata a Shannon, segue il suo maestro nella giungla.

Josephine...
20-10-2006, 12:13
Episodio 1x14 - "Speciale"


Michael sta cercando Walt nella giungla. Si imbatte in Hurley e Jack; anche loro non l’hanno visto. Michael si lamenta, ma continua la ricerca. Hurley osserva come sembri che Michael odi essere un padre.

Flashback: Michael e la sua fidanzata, Susan, sono in un negozio per comprare una culla per il bambino. Michael dice a Susan che sta pensando di lavorare in una compagnia di costruzioni per tirare su qualche soldo extra mentre lei finisce i suoi studi di legge. Susan è preoccupata che Michael abbandoni la sua arte, ma lui insiste che avrà tempo di dedicarcisi in futuro. In questo momento si devono preparare per l’arrivo del bambino, Walt, lo stesso nome del padre di Michael. Susan è d’accordo sul nome, ma vuole dargli il suo cognome.

Intanto nella giungla, Locke sta insegnando a Walt a tirare un coltello. Boone li osserva. Il ragazzo manca il bersaglio per svariate volte, ma Locke lo incoraggia a continuare e a convincersi di essere in grado di farcela. Walt riesce finalmente a colpire l’albero. Michael li raggiunge, si infuria con Locke per aver fatto giocare suo figlio con i coltelli e ordina a Walt di tornare all’accampamento. La discussione si scalda quando Boone salta addosso a Michael per proteggere Locke. Lottano per terra fino a quando John non li separa. Locke cerca di convincere Michael che Walt è un bambino speciale, che dovrebbe essere trattato come un adulto per fargli realizzare il suo pieno potenziale. Michael gli ordina di stare lontano da suo figlio.

Flashback: Walt è piccolo. Susan e Michal litigano, perché lei ha deciso di accettare un’ottima opportunità di lavoro ad Amsterdam e pensa di portare Walt con lei. Michael è riluttante all’idea, ma lei tira fuori la storia che, per il bene del bambino, è meglio che stia con sua madre. Michael è distrutto.

Sull’isola, Sun si avvicina a Michael, seduto accanto al fuoco a guardare Walt che dorme. Ammette di non essere un genitore modello, ma si rende conto che non sarebbe buono per il bambino cresce sull’isola. Deciso va da Jack e Sayid e propone di costruire una zattera. I due scartano l’idea e Michael decide di fare da solo con l’aiuto del figlio.

Flashback: Michael si trova ad un telefono pubblico pregando di parlare con Walt. Sente una voce maschile in sottofondo e capisce che Susan sta avendo una relazione con il suo capo, Brian. Michael minaccia di andare ad Amsterdam a riprendersi suo figlio. Riaggancia il telefono con forza e attraversa la strada, ma viene investito da un’auto.

Intanto, sull’isola, Charlie fruga tra le cose di Claire, in cerca di qualche indizio e di un qualche conforto, scoprendo che il suo diario non c’è più. Kate gli consiglia di andare a chiedere a Sawyer, che, però, si rifiuta di darglielo. Charlie allora lo colpisce, prende il diario e se ne va. A questo punto Sawyer confessa a Kate di averlo letto.

Walt e Michael continuano a cercare del materiale per costruire la zattera. Walt vede Boone e Locke che tornano verso le caverne e, con una scusa, si allontana dal padre per seguirli. Sulla strada incontrano Shannon, che chiede a Boone perché lui e Locke non hanno cacciato nessun cinghiale e gli suggerisce di aiutare Michael a costruire la zattera. Boone rifiuta la proposta.

Nel frattempo Locke dice a Walt che deve rispettare le decisioni di suo padre e gli chiede di non avvicinarlo più. Michael li raggiunge, sorpreso di trovare suo figlio ancora con l’uomo. Locke spiega a Michael che ha espressamente detto al ragazzo di stargli alla larga e gli offre un compasso come dono di pace. L’uomo non accetta e minaccia Locke di ucciderlo se lo ritrova in compagnia di suo figlio. Walt chiama suo padre bastardo per aver cacciato via Locke e per non essergli stato accanto mentre cresceva. “Ti sei presentato solo alla morte di mamma. Tu non sei mio padre”. Michael gli risponde che lui deve imparare ad ascoltarlo e gli ordina di stare fermo mentre butta nel fuoco il suo libro di fumetti.

Flashback: una stanza di ospedale, Michael è in sedia a rotelle, dopo l’incidente, e sta lavorando ad un disegno. L’uomo dice ad un’infermiera che sta preparando un biglietto per suo figlio che compie due anni. Susan si presenta in ospedale, preoccupata per non averlo sentito negli ultimi due mesi. Michael è deluso perché non ha portato il bambino ma è comunque felice di vederla. Quando la donna si offre di pagare il conto dell’ospedale, Michael si rende conto che Susan ha in mente qualcosa. La donna infatti rivela di volersi trasferire con Brian in Italia e vuole che l’uomo adotti il bambino. Infine suggerisce a Michael di pensare a qual è la cosa migliore per Walt e accantonare i suoi sentimenti.

Sull’isola, Hurley dice a Michael che Walt ed il cane si sono allontanati. L’uomo va subito a cercare Locke, che insiste nel dire che non sa dove si trovi il bambino. Vedendo lo sguardo preoccupato di Michael, Locke si offre di aiutarlo nella ricerca. Nella giungla Walt e Vincent si spaventano per un rumore ed il cane scappa allontanandosi, mentre il bambino cerca di seguirlo.

Flashback: Walt sta guardando Vincent mentre Susan e Brian discutono sulla loro giornata di lavoro. Quando il bambino li interrompe, la donna gli dice di fare i compiti per la scuola, ma lui risponde di aver bisogno di aiuto per la sua ricerca sugli uccelli australiani. Improvvisamente la donna si sente male e si allontana da Walt. Il bambino continua a reclamare la sua attenzione, ma un uccello si scontra contro la finestra scorrevole che porta al salone. Brian guarda Walt, spaventato per questa coincidenza.

Nella giungla Walt sta cercando Vincent quando viene colto di sorpresa da un altro rumore.

Flashback: nell’appartamento di Michael. Brian si è recato da lui per avvisarlo della morte di Susan e per dirgli che non vuole essere padre. L’uomo aveva adottato Walt solo perché Susan lo desiderava. Offre a Michael dei soldi ed un biglietto aereo. Michael, nonostante non gli piaccia l’idea, pensa agli interessi di Walt e dice a Brian che il bambino ha bisogno di lui ora, visto che è il solo padre che lui abbia mai conosciuto. Ma Brian sostiene di non potersene occupare e che c’è qualcosa di “strano” nel bambino.

Sull’isola Michael e Locke trovano il guinzaglio di Vincent e sentono Walt gridare aiuto.

Flashback: in Australia, Michael è andato a prendere Walt. Una babysitter lo informa che il bambino sarà presto a casa e gli consegna una scatola contenente biglietti e lettere ancora chiuse. Tutto quello che Michael ha spedito al figlio in quegli 8 anni.

Nella giungla Walt si ritrova intrappolato tra I rami di un albero con un orso polare che lo minaccia dall’esterno.

Flashback: la casa di Walt in Australia. Il bambino ritorna da scuola e trova Michael nel soggiorno. I due sono completamente estranei ed il bambino non lo riconosce come il proprio padre fino a quando Michael non tira fuori i documenti che lo dimostrano. L’uomo gli dice che si prenderà cura di lui d’ora in avanti e cerca di confortarlo dicendogli di poter tenere con se il cane. Il bambino lo informa che l’animale è di Brian ma Michael afferma che può portarselo via ugualmente.

In pericolo Walt continua a chiamare il padre. Michael e Locke raggiungono l’albero e usano dei rami per creare una corda tesa e raggiungere Walt. Vedendo l’orso polare attaccare, Locke consegna a Michael un coltello che l’uomo passa al bambino. Walt lo usa per ferire l’orso permettendo a Michael di raggiungerlo. Michael stringe delle liane intorno alla vita di Walt mentre Locke lo tira su. L’orso ritorna ancora una volta e cerca di colpire Michael con le zampe, ma l’uomo riesce a ferirlo al collo e l’animale finalmente fugge via. Il bambino è preoccupato per il suo cane ma Locke gli ricorda che è tornato da lui già una volta e che lo farà ancora.

Più tardi al campo Michael è finalmente in grado di consegnare le sue lettere ed i suoi biglietti al figlio, che si mostra sorpreso di scoprire che il padre gli ha scritto e confuso perché la madre non gliele ha mai consegnate. Michael dice a Walt che Susan le ha conservate perché voleva consegnargliele un giorno e che quel giorno è arrivato. Nel frattempo Charlie ha finalmente cominciato a leggere il diario di Claire dove trova alcuni riferimenti che lo riguardano: la ragazza scrive che lui la faceva sentire al sicuro. Tra le pagine trova anche alcuni accenni ad un sogno riguardante una “roccia nera”. Charlie confida le informazioni a Sayid che conferma la presenza della roccia nera tra gli appunti della donna francese. I due pensano che Claire possa trovarsi proprio lì.

Fuori nella giungla intanto Locke e Boone cercano Vincent quando vedono qualcosa che si muove tra I cespugli. Preoccupati che possa non essere il cane Locke tira fuori il coltello, ma è Claire che emerge dalla vegetazione, stanca, intontita e confusa, ma ancora viva…

Josephine...
20-10-2006, 12:14
Episodio 1x15 - "Ritorno"


Charlie apre gli occhi svegliato dal rumore di persone che si muovono freneticamente intorno a lui. Immediatamente balza in piedi, ma prima che possa chiedere a che cosa sia dovuto lo scompiglio, abbiamo la risposta. Dalla boscaglia appare Locke che tiene Claire tra le braccia! Charlie non riesce a crederci e si fa spazio tra la folla di naufraghi per andare vicino a lei. Jack le è vicino ora e sta delicatamente provando a farle riprendere conoscenza. Charlie fa la domanda alla quale tutti vogliamo risposta: “è viva?” E per solo un secondo abbiamo paura che la risposta sia “No”, ma Claire si sveglia ed inizia ad urlare.
Jack la calma dicendole che andrà tutto bene. Lei è al sicuro adesso - è tornata a casa. La reazione di Claire è sufficiente a lasciarci a bocca aperta: “Chi siete?”
Più tardi, Charlie trova Claire sola e confusa e prova a stabilire un contatto con lei dicendole che anche lui era stato rapito da Ethan e quasi ucciso.
Claire chiede chi sia Ethan e Charlie le dice tutto quello che deve sapere. “È il cattivo”.

Flashback: Charlie è in un pub con il suo amico Tommy. Sono giorni strani per il ragazzo, i Driveshaft si sono divisi, e non sta passando un bel periodo, ma pensa di cavarsela, almeno finché riesce a trovare il modo di procurarsi la droga.
Ma la droga sta finendo ed è qui che entra in scena Tommy. L’amico ha un piano: Charlie deve usare tutta la celebrità che gli è rimasta per entrare nella vita (e nella casa) di Lucy, una ragazza sciatta, ma piena di soldi che Tommy ha trovato per questo scopo. Se Charlie aveva una coscienza ormai è andata completamente distrutta con la droga: finisce la sua pinta di birra ed individua la preda.

Sull’isola Charlie incontra Jin mentre sta facendo ritorno alla caverna, improvvisamente un sasso colpisce il coreano, che perde conoscenza. Prima di capire cosa stia accadendo Charlie si trova faccia a faccia con Ethan. Il ragazzo cerca di aggredirlo ma Ethan lo spinge contro un albero e lo minaccia: deve portare Claire da lui prima del tramonto altrimenti ogni giorno ucciderà uno di loro fino a che non farà quello che gli ha ordinato.
Jack, Locke, Sayid e Charlie discutono per cercare una soluzione al problema. Charlie e Jack vorrebbero organizzare una spedizione per cercare di catturarlo, ma Sayid e Locke non sono d’accordo: preferiscono organizzare la difesa del campo. Jack e Charlie accettano a malincuore. Nel frattempo Claire chiede a Charlie perché tutti sembrano così nervosi, soprattutto accanto a lei. Il ragazzo non riesce a dirle la verità e mente affermando che è tutto apposto.

Flashback: Lucy sta mostrando la sua casa a Charlie. Scherzano fra loro, poi la ragazza va a preparare del tè e Charlie ispeziona la casa, rendendosi conto che c’è molto da rubare. Quando Lucy invita Charlie per una cena con suo padre la settimana seguente, il ragazzo è felicissimo di accettare.

Sull’isola Kate va a cercare Jack perché ha sentito quello che è successo con Ethan e vuole utilizzare le pistole che si trovano all’interno della valigia dello sceriffo. Jack non è d’accordo perché mettere in mano delle pistole a persone che non sanno utilizzarle potrebbe essere più pericoloso che utile. Invece decidono di utilizzare un sistema di allarme che Locke ha costruito con dei barattoli vuoti e un filo di metallo. Mettono delle sentinelle armate di lance lungo il perimetro del campo e decidono di fare la guardia tutta la notte, dormendo a turno.

Charlie confida la sua preoccupazione per Claire a Jack: il ragazzo vorrebbe portarla da un’altra parte, in un posto più sicuro. Quando Jack gli dice di calmarsi Charlie confessa di sentirsi in colpa per aver permesso il rapimento di Claire, pensa che avrebbe dovuto combattere di più per lei. Jack gli mette le mani sulle spalle e gli promette che non le accadrà mai più niente.

Flashback: Charlie siede ad una tavola elegantemente apparecchiata, mentre mangia con Lucy e suo padre. Durante il pranzo si accorge però di essersi in qualche modo legato sia all’uomo sia a Lucy. Più tardi al pub Charlie dice a Tommy che non vuole più derubare la ragazza ma che ha deciso di tentare di andare avanti; infatti ha anche accettato di vendere fotocopiatrici per il padre della ragazza. Tommy non accetta la risposta: Charlie ha usufruito della sua droga per molto tempo e se vuole che la festa continui deve dargli subito dei contanti, altrimenti non gli fornirà più l’eroina.

Sull’isola è calata la notte, Boone sta facendo il suo turno di vigilanza. Mentre la torcia brucia e le onde si infrangono sulla riva, il ragazzo ha difficoltà a tenere gli occhi aperti. Pensa di poter tenere gli occhi chiusi per qualche minuto, giusto per riposare un po’. Improvvisamente li riapre ed è già mattina. Agitato per aver dormito così a lungo va alla ricerca di eventuali intrusi nel campo, ma l’unico che trova è Vincent, il cane di Walt. Improvvisamente qualcuno urla, le grida vengono dalla riva: uno dei naufraghi è morto e qualsiasi cosa lo abbia ucciso, non è stato un incidente.

Mentre cominciano a sotterrare il cadavere, Claire si sente nuovamente osservata. La ragazza non riesce a capire questo comportamento e chiede spiegazioni a Shannon che, sorpresa, le risponde: “Vuoi dire che nessuno te l’ha detto?”. Claire affronta Charlie, furiosa perché il ragazzo non le ha detto la verità, lui replica che voleva solo prendersi cura di lei, ma lei non sembra interessata alle sue scuse.

Flashback: Charlie si sistema la cravatta sul vestito firmato che Lucy gli ha regalato per il suo primo giorno di lavoro. Il ragazzo presenta ancora gli effetti della sbronza della sera prima e non sembra stare bene, ma quando Lucy gli chiede spiegazioni, lui mente affermando di essere nervoso. Quando Lucy esce dalla stanza, Charlie prende un portasigarette d’argento e se lo infila in tasca.

Jack e Locke sanno di non poter più aspettare. Jack decide di utilizzare le armi e consegna a Locke una delle 9 mm contenute nella valigia dello sceriffo. Anche Sayid e Sawyer vengono arruolati per la missione così come Kate, quando si scopre che Sawyer ha ancora a disposizione la pistola che lo sceriffo portava nella fondina. Charlie vorrebbe andare con loro ma la sua offerta di aiuto viene rifiutata perché non è qualificato. Il ragazzo se ne va sentendosi frustrato ed inutile.

Flashback: Charlie è nel ben mezzo della presentazione di una macchina fotocopiatrice. È un disastro ed il ragazzo finisce per sentirsi male davanti agli acquirenti.

Sull’isola Claire decide di proporsi come esca per catturare Ethan perché non vuole che nessun altro possa morire a causa sua. Jack, Kate, Sayid, Locke e Sawyer aspettano, nascosti, che Ethan si faccia vivo. Quando l’uomo esce allo scoperto Jack lo aggredisce e colpendolo perde la pistola. La lotta dura qualche minuto e Jack mostra un lato del suo carattere che prima non avevamo visto: continua a colpire Ethan fino a renderlo succube, mentre gli altri arrivano con le pistole per assicurarsi che l’uomo non scappi via. Prima che possano interrogarlo Ethan viene però raggiunto da una serie di proiettili. È Charlie, che dopo averli seguiti è riuscito a prendere la pistola di Jack. La possibilità di interrogarlo è perduta non appena l’uomo spira.

Di nuovo al campo Jack chiede spiegazioni a Charlie e il ragazzo risponde che non avrebbe mai permesso che quell’animale si avvicinasse a Claire ancora.

Flashback: Charlie sta bussando ad una porta. Quando finalmente si apre Lucy gli versa addosso tutto il suo disprezzo. L’unica cosa che la ragazza vuole sapere è perché, se tutto quello che lui cercava era derubarla, aveva accettato il lavoro. Charlie le risponde che voleva dimostrarle di poter essere rispettabile, di essere in grado di prendersi cura di lei. “Tu non ti prenderai mai cura di nessuno!” La risposta di Lucy, sarebbe rimasta con lui ancora per molto tempo.

I naufraghi sono tornati alla normalità. L’unica persona che si sente più sola di Charlie è Claire e quando la ragazza gli dice di ricordarsi del burro d’arachidi, è abbastanza per lui per poter andare avanti almeno un altro giorno. Finalmente, dopo lungo tempo, Charlie sorride di nuovo e fa il primo passo per ricostruire la loro amicizia: “Veramente era un burro d’arachidi immaginario”.

Josephine...
20-10-2006, 12:14
Episodio 1x16 - "Fuorilegge"



La puntata ha inizio con un paio di occhi che si aprono. Sono gli occhi di un bambino biondo svegliato all’improvviso da un litigio nella stanza accanto.
La madre entra nella stanza e si avvicina al suo letto per assicurargli che andrà tutto bene, ma è evidente che la realtà è un’altra. La donna nasconde il bambino sotto al letto, facendogli promettere di non uscire di lì in nessun caso; quindi rassetta le coperte come se nessuno ci avesse dormito e esce dalla camera.
Dal suo nascondiglio il bambino sente una violenta discussione che termina con uno sparo. Quindi la porta si apre ed un paio di stivali fanno il loro ingresso nella stanza. Mentre il bambino cerca di trattenere il respiro e le lacrime, l’uomo si siede sul letto e, dopo pochi attimi di silenzio, si spara.

Si ritorna al presente, Sawyer si sveglia sudato dall’incubo e si accorge che nella tenda ci sono strani rumori, afferra la torcia e illumina il muso di un cinghiale. Immediatamente si alza in piedi furibondo ma l’animale fugge con facilità, addentrandosi nella giungla e portando con sé il resto della tenda. Sawyer, ai margini della foresta, sente strani sussurri confondersi nel vento. Si tratta di voci umane?

Il mattino seguente Sawyer sta cercando di raccogliere le proprie cose ed è raggiunto da Sayid, chiaramente divertito. Sawyer ne approfitta per chiedergli chiarimenti a proposito delle voci che aveva sentito nella giungla quando era fuggito da Rousseau, e Sayid parla di sussurri, domandandogli se anche lui ha udito qualcosa di simile. Sawyer nega, interrompe la conversazione e si allontana.

Flashback: la stanza di un albergo. Sawyer sembra impegnato in un bacio appassionato con una donna attraente. Quando le cose sembrano arrivare al sodo i due vengono interrotti da un uomo seduto nella penombra, a cui Sawyer si rivolge con il nome di “Hibbs”.
Sawyer non sembra felice di rincontrarlo, infatti, dopo aver allontanato la giovane donna, torna in camera e senza dargli tempo di parlare lo sbatte al muro, ricordandogli i cattivi rapporti in cui si erano lasciati l’ultima volta.
Hibbs afferma di esser tornato per sistemare le cose e porge quindi a Sawyer una busta al cui interno non ci sono soldi bensì qualcosa di maggior valore… informazioni e foto sull’uomo che ha ucciso i suoi genitori e che ora si trova a Sydney.

Di nuovo all’isola. Jack e Kate stanno sistemando le pistole dopo la spedizione alla ricerca di Ethan: ne manca una, Sawyer si rifiuta di restituire la sua.
Kate si offre di riprenderla, dicendo a Jack di avere fiducia, che lei è in grado di convincerlo, che “sa parlare la sua lingua”; lui non ne sembra particolarmente contento.
Alla caverna, Charlie sta trafficando con dei pezzi di metallo, Claire lo raggiunge e gli propone una passeggiata. Si nota immediatamente tensione tra i due e Charlie, con la scusa di un lavoro da fare, si allontana.

Nella giungla Sawyer ritrova la sua tenda, lasciata lì dal cinghiale dopo la fuga della sera prima. Sawyer la raccoglie e sta per far ritorno alla spiaggia quando sente nuovamente quei sussurri (“It will come back around”) e, per la seconda volta, viene attaccato dall’animale.
Alla spiaggia, sorridendo, Kate gli consiglia amichevolmente di domandare a Locke di sbarazzarsi dell’animale ma l’orgoglio di Sawyer trasforma tutto in una questione personale.

Flashback: al molo di Sydney, Australia. Sawyer entra in una officina meccanica dove un uomo, conoscente di Hibbs, gli vende una pistola, assicurandosi della certezza delle sue intenzioni.

Di ritorno alla spiaggia. Hurley e Charlie stanno seppellendo Ethan. Hurley nota che c’è qualcosa che non va in Charlie, ma quando glielo chiede, lui preferisce non rispondere. Finito il lavoro, Hurley raggiunge Sayid e gli domanda se, quando era ancora un militare, ha mai avuto a che fare con un disordine mentale post-traumatico. Quando Sayid gli chiede il motivo della sua domanda, Hurley fa il nome di Charlie.
Nel frattempo nella giungla Sawyer ha difficoltà nel catturare il cinghiale. Kate lo raggiunge e si offre di aiutarlo ad una condizione, che le dia qualsiasi cosa in suo possesso ogni volta che gliela chiede. Sawyer accetta, sebbene sia combattuto.
Più tardi entrambi sono seduti vicino al fuoco. Sawyer tira fuori una piccola bottiglia di alcool e, con Kate, decide di iniziare un gioco chiamato “Non ho mai…” che permette loro di conoscersi meglio: Kate non è mai stata a Disneyland, Sawyer non si è mai innamorato, entrambi hanno ucciso un uomo.

Flashback: alla stessa porta vista all’inizio dell’episodio, lo stesso bambino nascosto sotto lo stesso letto. Ad un tratto la porta si apre ma questa volta non fanno il loro ingresso nella stanza due paia di stivali da cowboy, bensì un paio di zampe di cinghiale!

Sawyer si risveglia e nota Kate inginocchiata accanto a lui. Guardandosi intorno i due si accorgono che ogni cosa è stata sparpagliata, il cinghiale ha attaccato di nuovo.
Sawyer è spazientito e non appena sente un rumore tra il fogliame si volta con una pistola puntata…ma questa volta non si tratta dell’animale, bensì di Locke.
Locke si siede e si unisce a loro per un caffè. Quando Kate gli dice che Sawyer è convinto che il comportamento del cinghiale sia una sorta di vendetta personale, Locke gli racconta una storia riguardo sua sorella Victoria, morta quando era ancora bambina.
La loro madre, sentitasi colpevole della sciagura, giurava che fosse tornata indietro sottoforma di un golden retriver. Magari il cinghiale è lo spirito di qualcuno che ha fatto parte della vita di Sawyer e per il quale egli nutre un senso di colpa.

Flashback: Sawyer scende da una macchina e si incammina verso una roulotte, un venditore ambulante specializzato in gamberi.
Sawyer si assicura che la pistola sia ben sistemata nella giacca e si avvicina all’uomo. Non appena il venditore si volta, Sawyer estrae la pistola di tasca e si ferma ad osservarla nella propria mano, tremante. L’inquadratura si sposta sul venditore di gamberi che si volta… Sawyer non c’è più.
Sawyer è seduto al bancone di un pub e sta bevendo parecchio. Dall’altra parte del locale si sente una voce maschile congratularsi con lui e con la sua decisione, osservando bene i lineamenti dell’uomo che ha parlato ci si accorge che è un volto conosciuto. Si tratta di Christian Shepard, il padre di Jack, convinto anch’egli di poter affogare i propri dispiaceri nell’alcool. I due uomini si confrontano e l’ex chirurgo, per la prima volta, ammette la propria codardia di fronte alla possibilità di parlare con quel figlio che lui continua ad amare più di qualsiasi cosa. Crede inoltre che alcune persone siano nate per soffrire più di altre: “questo è il motivo per cui i Red Sox non vinceranno mai il campionato”, volendo fare un ironico riferimento al mondo dello sport.
Christian domanda infine a Sawyer se concludere una volta per tutte l’affare che l’aveva portato in città gli avrebbe dato sollievo. Sawyer risponde di sì, l’uomo gli domanda allora che cosa intende fare…
È notte fonda e piove. Sawyer osserva il venditore di gamberi uscire dalla roulotte con dei sacchi della spazzatura, quindi tira fuori la pistola, e controlla che siano inseriti i proiettili.

Sull’isola Charlie sta cercando di rompere delle noci di cocco, Sayid gli si avvicina chiedendogli come sta e Charlie gli risponde che non si sente assolutamente in colpa per aver sparato a Ethan, che quell’uomo aveva cercato di ucciderlo e aveva rapito Claire e che per questo meritava di morire. Sayid gli racconta allora una storia che gli fa capire come i sentimenti che lo stanno schiacciando siano assolutamente normali e prima di salutarlo gli ricorda che non è solo, né deve pretendere di esserlo.

Nella giungla Sawyer e Kate stanno seguendo le orme del cinghiale finché l’uomo non trova un piccolo cucciolo decidendo di usarlo come esca, Kate non è divertita dal suo comportamento e pur di fermarlo lo colpisce con un calcio. Il cucciolo scappa e lei si allontana, rifiutandosi di aiutarlo ulteriormente.

Flashback: Sawyer cammina sotto la pioggia, quando è abbastanza vicino chiama il nome “Sawyer”, l’uomo si volta e lui gli spara nel petto.
Esalando gli ultimi respiri l’uomo confessa a Sawyer che avrebbe pagato il suo debito e che Hibbs non avrebbe dovuto fargli questo. Tutto appare più evidente. Hibbs si è preso gioco di Sawyer fin da principio; quello non è l’uomo che ha ucciso i genitori di Sawyer, è solo qualcuno in debito con Hibbs. Prima di morire l’uomo dice un’ultima cosa… “It will come back around”

Di nuovo sull’isola. Sawyer sta cercando da solo il cinghiale quando ad un tratto se lo ritrova davanti. Faccia a faccia. Kate da un angolo lo osserva.
Sawyer solleva la pistola e la punta contro il cinghiale che non reagisce, ma sembra guardarlo con insistenza negli occhi.
Sawyer allora abbassa l’arma e l’animale si allontana. Voltandosi si accorge della presenza di Kate e cerca di sdrammatizzare tutto affermando “È solo un cinghiale”. In realtà ormai è chiaro che è molto più di questo.
Alla spiaggia Jin e Sun stanno piegando una rete da pesca, Michael continua a lavorare alla zattera e Vincent gioca a palla con Walt. Claire è seduta a guardare l’oceano quando le si avvicina Charlie, con il sorriso di un tempo sul volto, ed insieme decidono di fare quella passeggiata proposta poco prima da Claire.
Jack è nella foresta a tagliare della legna per il fuoco. Sawyer arriva e dopo una breve scenetta nel tentativo di spaventare l’altro, gli restituisce la pistola.
In risposta al suo sarcasmo Jack dice qualcosa che lascia Sawyer interdetto, una frase che suona familiare: “questo è il motivo per cui i Red Sox non vinceranno mai il campionato”.
Sawyer gli chiede dove ha sentito quella frase e Jack risponde che era un modo di dire tipico di suo padre, un chirurgo, morto poco tempo prima. Sawyer si rende conto che l’uomo incontrato quella sera a Sydney in un pub è proprio il padre di Jack e che lui è probabilmente l’unica persona che sa davvero quanto quell’uomo amasse, stimasse e fosse fiero di suo figlio.
Jack, incuriosito, gli chiede il motivo della sua curiosità. Sawyer preferisce tacere con un semplice “nessuna ragione”.

Josephine...
20-10-2006, 12:17
Episodio 1x17 - "Cambiamenti"



La puntata inizia con l'occhio del Jin che si apre, e una panoramica sull’ormai conosciuto paesaggio dell’isola. Si alza, guardandosi attorno... cercando qualcosa.

Flashback: Jin alza lo sguardo verso un uomo più anziano, seduto dietro una scrivania. Jin è nervoso, nel suo più bel vestito, mentre attende che l’altro dica qualcosa. L’uomo infine parla: “Perché desidera sposare mia figlia?” Jin, con sincerità, risponde che Sun è il suo sogno e che, pur di avere il permesso di sposarla, farà qualsiasi cosa gli venga richiesta. Il padre di Sun si convince e porge la mano al futuro suocero; la felicità sul volto di Jin è palese.

Jin individua sua moglie che si sta incamminando verso l’acqua per fare una nuotata, in bikini. Corre immediatamente verso di lei chiedendole di coprirsi con il pareo. Mentre vediamo Sun rifiutarsi ci accorgiamo che la discussione sta avvenendo davanti a tutti, e Michael decide di intervenire. Jin sta coprendo a forza sua moglie quando Michael si mette tra i due e chiede a Jin di toglierle le mani di dosso. La reazione non è quella sperata, infatti viene schiaffeggiato da Sun, che prende il marito per mano e lo conduce via, lasciando Michael senza parole. Alle caverne, Jin chiede alla moglie cosa sta succedendo tra lei e Michael, esprimendole il suo disappunto.

Flashback: è il giorno delle nozze e Sun sta indossando il suo abito mentre chiacchiera con le sue damigelle. Qualcuno bussa alla porta, e vediamo Jin entrare, splendente nel suo smoking. Le damigelle escono per lasciare un po’ di privacy ai due futuri sposi. Sun confessa che avrebbe tanto voluto che il padre di Jin fosse ancora vivo, in modo che potesse assistere alle nozze, ma Jin la rassicura che, ovunque egli sia, è sicuro che è fiero di lui. È un bellissimo momento, per loro, ma Sun vorrebbe poter andare in viaggio di nozze, cosa che non possono fare a causa degli impegni che Jin ha ricevuto dal suocero. Alla conclusione della formazione in azienda, tra sei mesi, avranno la luna di miele che hanno sempre sognato. Jin vuole dimostrare al suocero di essere degno di lei.

Di nuovo l’isola. Sun va da Michael per chiedergli scusa e spiegargli che l’ha schiaffeggiato per proteggerlo da Jin: “Non sai di cosa è capace”. Ma è un problema suo, non di Michael. Tutto quello che lui vuole è finire il prima possibile la zattera per prendere suo figlio e portarlo via da quell’isola.
Jin intanto sta sfogando la sua rabbia giocando a golf. Hurley si avvicina e per rompere il ghiaccio e gli chiede se ha voglia di andare a pesca, ma Jin non è interessato. Shannon intanto sta aiutando Sayid a costruire la zattera, tra di loro sta nascendo qualcosa, è innegabile.
Michael e Walt stanno lavorando alla zattera, con Vincent al loro fianco. Michael parla al figlio della bellezza di New York con i suoi magnifici edifici, ma Walt lo interrompe chiedendogli se può andare a giocare con il cane. Appena corrono via, Jack si avvicina a Michael, e lo mette al corrente delle voci che circolano su chi partirà con la zattera con Michael e Walt. Michael spiega che la zattera è costruita per quattro persone, e che attualmente è rimasto solo un posto. Jack allora chiede chi è il terzo passeggero e Sawyer si avvicina e consegna il cavo che ha usato per “comprare un biglietto” sulla zattera.

È notte. Kate e Sun stanno parlando vicino al fuoco. Kate chiede alla donna perché si lascia trattare così male da suo marito. Sun le risponde che non è sempre stato così, che prima l’amava in modo diverso. Ma prima che possano continuare il discorso, vengono interrotte dalla improvvisa confusione sulla spiaggia. Quando si avvicinano alla scena, trovano la zattera quasi completamente inghiottita dalle fiamme. La maggior parte dei naufraghi tenta di fermare il fuoco con la sabbia, ma ormai tutto è inutile. Michael si volta verso Sun e chiede: “Lui dov’è?”
Michael è furioso, Jack e Kate cercano di calmarlo, cercandogli di fargli capire che non sono sicuri che sia stato Jin ad incendiare la zattera. Ma Michael non vuole sentire nulla. Tutti hanno visto cos’è successo sulla spiaggia quella mattina. Solo Walt riesce a calmare il padre ed allontanarlo dal fuoco, mentre Sun corre via per cercare suo marito.
Lo trova alle caverne, con “il kit di pronto soccorso” di Jack. Ha delle scottature alle mani. Sun guarda devastata il marito, e cerca di spiegargli che Michael stava cercando di portarli via da quell’isola. Il semplice menzionare il nome di Michael basta a far ribollire il sangue a Jin, che se ne va’.

Flashback: siamo nello stesso ufficio dove Jin riceve il permesso di sposare Sun. Ma l’atmosfera è totalmente diversa. Vediamo Jin chiedere scusa al suocero, ma viene interrotto prima di poter finire. Non è stato chiamato per essere ripreso, ma per essere promosso ad Assistente Personale del suocero. Ed il suo primo incarico è visitare il segretario per la sicurezza ambientale e consegnare un messaggio del suocero “Sono molto dispiaciuto”. Jin è confuso, ma accetta immediatamente gli ordini. Siamo a casa del segretario per la sicurezza ambientale e Jin riferisce il messaggio. Il segretario è visibilmente sollevato, e riferisce di essere dispiaciuto di aver deluso il sig. Paik, ed offre a Jin il cane della figlia come offerta di pace.
Siamo di nuovo sull’isola, Sayid va da Boone per metterlo al corrente di quello che sta accadendo tra lui e Shannon. Boone non dà esattamente la sua benedizione (non che Sayid la stesse chiedendo), ma lo avverte che sua sorella ha il vizio di usare le persone per prendere cioè che vuole e poi lasciarle.
La mattina dopo Jin si sveglia in mezzo alla giungla. Si avvicina al fiume per tentare di alleviare il dolore alle sue mani bruciate, quando Sawyer si avvicina, lo colpisce con un calcio incolpandolo di avergli rovinato i piani di fuga dall’isola.
Sulla spiaggia, Sayid dice a Shannon che sta pensando che il loro rapporto non può funzionare. Shannon è confusa, ma improvvisamente capisce il problema: “Hai parlato con mio fratello?” e si allontana per cercarlo. Trova Locke che sta preparando qualcosa da mangiare e chiede di dire a suoi fratello di restare fuori dai suoi affari. Locke le dà un consiglio: “Tutti hanno ottenuto una vita nuova su quest'isola, Shannon. Forse è ora di cominciare la tua.”

Flashback: Sun sta conducendo Jin bendato davanti alla loro tavola, apparecchiata per la cena in modo spettacolare. Finalmente hanno il piacere di cenare da soli. Ma il cellulare di Jin squilla. Ma sembra che lui stasera non voglia rispondere. Sun è così sorpresa che non riesce quasi a crederci. Ma vengono interrotti dal suono del telefono di casa, ed entrambi sanno che la loro cena è finita.
Jin è di nuovo nell’ufficio del sig. Paik. Il suocero è furioso, visto che Jin è incapace di consegnare un semplice messaggio. La fabbrica di automobili è stata chiusa e il sig. Paik sta perdendo un sacco di soldi. Jin deve tornare a casa del segretario, immediatamente. Ci andrà col suo socio, che gli mostrerà come si consegna un messaggio.
Nell’auto, qualunque dubbio sul significato delle parole del suocero viene chiarito quando il socio del sig. Paik indossa dei guanti e attacca il silenziatore alla pistola. Dice a Jin di tenere l’automobile accesa, e che sarà fuori in meno di due minuti. Ma quando Jin entra in casa e vede la figlia del segretario gli risparmia la vita.
Quando Jin ritorna a casa vediamo la scena che abbiamo visto nell’episodio 104, ma questa volta dalla prospettiva opposta. Jin corre in bagno, e cerca disperatamente di lavarsi il sangue dalle mani. Quando sua moglie gli chiede cos’è successo, gli dice che ha svolto un lavoro per il suocero. E che fa ciò che lui gli chiede. Sun lo schiaffeggia ed esce dal bagno urlandogli tutto il suo disgusto. Jin si guarda allo specchio, tentando di riconoscere l’uomo che era una volta ed abbassa finalmente la guardia: le lacrime cominciano a cadere.

Sull’isola, Sawyer porta Jin sulla spiaggia. Michael accorre per sfogare la sua rabbia sull’uomo, quando viene fermato da Jack e Hurley, che cercano con molti sforzi di tenerlo fermo. Il gruppo intero di naufraghi si riunisce attorno alla scena. Jin guarda sua moglie e le dice qualcosa in coreano. Michael pensa che stia parlando di lui, sfugge al controllo di Jack e Hurley e lo colpisce al volto con un pugno. Jin si rialza e questa volta parla in coreano, ma rivolto a Michael, che lo colpisce di nuovo. Quando Michael sta per colpire per la terza volta Jin, Sun urla di fermarsi… in inglese. La donna spiega al gruppo che Jin non ha dato fuoco alla zattera, ma si è procurato le scottature alle mani tentando di spegnere il fuoco. E spiega che suo marito è molte cose, ma non è un bugiardo. Ma il gruppo non le crede. È Locke che finalmente ha le risposte ai dubbi di tutti. È quello che molti di loro pensavano ma avevano paura di ammettere: non sono le uniche persone sull’isola. Il gruppo si separa, Sun cerca di avvicinarsi al marito per abbracciarlo, ma lui se ne va lasciandola sola.
Michael è vicino alle macerie irrecuperabili della zattera, dopo un attimo di sconforto, si avvicina al figlio promettendogli un'altra zattera, migliore della precedente. E Walt si offre di aiutarlo. Siamo alle caverne, Sun trova Jin mentre sta raccogliendo le sue cose, sa che il marito è sbalordito dal fatto che Sun sappia parlare inglese, e cerca di spiegargli le sue ragioni dichiarando, inoltre, di voler ricominciare da capo con lui.

Flashback: un villaggio di pescatori. Jin esce dalla sua automobile e si avvicina ad una piccola barca da pesca. Quando il passeggero si gira per guardare Jin, ci accorgiamo che è suo padre. Non è morto, Jin ha sempre mentito perché si vergognava di lui e delle sue umili origini. Jin gli chiede perdono e i due finalmente parlano per la prima volta dopo anni. Jin confessa di odiare l’uomo che è diventato, ma non può dire la verità al padre. Gli viene dato un consiglio: partire, con la donna che ama; andarsene e ricominciare una nuova vita, quella che ha sempre sognato.

Di nuovo l’isola. Jin non vuole ascoltare sua moglie: è tardi ormai per ricominciare. Se ne va, lasciando Sun in lacrime.
Quella sera, Shannon si avvicina a Sayid, davanti al fuoco e lo bacia. Tutti hanno una nuova vita sull’isola e lei ha intenzione di cominciare proprio ora.
Alle caverne, Locke si siede a giocare a backgammon con Walt. “Walt, perché hai bruciato la zattera?” Il bambino non nega e guarda Locke negli occhi e risponde sinceramente: ha girato un sacco di posti, nella sua vita. E gli piace stare lì, sull’isola. Locke gli promette che non dirà a nessuno quello che gli è stato riferito.
La mattina dopo, Michael ricomincia a costruire una nuova zattera. E una persona inaspettata lo aiuta: Jin si avvicina con un carico di bambù appena tagliati. “La barca”, dice. Ed insieme ricominciano.

Josephine...
20-10-2006, 12:18
Episodio 1x18 - "Numeri"


La puntata si apre con Hurley e Jin che lavorano alla zattera. Sulla scena arriva Jack e Micheal si rivolge a lui chiedendogli aiuto: sulla zattera, avranno bisogno di qualcosa per comunicare.
Hurley si ricorda della batteria della donna francese. Jack va da Sayid ma quest’ultimo non sembra felice dell’idea che gli altri hanno avuto. Jack gli chiede di dirgli solo come arrivare in quel luogo, poi andrà lui. L’iracheno ribatte dicendo di aver raggiunto il rifugio incosciente, trasportato dalla donna francese e che quando era scappato era disorientato, per cui non sa come ritrovare il posto. Hurley insinua che l’uomo non voglia farlo, non che non sappia farlo. Jack suggerisce allora che forse le mappe possono aiutare. Sayid, sempre più contrariato, afferma che le mappe sono solo il frutto della mente malata di Rousseau. Hurley intanto prende in mano le carte. Su uno dei fogli sono indicati più volte i numeri 4 8 15 16 23 42. Questi numeri sembrano attirare in particolar modo la sua attenzione.

Flashback: Hurley è a casa della madre in America. La donna lo rimprovera ma lui non le presta attenzione. Alla televisione stanno estraendo i numeri vincenti del lotto. I numeri sono gli stessi che ha giocato Hurley: 4 8 15 16 23 42. L’annunciatrice spiega che la vincita sarà alta: è da 16 settimane che nessuno vince. Hurley sviene.

La scena torna all’isola. È notte, Hurley si reca da Sayid e lo sveglia chiedendogli delle carte e dei numeri scritti su di esse. Sayid dice che all’inizio pensava fossero coordinate ma adesso ne dubita. Hurley gli chiede come ha trovato il filo che l’ha condotto da Rousseau. Sayid è contrariato e non capisce lo strano atteggiamento del’uomo.

Flashback: dopo la vincita i giornalisti intervistano Hurley con la sua famiglia ma proprio in quel momento il nonno si accascia a terra e muore.

La scena torna sull’isola. Hurley si approvvigiona di acqua alla fonte, Charlie lo sorprende e lui si giustifica dicendo che vuole andare da solo a cercare nuovi posti per pescare; quando poi dallo suo zaino cade una quantità enorme di bottiglie Hurley asserisce di essere un ragazzo grosso e di disidratarsi facilmente…
Locke intanto raggiunge Claire sulla spiaggia e le chiede se può aiutarlo nella costruzione di un oggetto. Claire accetta.
La scena si sposta nuovamente. Un Sayid infuriato si scontra con Jack chiedendogli dove sono le mappe e accusandolo di aver mandato Hurley a rubargliele, ma ben presto capisce che Jack non ne sa niente e che Hurley ha fatto tutto da solo. Decidono di andare a cercarlo. Shannon si mostra preoccupata per la partenza di Sayid, che la rassicura dicendole che andrà tutto bene.

Flashback: Hurley su un pick up giallo dice alla madre che vuole farle una sorpresa; mentre parlano veniamo a conoscenza di tutte le disgrazie che hanno colpito la loro famiglia in quel periodo.
Hurley avanza l’ipotesi che la vincita sia maledetta, la madre si arrabbia dicendogli che i cattolici non devono credere nelle maledizioni.
Hurley fa scendere la madre davanti alla nuova casa, la sorpresa che voleva farle, ma scendendo dalla macchina la donna si rompe una caviglia, nel frattempo la casa sta andando in fiamme. Improvvisamente arriva una pattuglia di polizia che vuole arrestare Hurley.

La scena torna per qualche istante sull’isola dove vediamo Hurley trovare il filo che aveva condotto Sayid al luogo della trappola della donna francese.

Flashback: Hurley parla con il suo consulente finanziario che gli spiega l’andamento delle sue attività e dice che è assurdo che l’abbiano scambiato per un trafficante di droga. Hurley accenna alla sua sfortuna ma il consulente finanziario, come la madre, non gli crede. Quest’ultimo chiede a Hurley come ha trovato i numeri. Hurley ci pensa e sembra avere un’illuminazione: sono i numeri ad essere maledetti. Il consulente lo prende in giro; nello stesso istante un uomo dietro di loro precipita nel vuoto…

Ritorniamo all’isola dove vediamo Jin e Micheal al lavoro nella costruzione della zattera, Sawyer legge disturbato dal rumore e Sun li guarda non vista con Kate e si chiede se Jin partirà con la zattera una volta finita.
Hurley seguendo il filo arriva a una trappola che però ha già fatto una vittima: un cinghiale. Sollevato si muove per andare avanti ma il suo piede finisce su qualcosa che scatta. Sayid arriva giusto in tempo per dirgli di non muoversi e gli indica la rudimentale arma fatta di spuntoni di legno che piomberà su di lui se toglierà il peso dal meccanismo.
Hurley dice che ce la farà, gli altri tentano di convincerlo a non muoversi ma lui non ascolta e fortunatamente riesce a buttarsi a terra prima che l’arma lo colpisca. Hurley vuole proseguire, Sayid ancora contrariato, afferma che, se proprio devono proseguire, sarà lui a prendere il comando.

Flashback: ci troviamo in un ospedale. Hurley insiste alla reception per farsi dire dove trovare un uomo di nome Leonard ( Lenny) di cui non sa il cognome. Nel frattempo arriva un dottore che lo riconosce, gli chiede come mai è tornato e poi lo conduce da Leonard. Ci troviamo in ospedale psichiatrico. Leonard gioca da solo a forza quattro ripetendo all’infinito i numeri : 4 8 15 16 23 42. Hurley gli chiede cosa significano, e se sono proprio quei numeri ad averlo fatto impazzire. Poi gli racconta di aver usato i numeri per vincere la lotteria. Queste parole “risvegliano” Leonard che si agita dicendo a Hurley che non doveva usare quei numeri, così “non si fermerà mai”. Un infermiere cerca di trascinare via Leonard che si agita urlando. Hurley ha ancora tempo di chiedergli da dove arrivano i numeri. Leonard dice che è stato un certo Sam Tonney a sentirli, un uomo che sta a Kalgoorlie, in Australia.

Ritorniamo sull’isola. Il filo che il gruppetto, composto da Sayid, Jack, Charlie e Hurley, sta seguendo a un certo punto si inserisce nel terreno. Charlie nel frattempo scopre l’esistenza di un ponte di legno su cui Hurley si avventura.. Tutti trattengono il fiato…il ponte reggerà? Hurley ce la fa e Charlie lo imita,ma quando sta per raggiungere la meta il ponte cede. Hurley riesce a afferrarlo. Jack dice di aspettare che lui e Sayid trovino un modo per raggiungerli. Hurley gli dice di restare pure li… Charlie lo zittisce dicendogli di ascoltare Jack e di smetterla di agire come un “maledetto lunatico”.

Flashback: una casa nel nulla, intorno il deserto. Hurley bussa e una donna apre. L’uomo chiede se la casa è di Sam Tonney, la donna gli spiega che è morto da 4 anni. Hurley le domanda allora se il marito lavorava con Leonard Simms e lei risponde che i due lavoravano insieme per la marina americana. Hurley accenna al fatto che Tonney avesse sentito qualcosa… La donna chiede se vuol sapere dei numeri ed inizia a raccontare.
Il marito e Leonard erano stati assegnati ad una stazione d’ascolto per monitorare le trasmissioni radio nel Pacifico, un lavoro noioso, niente da fare se non restare fermi in ascolto, notte dopo notte. Poi una notte, 16 anni prima, i due uomini avevano sentito qualcosa: una voce che ripeteva quei numeri all’infinito…
Successivamente Tooney aveva usato i numeri per vincere dei soldi in un gioco che proseguiva da 40 anni senza un vincitore. Da quel momento erano iniziate le disgrazie, che l’uomo teneva costantemente registrate. I coniugi si erano trasferiti lontano da tutto nella speranza che tutto ciò finisse ma l’unica cosa che aveva fermato quella serie di eventi era stata la decisione dell’uomo di uccidersi.
Hurley le confida di essere toccato dalla stessa maledizione, la donna contrariata afferma che non c’è nessuna maledizione, ancora una volta Hurley non viene creduto.

Sull’isola Locke e Claire stanno costruendo il misterioso oggetto, la ragazza suppone sia una trappola per cacciare e si dimostra grata a Locke per averle dato qualcosa da fare.
Sayid accompagnato da Jack arriva in un luogo che gli sembra familiare. I due calpestano qualcosa: si tratta di una mina il cui scoppio rivela loro il luogo dove dimorava la donna francese, ma lei sembra essersene andata portandosi via tutto.

Charlie e Hurley cercano Sayid e Jack. Charlie si lamenta con Hurley chiedendogli se ha una vaga idea di dove stanno andando e gli fa notare il cambio improvviso che il suo comportamento ha subito.
Hurley si inalbera dicendo di non essere pazzo, dice di avere le sue ragioni. Charlie vuole saperle ma come l’altro inizia a raccontare qualcuno incomincia a sparare.
I due corrono via e Hurley si trova faccia a faccia con Rousseau che gli punta contro il fucile. Il ragazzo le fa vedere il foglietto con i numeri e le chiede cosa significano. Rousseau non lo sa.
Hurley si agita: può sopportare il “mostro” che si muove nella foresta, il fatto che nessuno li stia cercando, ma ha bisogno di risposte!
La donna allora abbassa il fucile e racconta. La loro nave ricevette una trasmissione radio: una voce che ripeteva quei numeri all’infinito; cambiarono rotta per investigare. Dopo il naufragio il team continuò a cercare la sorgente della trasmissione. Ci vollero settimane prima che trovassero la torre radiche si trova sulla roccia nera.
Alcuni continuarono a cercare il significato di quei numeri mentre gli altri continuarono ad attendere i soccorsi. Poi arrivò “ la malattia”…Quando il team scomparve Rousseau cambiò il messaggio sostituendolo con quello che il gruppo di naufraghi ha sentito una volta arrivati sull’isola.
Hurley chiede a Rousseau se lei ha mai trovato il significato dei numeri, le chiede cosa gli dà potere. Lei è stupita. Lui spiega che sono maledetti. Rosseau riflette: i numeri sono ciò che l’hanno portata lì e da quel momento ha perso tutto, tutti quelli a cui teneva. È vero… sono maledetti.
Hurley è sollevato: per la prima volta qualcuno lo capisce e crede nella maledizione dei numeri. Abbraccia Rousseau.

Jack e Sayid rovistano tra le cose di Rousseau quando arriva Charlie raccontando degli spari e della scomparsa di Hurley. Stanno per andare a cercalo quando il ragazzo spunta dal nulla mostrando agli altri la batteria che cercavano. I quattro tornano alla base e Sayid consegna la batteria a Micheal.
Locke e Claire parlano del bambino, lei gli confessa che voleva darlo in adozione e aggiunge anche che quel giorno è il suo compleanno. Claire vuole sapere cosa stanno costruendo, Locke mostra il lavoro finito: è una culla.
Charlie va da Hurley e gli chiede di spiegargli i motivi della sua ricerca, Hurley cerca di spiegargli ma per l’ennesima volta non viene capito, Charlie pensa lo stia prendendo in giro e se ne va.
Nell’ultima scena viene inquadrato il portellone trovato da Locke e Boone, su di esso sono incisi i numeri: 4 8 15 16 23 42…

Josephine...
20-10-2006, 12:19
Episodio 1x19 - "Deux ex machina" -

Si comincia con un FLASHBACK -- di Locke, la testa ancora piena di capelli, che lavora in un negozio di giocattoli. Sembra divertirsi davvero nel mostrare il gioco di Mousetrap ad un bambino. Finché non nota una donna, da una parte, che lo sta fissando -- Locke non si sente a suo agio. Le si avvicina, ma la donna è evasiva e gli chiede solo dove può trovare i palloni da football. Locke la indirizza al reparto e torna al lavoro. Ma chiaramente c'è qualcosa di strano in questo incontro.

Sull'isola, Locke e Boone stanno mettendo a punto il trabocco che hanno costruito per aprire la botola. Boone chiede a Locke come fosse la sua vita nel mondo reale, ma Locke risponde che la troverebbe una storia noiosa e procede nel rilasciare il trabocco, che però non scalfisce nemmeno la botola. Boone nota che Locke ha una scheggia nella gamba. Locke non sente dolore ed estrae la scheggia. Quella notte, si benda le ferite e controlla i riflessi, passandosi sulle piante dei piedi dei tizzoni ardenti, ma non sente niente. Mentre fissa le gambe si chiede se la paralisi stia tornando.

Il giorno dopo, Locke e Boone rimettono in piedi il trabocco. Ma Boone sta perdendo ogni motivazione ed esprime i suoi dubbi su quello che stanno facendo. Locke gli dice che sarà l'isola a dir loro cosa fare. E per la prima volta vediamo Boone cominciare a dubitare di Locke. Notiamo anche che Locke ha difficoltà a camminare.

FLASHBACK -- Locke, nel parcheggio del negozio di giocattoli, sta per andarsene quando si accorge di nuovo della presenza della donna misteriosa. Cerca di raggiungerla ma improvvisamente un'auto esce dal parcheggio e lo colpisce facendolo cadere a terra. Per un attimo ci chiediamo se è stato così che Locke è finito su una sedia a rotelle - finché non si rialza e riprende a inseguire la donna. Finalmente la raggiunge e le afferra il braccio, chiedendole perché continua a seguirlo. Lei risponde "Sono tua madre".

Locke e sua madre siedono in un bar a bere una tazza di tè. Le eccentricità di lei diventano evidenti: gli dice che è convinta che il loro incontro sia un segno e parla di destino. Quando Locke le chiede di suo padre, lei gli risponde che lui non ha un padre, che la sua è stata un'"immacolata concezione". Locke la guarda pensando che sia pazza...

Sull'isola, Sawyer chiede a Sun quali foglie deve usare per il suo mal di testa. Kate sente e, una volta che Sawyer se ne è andato, chiede a Sun qual è il problema. Sun spiega che Sawyer soffre di forti mal di testa e che le aspirine che aveva non funzionano. Kate, allora, va da jack e gli chiede di dare un'occhiata a Sawyer. Ma Jack è comprensibilmente esitante, sapendo per esperienza che il suo aiuto non sarà apprezzato.

Nella giungla, Boone trova Locke alla botola e gli dice che ne ha abbastanza di lavorare tutti i giorni senza risultati. Crede, infatti, che non riusciranno ad aprire la botola. Ma Locke insiste dicendo che erano destinati a trovarla e ad aprirla. "L'isola ci manderà un segnale". E proprio quando Boone sta per liquidare le parole di Locke come insensate, un aereoplano passa sopra di loro. Quando Locke guarda giù, vede Boone coperto di sangue, mentre ripete la frase "Teresa cade salendo le scale, Teresa cade scendendo le scale". Confuso, Locke si gira e vede la donna che sostiene di essere sua madre - lì, sull'isola! - indicare l'aereoplano. Locke guarda giù e si ritrova paralizzato, di nuovo sulla sedia a rotelle. Grida, terrorizzato, scongiurando l'isola di non riprendersi la capacità di camminare. E proprio mentre stiamo pensando che le cose non potrebbero essere più strane di così, Locke si sveglia, coperto di sudore. Era solo un incubo. Si alza e va a svegliare Boone.

Di nuovo in un FLASHBACK, Locke incontra un investigatore privato per scoprire di più sulla donna che dice di essere sua madre. L'uomo conferma che la donna è chi dice di essere: Emily Annabelle Locke. Il DNA corrisponde. Gli dice anche che è stata in istituto diverse volte per schizofrenia. Locke gli chiede di suo padre, ma l'uomo è esitante. "Sua madre l'ha cercata, quindi tutto a posto. Ma quest'uomo potrebbe non sapere nemmeno della sua esistenza". Ma Locke vuole sapere e l'investigatore, riluttante, gli passa il dossier del padre.

Locke arriva al cancello di un'abitazione e chiede alla guardia di poter vedere il signor Cooper - "Sono suo figlio". La guardia dice che il signor Cooper non ha figli. Locke spiega che non vuole niente da lui, vuole solo incontrarlo, e convince la guardia a farlo annunciare. Locke nota una telecamera di sorveglianza che lo guarda, mentre la guardia apre il cancello e gli fa cenno di entrare. In casa del padre, Locke osserva le fotografie, in cerca di qualche somiglianza. Arriva suo padre, che gli offre uno scotch per rompere il ghiaccio. Locke lo accetta volentieri. Cooper dice a Locke che in effetti non sapeva della sua esistenza: Emily gli aveva detto che non avrebbe tenuto il bambino, ma in seguito era andata da lui per chiedergli del denaro, dicendo che aveva dato il bambino in adozione. Cooper rivela anche di non essersi mai fatto una famiglia. E' evidente che sta cercando di creare un legame e invita Locke ad andare a caccia con lui il weekend seguente.

Di nuovo alla botola, Locke racconta a Boone il suo sogno: crede che l'aereo sia il segno che aspettava. Ma era solo un sogno e Boone ormai è convinto che Locke sia impazzito, forse si è fatto di quella roba con cui l'aveva drogato qualche giorno prima (nell'episodio 1x13). Ma Locke sorprende Boone con una domanda: "Chi è Teresa?" Boone chiaramente riconosce quel nome: era la sua babysitter e lui la torturava chiamandola continuamente con l'interfono, costringendola a correre sempre su e giù per le scale. Spiega che un giorno Teresa mise male il piede e cadde, rompendosi l'osso del collo. Gli era forse sfuggito nei giorni passati, mentre lavorava con Locke alla botola, o davvero quel sogno contiene una qualche verità?

Nel frattempo, Jack va alla spiaggia a vedere i progressi fatti con la zattera e nota Sawyer seduto contro un albero con un panno bagnato sulla fronte. Si avvicina e gli chiede del mal di testa, ma a Sawyer non va che Kate sia andata a dirlo a Jack e gli risponde alla sua solita maniera. Jack prende e se ne va, ma Sawyer lo ferma, preoccupato che si possa trattare di tumore al cervello - ciò che ha causato la morte di suo zio. Jack gli dice di venire alle caverne così potrà sottoporlo ad un paio di test. Terrorizzato dalla possibilità che sia vero, Sawyer preferisce non sapere e gli dice che ha "l'assicurazione scaduta".

Locke ed Boone attraversano la giungla, ma le gambe di Locke non reggono e cade. Boone chiede qual è il problema, ma Locke dice che va tutto bene. Guardando in alto, nota un rosario che pende da un ramo. Improvvisamente un cadavere decomposto cade da un albero sopra di loro. Dando un'occhiata al corpo, concludono che si tratta di un prete, ma ispezionandolo meglio trovano una pistola. E i preti di solito non hanno pistole con sè.

Nel FLASHBACK, Locke arriva all'abitazione del padre per andare insieme a caccia, ma è in anticipo ed entrando in casa lo trova mentre viene assisitito da un'infermiera. Il padre spiega che i suoi reni non funzionano più e che purtroppo, essendo anziano, è in fondo alla lista dei donatori. Non gliel'aveva detto prima perché non voleva rovinare la loro giornata insieme. E da Locke che osserva il padre attaccato ad una macchina per la dialisi, passiamo --

-- di nuovo alla spiaggia, dove anche il minimo rumore è insopportabile per Sawyer. Kate si avvicina e lo costringe ad andare a farsi controllare da Jack, che comincia a fargli delle domande, inizialmente serie, poi non proprio -- tutto di fronte a Kate. Sawyer si rende conto che Jack si sta prendendo gioco di lui, si alza e se ne va. Kate chiede a Jack se era proprio necessario prenderlo in giro così. Jack ride e le dice che Sawyer sta bene: ha solo bisogno di un paio di occhiali.

Locke e Boone continuano la loro ricerca nella giungla: pensano che il cadavere sia quello del pilota o di un passeggero, quindi l'aereo non deve essere tanto lontano. Ma Locke ha di nuovo problemi a camminare. Dà la colpa alla ferita che si è fatto il giorno prima, ma Boone gli fa notare che era alla gamba destra: adesso sta zoppicando con la sinistra. Boone propone di tornare al campo da Jack, ma Locke insiste a voler continare, finché non cade. Boone cerca di nuovo di convincerlo a tornare indietro, ma Locke rifiuta. Rivela a Boone che prima dell'incidente aereo era su una sedia a rotelle, ma l'isola l'ha guarito e che anche se può sembrare assurdo, è destino che debbano trovare l'aereo. Gli allunga la mano e dice "Aiutami, figliolo", mentre

-- un FLASHBACK ci porta ad un'altra scena con un padre ed un figlio a caccia. Locke punta il fucile e colpisce la sua prima colomba. Suo padre si complimenta e gli dice che può darsi che sua madre sia pazza, ma li ha fatti incontrare prima che per lui fosse troppo tardi -- e per questo le è grato.

Di nuovo sull'isola, Boone aiuta Locke a camminare. Si fermano un minuto a riposare e Locke vede qualcosa alle spalle di Boone, che seguendo il suo sguardo vede... un Beechcraft giallo, incastrato tra i rami. Non potendosi muovere, Locke dice a Boone che dovrà arrampicarsi e scoprire cosa c'è nell'aereo.


Un altro FLASHBACK ci porta in una stanza d'ospedale, con Locke pronto per essere operato insieme al padre, a cui donerà uno dei suoi reni - qualcosa che, sente, era destino che succedesse. Suo padre gli dice che si rivedranno al risveglio, mentre noi --

-- torniamo alla spiaggia, dove Jack porta a Sawyer una scatola con varie paia di occhiali, rivelandogli che è presbite, probabilmente a causa del fatto che da quando è sull'isola legge molto. Comincia a fargli provare gli occhiali, cercando quelli più adatti. Sayid, poi, prende quelli che funzionano meglio e li fonde insieme. Non sono molto belli, ma servono allo scopo. Jack dice a Sawyer che non sono a una sfilata di moda e lo lascia a contemplare il suo nuovo look allo specchio.

Nella giungla, Boone si arrampica sugli alberi fino a raggiungere il Beechcraft, mentre dal basso Locke lo guarda impotente. Una volta dentro, Boone trova una mappa e scopre un altro cadavere. Muovendosi, fa barcollare l'aereo. Fuori, Locke lo chiama, accorgendosi che l'aereo è chiaramente instabile. Ma Boone è troppo curioso per andarsene e trova delle statuette della Madonna. Ne getta una a Locke. Cadendo, la statuetta si rompe, rivelando il suo contenuto: eroina. Furioso, Boone dice a Locke che non si trattava di un segno: è solo l'aereo di due trafficanti di droga. Poi Boone nota una radio. Si affretta ad accenderla e sente del rumore di fondo. Prova a chiamare aiuto e sente una voce confusa dall'altra parte, ma ogni possibilità di comunicazione svanisce quando l'aereo barcolla di nuovo. Locke urla a Boone di uscire, ma è troppo tardi e l'aereo comincia a scivolare in avanti fino a schiantarsi orribilmente al suolo. Locke avanza a fatica fino all'aereo -- sembra che gli stia tornando l'uso delle gambe. Trova Boone ferito, lo porta fuori e, caricandosi il corpo in spalla, si affratta a tornare al campo.

Alle caverne, Kate sta ringraziando Jack per aver aiutato Sawyer, quando arriva Locke con Boone. Dice a Jack che è stato un incidente, che Boone è caduti da un dirupo mentre stavano cacciando. Osservando Boone, Jack si accorge che si tratta di ferite molto gravi e manda Kate a prendere asciugamani e acqua. Jack si gira per prendere l'occorrente medico, mentre chiede a Locke dettagli sull'accaduto. Ma quando si gira, Locke è scomparso.

Nell'ultimo FLASHBACK, Locke si risveglia in ospedale, ma il letto accanto al suo è vuoto. L'infermiera gli dice che suo padre è stato dimesso, cosa che sembra molto strana a Locke, ancora sotto l'effetto dell'anestesia. Dal corridoio appare sua madre che subito comincia a scusarsi: aveva bisogno di soldi, per questo è andata da Cooper, che le ha detto di andare a cercarelo. Mentre la donna continua con le sue spiegazioni, diventa sempre più chiaro che si è trattato di un raggiro per spingere Locke a donare il rene al padre che non aveva mai conosciuto. Locke si rifiuta di crederlo e a fatica riesce ad alzarsi dal letto, staccandosi i tubi dalle braccia. Guida fino all'abitazione del padre, ma la guardia che un tempo lo trattava con confidenza, freddamente ora lo prega di andarsene. Locke esce dall'auto e si avvicina al cancello. Fissa la telecamera di sicurezza, sotto shock. La guardia gli ripete di andarsene e Locke sale in auto e se ne va, ma dopo pochi isolati si ferma e scoppia in lacrime.

Sull'isola, Locke è in ginocchio sulla botola, gridando per il dolore e il tradimento: "Ho fatto tutto quello che mi hai chiesto! Perché?" E mentre prende a pugni lo sportello per la frustrazione, all'improvviso si accende una luce, lasciando Locke e noi a chiederci chi o cosa ci sia là dentro...

Josephine...
20-10-2006, 12:20
Episodio 1x20 - "Do not Harm"

Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati: mentre Jack cerca di salvare Boone, precipitato nel Beechcraft che lui e Locke avevano trovato nella giungla. Jack arruola Sun come aiutante e manda Kate a prendere alcol dalla riserva di Sawyer, quando un polmone di Boone collassa. Jack agisce in fretta: versa dell'alcol sul petto di Boone e usa un ferro da calza per perforare il polmone e rimediare temporaneamente alla situazione.

Lasciato Jack, ci troviamo in un FLASHBACK, in un negozio di abiti da cerimonia, dove Jack sta annodando un farfallino al suo amico Silverman (il suo amico di infanzia nell'episodio #103). Quando il proprietario si presenta con la giacca per lo sposo, Silverman indica Jack, facendoci capire che è Jack che sta per sposarsi.

Ritornando alle grotte, Jack esamina le gambe di Boone vedendo che sono completamente fratturate e che ha perso molto sangue. Boone inizia a rassegnarsi; convinto di star per morire. Ma Jack lo assicura che non morirà. Perché? Perché Jack lo salverà.

Alla spiaggia, Claire trova Sawyer, Micheal e Jin alla zattera , chiedendo quando sarà pronta alla partenza, chiaramente ansiosa di abbandonare l'isola. Kate irrompe nella scena e dice a Sawyer che hanno bisogno del suo alcol per Boone. Spiega che Boone si è ferito mentre era a caccia di cinghiali. Ma Sawyer fa presente che ultimamente non hanno più portato alcun cinghiale, gettando un dubbio sulla storia di Locke.

Nel frattempo, Jack lavora per ricucire il torace di Boone e capisce che ha bisogno di una trasfusione di sangue. Mentre Jack si allontana per una boccata d'aria, combattuto sul da farsi, Charlie lo avvicina, mitragliandolo di domande e facendogli perdere il controllo; noi…

…torniamo in FLASHBACK a Jack, al cellulare, che cerca di chiamare il padre. Silverman lo interrompe e gli dice di rientrare alla cena di prova per i brindisi. E qui incontriamo Sara, la futura sposa, che pronuncia un discorso così lusinghiero da mettere Jack a disagio. Apprendiamo che Sara conobbe Jack perché vittima di un incidente d'auto -- un incidente così tremendo da essere ritenuta inguaribile. Ma Jack promise di salvarla, e lo fece -- perché quando Jack afferma che farà qualcosa, la farà. E Sara leva il calice al più impegnato uomo che abbia mai conosciuto -- Jack Sheperd, il suo eroe.

Di nuovo all'isola. Kate, precipitandosi all'accampamento, inciampa e rompe alcune bottiglie di alcol. Si ferma a raccoglierle quando sente qualcosa nella boscaglia. Segue le urla e scopre Claire, tutta sola e chiaramente in travaglio.
Kate grida per chiedere aiuto e insiste per andare da Jack, ma è purtroppo ovvio che Claire non può farcela.

Nel frattempo, Sun sollecita Boone a dirle il suo gruppo sanguigno -- A negativo. Jack è frustrato poiché non ha neanche un ago abbastanza appuntito per fare la trasfusione. Mentre prova ad inventarsi qualcosa, manda Sun a trovare Shannon, e Charlie a trovare qualcuno con lo stesso tipo di sangue. Shannon, comunque, è introvabile, perché al di la della giungla con Sayid, che ha organizzato un romantico picnic per loro due.

Alla spiaggia, Jin ode le grida di aiuto di Kate, precipitandosi a cercarle. E nessuna barriera linguistica al mondo può nascondere il fatto che Claire stia per partorire. Kate manda Jin alle grotte con l'alcol, chiedendogli di tornare con Jack, mentre lei resta li con Claire.

Alle grotte, Charlie torna con cattive notizie -- ha trovato un gruppo A, ma non è sicuro se positivo o negativo. Non ha avuto molta fortuna in generale -- nessuno conosce il proprio gruppo sanguigno. Sun torna con migliori risultati -- non ha trovato Shannon, ma ha trovato un riccio di mare, i cui aculei sono cavi e appuntiti abbastanza per essere usati da Jack per la trasfusione. Jack annuncia che sarà lui stesso il donatore: è 0 negativo ed è universale. Jack assicura Charlie e Sun che anche se pericoloso, Boone non morirà.

FLASHBACK -- al bar dell'hotel, la notte prima del matrimonio di Jack. Sara lo raggiunge al pianoforte mentre lui giocherella con i tasti. Lei lo rassicura dicendogli, "Non sei costretto a farlo…" E presto capiamo che stanno parlando delle promesse -- promesse che Sara ha già scritto, mentre Jack sta avendo difficoltà a trovare le parole. Sara è affettuosa e rasserena Jack dicendo che, con o senza promesse, non vede l'ora di sposarlo. Gli dice che andrà su in stanza, mentre Jack continua ad aspettare il padre.

Torniamo all'isola. Jin arriva alla tenda e trova Jack nel bel mezzo della trasfusione. Immediatamente incrocia lo sguardo di Sun. Malgrado il fatto che non si parlino, sa che dovrà fare affidamento su di lei per tradurre. Informa quindi Sun, che lo ripete a Jack e Charlie, delle difficoltà di Claire. Ma Jack non può andare -- è, letteralmente, la sola ancora di salvezza per Boone. Cosa più importante, non andrà -- ha preso l'impegno di salvare Boone. E con queste due emergenze convergenti, Jack "entra in leader-mode" e da istruzioni a Charlie di aspettare finché le contrazioni saranno ogni sessanta secondi, prima di dire a Claire di spingere. Kate dovrà far venire alla luce il bambino da sola.

Tornando a Claire e Kate, le contrazioni si sono fermate, e Claire presume si sia trattato di falso allarme. Ma il sollievo è solamente passeggero, perché le si rompono improvvisamente le acque. Claire entra in panico -- non può avere il bambino ora! Non qui!

Nella tenda, Boone rinviene temporaneamente e dice a Jack dell'aeroplano. Ma Boone è stanco e debilitato, e Jack pensa possa riferirsi al volo Oceanic 815. Una cosa è chiara -- Boone dice a Jack che l'aereo è caduto su di lui. Inoltre è lucido quando menziona la botola e il fatto che Locke gli ha detto di non dire a nessuno riguardo la cosa. Ed ora Jack è completamente confuso. Prima che possa avere chiarificazioni, Boone perde conoscenza, mormorando il nome di Shannon.

E noi troviamo Shannon, alla spiaggia con Sayid. Tutto è romantico e i due si scambiano un bacio. Ma prima di andare oltre, lei confessa che Boone è il suo fratellastro -- e che è innamorato di lei. Garantisce a Sayid che i sentimenti non sono reciproci -- voleva solo farglielo sapere. Lei vuole andare con calma, perché se le cose non funzionassero sarebbe molto complicata la convivenza sull'isola. "Potrebbe essere sbagliato". Sayid le replica che però potrebbe anche essere meraviglioso.

Tornando nella giungla, le contrazioni di Claire si stanno facendo sempre più intense. Charlie ritorna ed avverte Kate che dovrà far nascere il bambino da sola. Nel frattempo, Jin prova a confortare Claire, lei teme che mentre era sola nella giungla, i suoi rapitori possano aver fatto qualcosa al suo bambino.

Alle caverne, Jack è ancora più demoralizzato quando scopre che la trasfusione non sta funzionando, perché le ferite di Boone non sono dovute ad una caduta -- qualcosa ha schiacciato le sue gambe. Infuriato, chiede a Hurley di trovare Micheal.

FLASHBACK su Jack, seduto a bordo piscina, di notte all'hotel -- piedi in acqua, un drink a fianco. Sta leggendo attentamente un pezzo di carta quando suo padre, Christian, si unisce a lui. Jack spiega che sta leggendo le promesse di Sara -- le ha prese di nascosto dalla sua stanza perché sta avendo troppi problemi a scrivere le proprie. Christian le legge ammirato, ma preoccupato per suo figlio. Chiede a Jack se ama Sara; quindi se lei ama lui. Jack risponde affermativamente ad entrambe le domande. Ma quello che prova veramente è la paura -- teme di non essere un buon marito e padre. Vuole l'opinione di suo padre -- dovrebbe sposare Sara? Christian fa presente che l'assunzione delle proprie responsabilità è sempre stato il punto forte di Jack -- ma il suo punto debole è che non sa quand'è il momento di lasciarsi andare. E mentre Jack riflette sulle parole del padre, noi…

…torniamo all'isola, dove Jack comunica a Micheal che la gamba di Boone sta andando in cancrena e che ha bisogno di amputarla. Non può usare l'ascia, così chiede a Micheal di approntare una ghigliottina.

Nel frattempo, Jin porta Charlie lontano da Claire perché sta quasi per avere il bambino. Kate le dice di spingere, ma capisce subito che invece sta facendo l'esatto opposto -- Claire trattiene il bambino perché è impaurita. Kate le rassicura di non essere da sola. Tutti ci saranno sempre per lei. E con rinnovata fiducia, Claire comincia a spingere…

Alle caverne, Jack sta per affrontare il terribile compito che ha di fronte, mentre Sun lo prega di non farlo, intuendo che Boone voglia essere lasciato morire in pace. Ma Jack si è barricato dalle emozioni e continua a preparare Boone per l'amputazione.

Torniamo in FLASHBACK al gran giorno del matrimonio, Jack è accanto a Sara, e lei sta pronunciando le sue promesse. Ma quando giunge l'ora delle sue, Jack esita, spaventando per un attimo la sua sposa; spiega che non è bravo a lasciarsi andare… è testardo… timoroso di fallire. E proprio quando pensiamo che Jack possa veramente dare ascolto ai consigli del padre e tirarsi indietro dal matrimonio, Jack si gira verso Sara e le dice che dopo l'incidente, non è lui che l'ha guarita, ma è lei che ha guarito lui. "Ce la faremo. Ti amo e ti amerò per sempre." E mentre gli sposini si scambiano un bacio torniamo…

…a Boone, la lama pronta a cadere. Boone chiama Jack, fermandolo e chiedendogli di lasciarlo morire -- sa di essere messo male. Jack è tormentato ma non vuole mollare. Ma Boone lo implora, finché Jack finalmente cede e toglie Boone dalla ghigliottina.

Nel frattempo, Claire con un'ultima spinta da alla nascita un bel maschietto. Charlie e Jin si congratulano. E mentre una nuova vita accede all'isola, un'altra se ne va -- Boone esala il suo ultimo respiro mentre Jack lo stava vegliando…

Alla spiaggia, i sopravvissuti festeggiano la nascita. Ma i festeggiamenti sono brevi per Jack: deve affrontare Shannon, che sta tornando con Sayid, inconsapevole del fatto che suo fratello sia morto. Mentre Shannon si duole piangendo sul corpo di Boone, Kate va da Jack per vedere se sta bene. Jack è stranamente freddo, riempie il suo zaino mentre lei parla. "Boone è morto, Jack." Jack ribatte, "Boone non è morto, è stato ammazzato." E con questa affermazione, Jack esce fuori. Kate gli chiede dove stia andando e Jack risponde, "A trovare John Locke…"

Josephine...
20-10-2006, 12:21
Episodio 1x21 - "The Greater Good"

Sayid osserva Shannon mentre si affligge sul corpo di Boone. La conforta e le chiede se c’è qualcosa che possa fare per lei, ma la ragazza scuote la testa in silenzio. Nel frattempo, Kate va a cercare Jack, che si è addentrato nella giungla per cercare Locke. Gli dice che il gruppo è triste e spaventato e vuole che lui torni, cosa che fa. Il gruppo organizza una sepoltura per Boone. Jack chiede a Shannon se vuol dire qualcosa – ma non riesce a dire nulla. Hurley prende la parola e dice che nonostante non conoscesse Boone molto bene, era un bravo ragazzo e che mancherà e sarà ricordato per il suo coraggio.

Locke si inserisce nella scena e ammette che la morte di Boone è tutta colpa sua. Dice al gruppo che avevano trovato un Beechcraft sospeso da liane di un albero e che sarebbe salito lui di persona, ma la sua gamba era ferita. Rivela anche che Boone ha tentato di usare una radio, ma il suo peso ha fatto sì che l’aereo sia caduto. “E’ successo perchè tentava di aiutarci, era un eroe”. Ma Jack non gli crede e si scaglia contro di lui, urlandogli che Boone è morto a causa delle sue bugie. Esausto sia emozionalmente che fisicamente, a causa del travaso di sangue a cui si era sottoposto per tentare di salvare Boone, Jack crolla a terra.

Sayid e Kate aiutano Jack a rialzarsi. Lo portano sotto una tenda, cercando di calmarlo. Ma Jack è convinto che Locke nasconda qualcosa. Sayid dice a Jack che l’ultima cosa di cui il gruppo adesso ha bisogno sono sospetti reciproci e lo invita a riposare. E mentre Kate porta via Jack, Michael e Hurley si avvicinano a Sayid per cercare di capire cosa diavolo sta succedendo, preoccupati dal fatto che Jack possa fare qualcosa di avventato. Ricordano a Sayid che Jack ha la chiave della valigetta Halliburton che contiene le pistole. Sayid non vuole sapere nulla della faccenda e dice, "Perchè venite da me?” e questo ci porta ...

...ad un FLASHBACK di Sayid, scortato in aeroporto e portato in una stanza dove viene interrogato da un membro della CIA e un membro della ASIS. Ma Sayid non risponde alle loro domande, essendo stato addestrato molto bene dall’esercito iracheno. L’agente della ASIS spiega che alcune cariche di esplosivo sono state rubate da una loro base militare e i responsabili fanno parte di una organizzazione di terroristi. Ovviamente rivogliono gli esplosivi. Sayid afferma che lui non è un terrorista. L’agente della CIA gli spiega che lui è stato preso in custodia, non perchè pensano che sia un terrorista, ma perché conosce un membro di quella organizzazione - Essam Tazir, suo vecchio compagno di stanza alla Cairo University. Ma Sayid si dimostra riluttante e chiede perchè dovrebbe aiutarli. L’agente della CIA estrae una foto di Nadia, la donna per la quale ha rischiato la vita. Se Sayid vuole sapere dove si trova, allora deve collaborare con loro.

Torniamo sull’isola, dove Charlie e Sun cercano di convincere Claire a riposarsi un po’, ma Claire è esitante nel lasciare la custodia del bambino – al quale non ha ancora dato un nome. Charlie le assicura che nessuno le prenderà il bambino- non permetterà che ciò accada. Claire, convinta, lascia il bambino nelle mani di Charlie.

Kate è seduta accanto a Jack mentre si riprende. Jack è determinato nel voler andare a parlare con Locke, ma riesce a malapena ad alzarsi. Si scopre quindi che Kate ha sminuzzato delle pastiglie di sonnifero e le ha messe nel succo di Jack. Ammette di averlo drogato per farlo riposare, cosa che accade: Jack cade in un sonno profondo.

Locke si avvicina a Shannon con la sacca di Boone. Le dice che sa come ci si sente quando si perde una famiglia e le fa le più sincere scuse. Shannon di risposta, va da Sayid e gli chiede il favore che le aveva promesso - "Mi hai chiesto se puoi fare qualcosa per me? John Locke ha ucciso mio fratello. Farai qualcoa a riguardo?"

Alle grotte, Walt osserva Locke mentre lava la sua maglietta dal sangue di Boone, chiaramente spaventato dal suo vecchio amico. Sayid si avvicina a Locke e gli chiede se può portarlo all’aereo, per vedere se ci sono parti utili per la zattera..

Altro FLASHBACK, dove Sayid, accettato l’incarico, sta pregando in una moschea. Il suo vecchio amico Essam lo nota dall’altra parte della stanza e lo raggiunge all’uscita dalla moschea. I vecchi amici si abbracciano. Sayid chiede informazione sulla moglie di Essam, Zahraa e scopre che è morta in un’esplosione di un attacco terroristico. Ansioso di cambiare argomento, Essam invita Sayid a casa sua – hanno un sacco da raccontarsi. E’ qui che Sayid incontra due altri arabi - Yusef e Haddad. Ma un rilevatore antifumo sul muro cattura la sua attenzione. Prende la sigaretta di Haddad, la mette vicino al rilevatore ma non succede nulla. Sayid smonta il rilevatore e trova una cimice. Haddad chiede come faceva Sayid a sapere della cimice. Sayid spiega che era un addetto alle comunicazioni nella guardia repubblicana. Haddad osserva Sayid in un momento di silenzio e poi dice che è stato il destino a farli incontrare. In questo modo, Sayid si è guadagnato la loro fiducia.

Torniamo nella giungla, dove Sayid fa una serie di domande a Locke riguardo l’aereo. Locke è abbastanza sveglio da capire che lo sta interrogando – specialmente dopo che Jack lo ha accusato di essere un bugiardo. Rispetta Sayid perchè sta cercando di scoprire la verità di persona.

Sulla spiaggia, Charlie cerca di calmare il bambino, che non smette di piangere. Hurley esegue la sua migliore interpretazione di James Brown nel tentativo di calmare il bambino, ma neanche quello funziona.

Sayid e Locke giungono al Beechcraft, dove Locke spiega che basandosi sul contenuto delle statuette della Vergine Maria quelli dovevano essere trafficanti. Quando Sayid chiede a Locke perchè ha mentito a Jack, Locke risponde solo che ha fatto uno sbaglio. E quando Locke chiede a Sayid perchè non gli crede, Sayid punta alla pistola che Locke stava portando alla cintura. Locke gli spiega che quella pistola l’ha trovata addosso a uno dei trafficanti e la offre a Sayid per guadagnare la sua fiducia. Ma Sayid gli fa notare come tutte le sue azioni denotino una grande capacità di adattarsi. Locke ci riprova – questa volta dando risposta ad una domanda that che ha assillato Sayid e gli spettatori per settimane – è stato lui a colpire Sayid mentre cercava il segnale della trasmittente.

Sayid punta la pistola contro Locke, chiedendogli il perchè. Locke si difende dicendo che la sorgente della chiamata d’aiuto non è un luogo che attira le persone. Non l’ha detto prima a Sayid perchè era concentrato sul lasciare l’isola, non vedeva le cose chiaramente – stessa cosa è la zattera. Le possibilità di salvataggio sono poche. Locke sostiene che devono spendere le energie nel cercare di sopravvivere sull’isola, non nel cercare di scapparci. Ed è difficile contraddire Locke dal punto di vista della ragione. Sayid chiede informazioni sul portello (la botola), ma Locke dice che Boone forse si riferiva al portello anteriore o posteriore del Beechcraft.

Nuovo FLASHBACK: Sayid sta giocando a calcio con Essam, che rivela che non sa dove sono gli esplosivi e quale sarà il bersaglio, ma sa che ci sarà un martire. Sayid si ferma e fissa il suo vecchio amico negli occhi, capendo che sarà lui a portare l’esplosivo. Essam ammette che non sa se riuscirà a farlo. Preoccupato, Sayid si incontra con gli agenti e dice loro che Essam non è convinto di fare quell’atto. Pensa di poter convincere Essam a costituirsi. Ma questo non li soddisfa. Dicono a Sayid di convincere Essam a fare il martire, in modo da arrivare all’esplosivo. Quando Sayid rifiuta, gli agenti minacciano di catturare Nadia come nemico ed ex terrorista in territorio nazionale. Dicono a Sayid che se vuole rivedere Nadia, deve convincere Essam a farsi saltare in aria.

Di nuovo sull’isola: Sayid dice a Shannon che crede davvero che ciò che è accaduto a Boone sia stato un incidente. Shannon non capisce perchè Locke abbia mentito, ma Sayid le assicura che non voleva fare del male a suo fratello. Non soddisfatta da questa spiegazione, Shannon se ne va.

Sulla spiaggia, la paura di Walt di lasciare l’isola si nota nella domanda che fa a Michael, "E se dovessimo morire?" Michael cerca di essere convincente quando gli dice che non moriranno. Ma Walt gli ricorda la morte di Boone, lasciando Michael senza parole. Charlie si avvicina con il bambino cercando Sun. Si accorge che quando Sawyer parla il bambino si calma, Quindi Charlie si mette a seguirlo.

Nel frattempo, Jack si sveglia e Kate è al suo fianco. Gli offre della zuppa, che Jack intelligentimente rifiuta – vuole stare sveglio. Appena si tocca il collo, si accorge che la chiave della valigetta con le pistole non è più lì. Jack esce di corsa dalla tenda e accusa subito Locke. Sayid la pensa in un altro modo... ... FLASHBACK: Sayid seduto con Essam, che ha dei ripensamenti riguardo alle vittime innocenti che moriranno nell’attacco. Ma Sayid fa ciò che gli è stato chiesto e convince l’amico a compiere l’atto suicida. Dice ad Essam che è per un bene maggiore (a greater good). Gli ricorda anche di Zahraa e condivide le sue perdite. Dice che facendo questo possono onorare coloro che amano. E Essam si convince, completamente d’accordo con Haddad – è il destino ad averli fatti incontrare. Chiede a Sayid di suicidarsi con lui e Sayid accetta.

Siamo di nuovo sull’isola, dove Sayid, Kate e Jack stanno correndo nella giungla, ma Jack is è debole e inciampa. Kate va ad aiutarlo mentre Sayid continua a correre. Giunge da Locke, che è inginocchiato, mani in alto. Sayid si gira e vede Shannon pochi metri lontana che punta una pistola alla testa di Locke. Shannon urla sotto la pioggia, convinta che Locke abbia ucciso suo fratello. Sayid nota che Shannon è fuori di testa e le chiede di abbassare la pistola. Invece, la carica – e anche se non aveva mai sparato fino ad ora, spara un colpo per far vedere che è in grado di usarla. Sayid dice a Shannon che se uccide Locke non potrà tornare indietro…

Nuovo FLASHBACK:Sayid entra in un furgone con Essam e Haddad, che gli dice che è giunto il momento. Il furgone entra in un garage e si ferma. Haddad scende e apre un altro furgone, pieno zeppo di esplosivi con dei loghi di una compagnia. Haddad dà a Sayid e Essam due magliette della compagnia, pistole e istruzioni. Augura a loro buona fortuna, dicendo che sono degli eroi e se ne va con il primo furgone. Sayid e Essam entrano nel furgone - Sayid lato guida, Essam di fianco a lui. Essam inizia a pregare quando Sayid gli rivela che sta lavorando per la CIA e gli offre 10 minuti di tempo per andarsene prima che li chiami. Essam è scioccato e ferito nell’animo, incapace di credere che il suo amico l’ha tradito; ha usato il ricordo di Zahraa; ha detto di aver perso anche lui qualcuno a cui teneva. Sayid racconta ad Essam di Nadia e l’accordo con la CIA per ritrovarla. Ma Essam punta la pistola contro Sayid – i suoi occhi pazzi, incapace di credere che il suo amico gli faccia questo per una donna. E proprio mentre siamo convinti che Essam stia per far saltare la testa a Sayid, gira la pistola, se la punta sotto il mento e preme il grilletto. E al suono dello sparo torniamo... nella giungla, dove Shannon non molla, chiedendo cosa sia successo a suo fratello, mentre Jack e Kate giungono sulla scena. Shannon dice a Locke che spera che soffra quanto suo fratello prima che prema il grilletto. E velocemente Sayid si tuffa su Shannon, togliendole la pistola di mano. Locke cade a terra, con la testa insanguinata. Jack rimane immobile mentre Kate corre da Locke. Per un momento, potremmo pensare sia morto, ma poi si mette seduto, solo stordito e con lo sguardo fisso a Jack, che non si è neppure mosso per aiutarlo.

Sulla spiaggia, Sawyer legge una rivista di macchine per tenere calmo il bambino. Arriva Claire, stupita dall’effetto della voce Sawyer e divertita dai suoi occhiali da vista. Più lontano, sempre in spiaggia, Kate parla con Sayid. Kate dice a Sayid che Shannon starà bene; ha solo bisogno di tempo. Ma Sayid pensa di aver fatto un errore, e mentre Kate dice che non aveva altra scelta, Sayid risponde, "C’è sempre una scelta." E su queste parole...

... FLASHBACK: di nuovo Sayid che incontra i suoi contatti CIA e ASIS. Gli consegnano le informazioni su Nadia e un biglietto Oceanic-Air per Los Angeles. Ricordano a Sayid che con questo gesto, seppur difficile, ha salvato centinaia di persone. Sayid chiede informazioni riguardo al corpo di Essam, ricevendo come risposta che, siccome nessuno l’avrebbe reclamato, sarebbe stato bruciato. Sayid dice che un musulmano va sepolto e si offre di reclamare il corpo del suo amico. Ma l’agente della ASIS dice che sarà già in volo per quando avranno sistemato la faccenda. Sayid si rifiuta di lasciare Essam e chiede di essere spostato sul volo del giorno dopo, l’ormai famoso OCEANIC 815.

Sull’isola, Locke ringrazia Sayid per quello che ha fatto, sapendo benissimo cosa gli sarebbe costato. Sayid dice a Locke che ha fatto quello perchè pensa che Locke sia l’unica speranza per sopravvivere sull’isola – anche se questo non significa che si fida di lui. Per ottenere quella fiducia, Sayid chiede a Locke di portarlo al portello. E Locke finalmente accetta. L’episodio termina con Sayid che osserva il portello...

Josephine...
20-10-2006, 12:22
Episodio 1x22 - "Born to Run"

Una decappottabile verde entra in un parcheggio di un hotel situato nei pressi di un fiorente campo di grano e si ferma. Nonostante non sia possibile distinguere il viso di lei, si vede una donna dai capelli biondi uscire dalla macchina ed aprire il bagagliaio. All’interno ci sono targhe per almeno una dozzina di stati. Molto velocemente rimuove la targa del Nebraska e la rimpiazza con una dell’Ohio. Sullo sfondo una famiglia sta pagando il conto della loro stanza lasciandosi la porta aperta dietro mentre la cameriera spinge il suo carrello per i suoi soliti giri. Con indifferenza la donna bionda prende il suo bagaglio e si incammina giusto dopo la partenza della famiglia. Mentre la cameriera è in un’altra stanza, la donna bionda prende due asciugamani e due bottiglie di shampoo dal suo carrello e,quindi, scivola nella stanza appena liberata, chiudendosi dietro la porta e appendendo il cartello ‘Non disturbare’ sulla maniglia.

Seguiamo la ragazza nella stanza e la guardiamo andare al lavandino e togliersi la maglietta. Afferra una bottiglia di tintura per capelli dalla sua borsa e comincia ad applicarsela sui suoi. Un momento dopo la vediamo nella doccia fino a quando la tinta in eccesso non scola nello scarico. I suoi capelli sono ora di un castano scuro e, quando si gira per continuare a sciacquarseli, finalmente la vediamo per la prima volta in viso….ed è Kate!

La seguiamo ancora nell’atrio dove chiede al commesso di una lettera che dovrebbe essere tenuta lì per lei. Lui le chiede il suo nome. “Joan Hart”, gli dice, e infatti la lettera è lì. Tornata nella sua macchina, si vede il rotolo chiuso di banconote e capiamo che questo è il modo in cui lei deve sopravvivere in fuga. Ma c’è qualcos’altro insieme ai soldi questa volta, una lettera scritta a mano. E qualcosa in quella lettera colpisce duramente Kate dato che comincia a piangere quando passiamo alla….

La spiaggia. Kate sta giocando con l’aereo giocattolo che ha disperatamente cercato nella valigetta che lo sceriffo stava portando. Arriva Charlie e si siede accando a lei e sembra essere di buonumore. Spiega a Kate che, una volta che la zattera fa vela e di conseguenza i soccorsi arrivano, loro tutti sono destinati a diventare famosi. “Non vuoi essere famosa?”, le chiede Charlie. Ma l’espressione sul viso di Kate rende inutile qualsiasi risposta. Più in là sulla spiaggia, un altro dei sopravvissuti, il Dr. Arzt, sta spiegando che la stagione dei monsoni è in arrivo ogni giorno di più e l’Aliseo cambierà direzione. Ogni giorno che aspettano di salpare aumenta le probabilità di morire là fuori. Michael decide che l’indomani sarebbe stato il giorno per partire e si prepara per gli ultimi preparativi, ma Kate lo sorveglia per tutto il tempo. Quando finalmente le chiede il perché del suo improvviso interesse nella zattera, lei sgancia la bomba: “Perché io vengo con te”.

Michael le dice che la zattera è già al completo. Ci sono 4 posti e se ne è già parlato. Kate fa del suo meglio per dimostrarsi come la migliore candidata per la zattera e addirittura arriva a suggerire a Michael che la zattera è troppo pericolosa per Walt. Ma questo non fa che rafforzare la posizione di Michael. Lui è l’unico che può decidere cosa sia giusto per suo figlio. E in quel momento, la cosa migliore è portarlo via da quest’isola.

Torniamo indietro all’ospedale dove vediamo Kate portare un bouquet di fiori giù in sala. Si sta dirigendo verso una stanza particolare quando nota un ufficiale di polizia che siede a guardia di fronte alla porta. Velocemente si nasconde alla vista con i fiori e gli passa vicino, fingendo di andare da qualche altra parte.

Più tardi, il dottore si dirige alla sua macchina nel parcheggio dopo una lunga giornata al lavoro. Dopo esser salito in macchina, sentiamo una voce dal sedile posteriore: “Ciao Tom”. Dopo l’iniziale spavento, Tom riconosce Kate. Le domanda cosa stia facendo lì e lei gli dice che Diane sta morendo di cancro e ha pensato che le doveva questo, di andarla a trovare. Ma Kate ha bisogno del suo aiuto…

Tornati sull’isola, Jin sta apportando quale ultimo aggiustamento al sartiame quando si avvicina Sun chiedendogli se lui se ne stia davvero andando via con la zattera. Egli confessa che sta per salpare, cosa che la fa andare via.

Nel frattempo, Sayid sta conducendo Jack attraverso la giungla dove finalmente incontrano Locke. Jack e Locke mostrano ancora un’evidente diffidenza e Jack è davvero molto sospettoso quando Locke gli chiede di seguirlo. Jack acconsente ed essi scoprono la botola, molto avanti nel suo scavo. Questa è la prima volta che Jack la vede e la sua reazione è intensa. Locke è come al solito minimizzante: “ Credo fosse arrivato il momento di parlarne…”

Di ritorno alla zattera, Sawyer domanda a Michael come mai hanno bisogno di caricare così tanto pesce salato quando possono pescarlo loro stessi sulla zattera. Michael comincia giusto a domandarsi come Sawyer si adatti al compito e ammette di avere altre persone interessate. Questo fatto spinge Sawyer verso Kate in fretta e, quando arriva, la vediamo bruciare il rivestimento protettivo di un passaporto che nasconde prontamente al suo avvicinarsi. Sawyer pone il tutto in un chiaro inglese: Non giocare con me. Le dice che sa chi davvero ella sia e quanto abbia bisogno maledettamente di salire su quella zattera, ma di certo questo non sarebbe accaduto. In nessun modo. La risposta di Kate è anche più mirata. “Io voglio il tuo posto, io prenderò il tuo posto”.

Di nuovo alla zattera, Michael si sta riposando meritatamente bevendo dell’acqua e spiegando a Walt che potrebbe essere difficile mandare indietro un aiuto verso un isola così lontana. Mentre gli sta dicendo questo, si accascia in una morsa di dolore. Qualcosa non va. Walt corre attraverso la giungla cercando aiuto e trova Sun e Kate. Racconta loro cosa non va e Kate manda Sun indietro da Michael insieme a Walt mentre lei stessa si affretta per cercare Jack.

Ma Jack è alla botola e non è molto contento di scoprire di essa così tardi. Egli pretende di sapere come mai Locke gli abbia tenuto nascosto questo per tre settimane. Locke chiede a Jack da quanto tempo fosse a conoscenza delle pistole nella valigetta dello sceriffo prima di decidere di dirlo a loro. “Bene, come lo apriamo”, chiede Jack, ma questo manda Sayid in delirio. Egli ha portato lì Jack per convincere Locke a non aprire la botola. Inoltre, Sayid fa notare che se il portello avesse dovuto essere aperto perché non aveva una maniglia all’esterno?

Mentre si incamminano sulla strada del ritorno, Locke, Jack e Sayid si imbattono finalmente in Kate che riferisce loro del problema occorso a Michael. Tornati indietro, trovano Michael in terribili condizioni. Jack cerca di fare una sua diagnosi ma tutto quello che Michael stava facendo era mangiare lo stesso cibo e bere la stessa acqua di tutti gli altri. Con maggior dolore, a Michael viene imposto di stendersi fino a quando Jack non avrà trovato maggiori informazioni.

Nel flashback, vediamo Kate guardare alcune istantanee attaccate al frigorifero con dei magneti. Esse mostrano il dottore con una donna incantevole e un bellissimo bambino. Tom dice a Kate che il suo nome è Connor e possiamo intuire come sia meravigliosa la sua vita. E quanto quella vita sia in contrasto con quella di Kate. Tom le dice che ha fatto in modo da portare Diane in radiologia alle 5 del mattino e che quindi Kate dovrebbe avere un momento in privato con lei. Quando realizzano che hanno 3 ore di attesa, Kate fa a Tom una domanda criptica: “Pensi che sia ancora lì?”. La macchina di Tom si arresta alla base di un albero nel bel mezzo di un pascolo per buoi. Prendono due vanghe dal portabagagli, compiono 6 passi e cominciano a scavare.

Di nuovo sull’isola, Jack e Locke stanno provano a fare una diagnosi per Michael. Jack ispeziona le bottiglie vuote del campo e trova un residuo sospetto sul fondo di una di esse. Si precipita da Michael e gli dice di non bere da nessuna bottiglia tranne da quella che Jack gli dà. Michael l’afferra e immediatamente riferisce a Jack che Sawyer è l’unico che egli sente avere delle motivazioni per avvelenarlo – come ritorsione per la possibilità di rimpiazzarlo sulla zattera. Intanto, Hurley accidentalmente dice a Locke che Kate è una fuggitiva. Questo si sta rivelando come un giorno pieno di sorprese.

Claire sta tagliando i capelli a Charlie mentre lui suona una serenata al bambino e insieme fantasticano su quello che avrebbero fatto per prima cosa dopo essere stati salvati. Charlie la invita a stare con lui fino quando lei non decida cosa fare in futuro. Quando lei accetta, Charlie è visibilmente contento.

Kate si incontra con Jack alle caverne e gli chiede se qualcuno avrebbe preso il suo posto sulla zattera. Ciò spinge Jack a domandarle se lei stessa non abbia avvelenato Michael. Kate gli chiede se davvero la ritenga capace di una cosa del genere ma non riceve la risposta che si aspettava. “Io non so di cosa tu sia capace”.

Al termine della scena torniano a quel campo dove Kate e Tom stanno ancora scavando. La vanga di Kate urta contro un chè di metallico ed essi tirano fuori dal terreno qualcosa di totalmente inaspettato. Possiamo avere un’idea precisa nel momento in cui aprono la scatola ed è….una capsula del tempo. All’interno ci sono i tesori di due bambini tra i quali c’è….un aeroplano giocattolo. Un minuto, ma esso è di Tom! Kate trova una audiocassetta e nel momento in cui i due si siedono in macchina e ascoltano se stessi da piccoli, noi apprendiamo che erano più che amici-si amavano l’un l’altra. E l’occasione porta loro a baciarsi dopo un’attesa di 15 anni. Ma le cose sono cambiate per ciascuno di loro e Tom mette in moto la macchina per dirigersi di nuovo verso l’ospedale.

Di nuovo sull’isola, Locke si sta spalmando una pomata fatta da lui su una ferita alla gamba quando arriva Walt. Vuole dire qualcosa a Locke-che non ha avvelenato suo padre. Può avere bruciato la prima zattera ma non ha niente a che vedere con questo. Quando Locke gli prende la mano e gli dice che sono amici e di non preoccuparsi, qualcosa accade a Walt. Locke vede la sua faccia divenire inerte e gli chiede cosa c’è che non vada. “Non l’aprite”, dice Walt. E ora è il viso di Locke a diventare pallido. “Non aprite quella cosa!”.

Sawyer consegna una bottiglia di antiacido a Michael nella speranza che questo possa affermare il suo posto sulla zattera ma il progetto fallisce quando Michael lo accusa di averlo avvelenato e lo caccia via dalla zattera. “Sei un bugiardo e un criminale”, dice Michael, ma Sawyer non è disposto ad incassare l’insulto. “Oh, dunque sono un criminale”, dice Sawyer. Kate sta guardando questo scambio di battute a distanza e Sawyer va da lei e la porta da Michael. Le prende lo zaino dalle spalle e lo scaraventa per terra. E trova il passaporto che Kate stava falsificando in precedenza. Apparteneva a Joanna, la donna affogata nell’episodio 103. Sawyer mostra con forza Kate al campo dicendo a tutti che lei era la fuggitiva con lo sceriffo e che avrebbe fatto qualcosa a ognuno di loro pur di rimanere libera. “A lei non importa di nessuno se non di se stessa”.

Ma nel momento in cui torniamo all’ospedale vediamo che ciò non è vero. Kate ha rischiato tutto per venire a vedere questa donna nell’ospedale e non appena Tom la conduce in una stanza, Kate ha finalmente la possibilità di avvicinarla. “Mamma? Sono io, Katie”.

La mamma di Kate! Quando riprende i sensi e riconosce la figlia-e mentre Kate comincia a piangere e a scusarsi per aver messo la madre in questa situazione- la madre di Kate inizia a parlare. Soltanto una parola e appena un sussurro: “Aiuto”. Kate le dice che tutto andrà bene ma lei continua un po’ più forte fin quando non grida chiedendo aiuto. Sua madre forse ha paura di lei? Il baccano attira qualche attenzione indesiderata e arriva una guardia di sicurezza. Quando non riesce a credere alla storia di copertura di Kate, lei è costretta a metterlo k.o. con il suo walkie-talkie. Tom accorre e vede la guardia a terra e chiede a Kate cosa sia successo. “Ho bisogno delle chiavi della tua macchina”, dice Kate. Correndo, i due si dirigono al garage e Kate prende posto alla guida della macchina con Tom sul sedile del passeggero. Si avvertono già le sirene della polizia che si avvicina quando percorrono il garage di corsa ma è troppo tardi- una macchina della polizia ha bloccato l’uscita e l’ufficiale alla guida ha la sua arma puntata.

Kate chiede a Tom di scendere dalla macchina ma lui si rifiuta. Tom implora Kate di consegnarsi; chiederanno al tribunale di essere indulgente. E’ la sua unica possibilità per una vita normale un giorno. Ma se sappiamo qualcosa su Kate è esattamente questo: lei farà quasi di tutto per scappare. Lei gli ribadisce che è la sua ultima occasione ma Tom rifiuta di muoversi. Kate dà fuoco ai motori e l’ufficiale spara molti colpi prima che la sua macchina venga urtata e Kate lo superi. E sembra che ce la possano fare quando un’altra macchina sbatte contro di loro arrestandoli. Quando Kate si riprende dall’impatto si solleva per essere sicura che Tom stia bene….ma non è così. Uno dei proiettili dell’ufficiale ha colpito Tom al petto ed egli siede lì, morto al posto del passeggero. Kate ha appena un attimo per analizzare l’orrore di ciò che è appena successo- di cosa lei abbia appena fatto, quando le altre macchine della polizia arrivano. Nota il bagliore dell’aeroplano giocattolo di Tom sul sedile posteriore e pensa di scavalcare il sedile per prenderlo ma si accorge che non ne ha il tempo. Veloce come un lampo, esce dalla macchina e corre di nuovo ma qualcosa ci dice che, non importa quanto veloce sia, non riuscirà mai ad allontanarsi da quello che è successo.

Di nuovo alla spiaggia, Kate è ancora là, soffrendo per essere sotto i nuovi sguardi ostili del campo. Prova a uscirne fuori pulita e dice a tutti, per la prima volta, che lei era colei che lo sceriffo stava portando. “Ma non ti ho avvelenato”, dice a Michael. Ma è troppo tardi. Il campo ha un nuovo paria ora. E non appena gli altri sopravvissuti si allontanano, lei si rende conto che le cose non saranno mai più le stesse di nuovo.

Jack trova Sun appoggiata ad un albero guardando il marito fare gli ultimi aggiustamenti alla zattera. Jack le domanda se vuole che Jin rimanga e quando lei ammette che le piacerebbe, le domanda se questa è la ragione per cui abbia cercato di avvelenarlo. Si è trattato di un errore banale, Jin e Michael lavorano insieme tutto il giorno- sarebbe stato molto facile mischiare le bottiglie di acqua. Sun scoppia in lacrime e dice che non vuole che egli muoia sulla zattera così che ha usato giusto quel tanto di veleno per farlo ammalare. Non sapeva che altro fare. Jack le promette di non dirlo a nessuno ma dà a Sun qualche consiglio. “Se ne sta andando, se fossi in te gli direi addio”.

E mentre questo accade a Sun, noi incontriamo Kate davanti al fuoco. Sembra che sia tutta sola questa sera. Questo fin quando non arriva Sawyer a riferirle un post-mortem. Sawyer dice a Kate che egli è di nuovo sulla zattera e che Michael si è ristabilito e salperà per davvero l’indomani con la zattera. Kate domanda a Sawyer perché sia davvero importante per lui essere sulla zattera e quando Sawyer risponde, è difficile da dire se stia rispondendo ad una domanda….o domandandone un’altra. “Perché non c’è niente su quest’isola per cui valga la pena di restare”.

Walt va verso suo padre che si sta ristabilendo vicino al suo fuoco accanto alla zattera. Egli dice a Walt di non preoccuparsi, che salperanno in men che non si dica, quando Walt fa un’allarmante ammissione: “Sono io quello che ha bruciato la zattera”. Mentre Michael sta seduto in un silenzio tombale, Walt dice che non voleva andar via e che aveva pensato di non farli partire sbarazzandosi della zattera. Michael riflette su questo e dice a Walt che possono restare sull’isola se questo è ciò che lui vuole. “Non dobbiamo andarcene”, gli dice. Ma la risposta di Walt ci fa sentire un brivido lungo la schiena:

“Si, noi dobbiamo”.

E nel momento in cui Kate siede sola nella sua tenda, riflettendo su una giornata molto, molto brutta, arriva Sun. Dice a Kate che Jack sa tutto sul veleno. Ma ciò che dice poi ci sorprende: “Non gli ho detto che è stata una tua idea”, le dice. Kate la ringrazia e Sun afferma che non c’era ragione per cui lei dovesse essere punita: stava soltanto cercando di aiutare. E quando le due donne siedono da sole, Sun si apre in una maniera che difficilmente siamo abituati a vedere. Dice a Kate che, quando era una bambina piccola credeva che una volta che avesse trovato l’uomo da amare, sarebbe stata felice per sempre.

“Si”, dice Kate, “anche io”.

Josephine...
20-10-2006, 12:23
Episodio 1x23 - "Exodus parte 1"

Walt è di fronte alla finestra di una stanza d’albergo. I biglietti dell’aereo si trovano al suo fianco. Tira le tende in modo tale da poter vedere Sydney e, poco dopo, osserva Michael che dorme profondamente. Michael è suo padre, ma l’uomo rimane comunque per Walt ancora uno sconosciuto. Il bambino decide così di accendere la televisione, svegliando di conseguenza Michael. Michael dice a Walt di abbassare il volume della tv, ma il ragazzo fa l’esatto opposto. Brian gli faceva vedere qualsiasi show con il volume che desiderava. Questo fa innervosire Michael che si alza e spegne la tv dicendo semplicemente che lui non è come Brian.

Ancora in pigiama, Walt stufo prende Vincent e se ne va. Michael lo insegue sino all’ascensore e, mentre cerca di trascinarlo in camera, inizia a urlare "Non sei mio padre! Non sei mio padre!"

Gli occhi di Walt si svegliano e ci ritroviamo nuovamente sulla spiaggia. E’ quasi l’alba e nessuno pare essersi ancora svegliato. Walt si alza per andare al bagno, quando sente dei rumori provenire dai cespugli. Improvvisamente vede qualcosa muoversi verso la spiaggia. È una donna... è Rousseau!

Si muove senza fare rumore, ma al grido di Walt, il resto dell’accampamento si sveglia. Sayid è l’unico a riconoscere Danielle e prova a calmare il gruppo: nonostante la donna sia armata, non c’è pericolo. Detto questo, Sayid si rivolge alla donna e gli chiede come mai si trovi all’accampamento. Ma la sua risposta terrorizza il gruppo: “Gli altri stanno arrivando”.

FLASHBACK. Si vede Jack seduto al bar dell’aeroporto. Una donna gli si avvicina e gli si siede accanto. È terribilmente attraente e Jack non indossa più l’anello di fidanzamento. L’uomo dice alla ragazza di non essersi più sposato. La donna, dopo aver rivelato il suo nome, Ana Lucia, abbandona Jack perché gli squilla il telefono. Ana Lucia si scusa e dice a Jack che avranno un’altra occasione per bere assieme sull’aereo. Il suo posto è il 42F, in fondo all’aereo.

Alla spiaggia, il gruppo accerchia Rousseau, mentre quest’ultima inizia a raccontare la sua storia. Danielle faceva parte di una missione scientifica diretta nel Sud dell’Oceano Pacifico. All’improvviso la barca si arena sull’isola. Lei e la sua squadra sono approdati sull’isola ben 16 anni prima. Danielle dice che il suo gruppo era costituito da sei persone e che lei, all’epoca, era già incinta. Ma qualcosa di inaspettato è accaduto e, alla fine, lei ha dovuto partorire da sola. Dice che dopo neanche una settimana, lei e la sua squadra hanno visto un fumo nero giungere dall’interno dell’isola. La notte in cui han visto quel fumo, loro sono venuti e hanno preso il suo bambino. E ora gli altri arriveranno nuovamente. Tutti sono in pericolo e non c’è scampo. Il gruppo ha solamente tre possibilità: scappare, nascondersi o morire.

Locke e Jack si recano verso la zattera per discutere sul racconto di Danielle. La storia sembra pazzesca, ma se fosse vera? Alla zattera Michael e Jin lavorano sul timone. Michael mostra apertamente la sua voglia di lasciare l’isola e immediatamente. Ma manca ancora il binario in modo tale da far scivolare la zattera in mare.

Charlie e Claire guardano Rousseau da lontano e appaiono veramente preoccupati. Charlie fa di tutto per confortare la ragazza ma quest’ultima gli confessa che, quando è riuscita a scappare da Ethan, sapeva che, ovunque fosse andata, loro sarebbero tornati. “E’ per questo che non hai ancora dato un nome al bambino?” domanda Charlie. Gli occhi di Claire si riempiono di lacrime, ma rimangono fissi su Danielle. Dopo poco lei annuisce con il capo.

Jack raduna il gruppo e chiede l’aiuto di tutti per spingere la zattera in mare. Ma improvvisamente qualcosa va storto e la zattera sprofonda sulla spiaggia: le rotaie di scorrimento non reggono il peso. L’albero si frantuma e Hurley cadendo rompe un pezzo del timone. È un incubo! Scoppia il caos e il gruppo inizia a litigare. Walt si allontana dalla confusione e i suoi occhi si fissano su un punto dell’orizzonte. Michael cerca il bambino e poi segue il suo sguardo. All'orizzonte nella giungla vie è una colonna di fumo nero. Il fumo che aveva anticipato Danielle. Gli altri stanno arrivando...

Jack è con Rousseau e, disperato per la fumata nera, chiede alla donna quanti sono questi altri. Ma la donna gli risponde che tutto quel che sa su gli altri, glielo ha già detto. Ma come ha fatto allora la donna a sopravvivere per 16 anni? Danielle fgli dice che sa sparire nella giungla, ma lei è sola, loro sono più di 40 persone. Com’è possibile nascondere 40 persone? Jack guarda Locke e quest’ultimo capisce a cosa il dottore stia pensando.

Jack, Locke, Sayid, Rousseau e Hurley si dirigono verso la capsula scoperta da Locke e Boone. Per Hurley e Rousseau quella è la prima volta che vedono il nascondiglio metallico. Hurley si domanda come possano, Jack e Locke, essere così sicuri che la cosa possa contenere tutto il gruppo. Secondo Sayid invece, quella cosa potrebbe addirittura appartenere agli altri. Jack chiede alla Rousseau se ha degli esplosivi in modo tale da far esplodere il portellone. La dinamite si trova alla roccia nera.

Jin e Michael continuano a "comunicare" tra loro con una lingua inventata ma che, tramite gesti, funziona. Hanno bisogno di altro bambù per ricostruire l'albero ed il timone. Sawyer si offre di aiutarli, ma loro rispondono che non sono affatto interessati. Nel frattempo Jack richiama il gruppo e inizia a spiegare il programma che ha in mente. Lui e una piccola squadra andranno nella giungla per ottenere "deii rifornimenti" e torneranno solo dopo qualche ora. Per questo esorta tutti ad aiutare Michael con la zattera per poi tornare alla caverna quando la barca sarà in acqua. Mentre Jack se ne va, gli si affianca Arzt che, saputo da Hurley quel che sta accadendo, dice di voler seguirli perché esperto di dinamite.

Sawyer si trova in un campo di bambù. E’ lì per aiutare a prendere del nuovo bambù per aggiustare la zattera. FLASHBACK. Sawyer si trova ad una stazione della polizia a Sydney perché ha litigato con la persona sbagliata: il Ministro della Pesca e dell’Agricoltura. Ma la cosa sconvolgente è che finalmente viene rivelato la vera identità di Sawyer. L’uomo si chiama in realtà James Ford e viene da Memphis. L'Australia ne ha avuto abbastanza di Sawyer/James e ora verrà espulso dal paese con il volo 815 del giorno dopo.

Sawyer sta ancora tagliando i bambù quando sopraggiunge Jack. I due uomini non sono mai andati d’accordo, ma Jack da all’uomo una pistola giusto nel caso in cui debba succedere qualcosa. Un uomo armato deve esserci sulla zattera. Sawyer non era preparato a questo e capisce che forse questa potrebbe essere l’ultima volta che vede Jack. Dopo aver augurato buona fortuna, Jack fa per andarsene ma viene fermato da Sawyer. Quest’ultimo dice a Jack che a Sydney in un bar ha bevuto assieme a un medico americano. Mentre lui e il dottore stavano parlando, improvvisamente il dottore confessa di essere in Australia per nascondersi da qualcuno. Il dottore dice di essersi recato lì dopo una discussione con suo figlio, dottore pure lui. Jack non crede a quel che sta ascoltando, ma Sawyer gli fa capire che non ha ancora finito di raccontare. Sawyer racconta infatti a Jack che suo padre sapeva i casini creatisi nella loro relazione erano solamente colpa sua. L’unica cosa che voleva fare era prendere in mano il telefono e chiamare suo figlio in America per chiedergli scusa. L’uomo ha detto che suo figlio è un dottore migliore di quello che mai egli stesso avrebbe potuto essere. E’ fiero di lui, lo ama. Sawyer dice poi che, a un certo punto della discussione, se n’è dovuto andare, ma il dottore non è riuscito a fare la telefonata. “E’ iccolo il mondo, vero? Buona fortuna Jack.”

FLASHBACK Si vede Kate che attende in una stanza di sicurezza mentre lo sceriffo informa altre persone che sarà armato durante il volo. L’ufficiale di sicurezza australiano apre la valigetta di Kate e scopre il giocattolo a forma d’aereo. Lo sceriffo decide così di raccontare ad altri come Kate ha assassinato l’uomo che ha amato dall’infanzia e come ha provato ad usarlo per aiutarla nel corso degli anni. Improvvisamente Kate reagisce attaccando lo sceriffo, il quale cerca di reagire tirando una gomitata in faccia alla ragazza. Liberatosi, lo sceriffo dice all’ufficiale di sicurezza “ecco perchè ho bisogno di cinque pistole”.

Di nuovo alla spiaggia, vediamo Kate chiedere a Jack se può partecipare anche lei alla “missione dinamite” perché è qualcosa che deve fare. Jack glielo permette. Nel frattempo, Charlie sta raccogliendo i brevi messaggi dai “castaways” da disporre in una bottiglia affinchè la squadra della zattera possa imbarcarli con loro. Poco dopo la squadra di Jack sparisce nella giungla.

FLASHBACK Torniamo all'aeroporto di Sydney dove Sayid chiede a Shannon, quando la vede per la prima volta, di custodire un attimo il suo bagaglio. La ragazza accetta e, mentre Sayid di allontana, arriva Boone con alcune brutte notizie: entrambi non possono andare in prima classe. Shannon se la prende con il fratello, ma quest’ultimo le dice di piantarla perché non c’è nulla che si possa fare in questo caso: non è possibile viagiare in prima classe. Shannon decide di mostrare a Boone che cosa è capace di fare e si avvicina a dei poliziotti riferendo che un uomo arabo ha lasciato la sua valigia incustodita per recarsi a dei negozi dell’aeroporto.

Jack, insieme con la sua squadra, segue Danielle Rousseau attraverso la giungla. A un certo punto arriva a due alberi pasticciati di nero. "La Territoire Fonce -- Il Territorio Scuro." Rousseau rivela al gruppo che è proprio in questo territorio che la sua squadra venne infettata e dove un membro del gruppo perse un braccio. Non c’è tempo, bisogna muoversi silenziosamente e rapidamente. Il Dottor Arzt ha ascoltato la conversazione e, all’improvviso, decide di cambiare idea: non è più interessato ad aiutare il gruppo. Con un semplice “fate attenzione”, si gira e torna indietro.

Nel frattempo, mentre Jin e Michael discutono sullo spessore del bambù che stanno utilizzando per costruire l’albero, giunge Sawyer che porta loro dei nuovi gambi di bambù giganteschi tagliati e misurati apposta per la zattera. Michael lo ringrazia.

Nella giungla, la squadra continua a camminare velocemente, quando all’improvviso Kate sente qualcosa. E’il Dottor Arzt che sbuca al loro fianco urlante. Prima che possano realizzare quel che sta accadendo, sentono un suono pazzesco. E’ il mostro! Il mostro sta arrivando! Il gruppo intero comincia a correre e nascondersi. Hurley non riesce più a correre e viene afferrato da Locke che gli dice di stare calmo. Kate e Jack invece seguono la Rousseau e si nascondono in un campo di bambù.

Il ringhio del mostro diviene sempre più debole e il gruppo esce dai nascondigli per riunirsi. L’unico che manca all’appello è Arzt che poi sbuca dopo poco, agitato ma vivo.

Intanto Sayid trasporta qualche cosa di speciale verso la zattera. È riuscito a salvare il sistema radar dell’aereo che Locke e Boone avevano trovato nella giungla e decide di montarlo sulla zattera: se usato con parsimonia, per non scaricare le batterie, i navigatori potranno sapere se vi sono barche vicino oppure no e lanciare così l’allarme con la pistola d’emergenza. Il team dovrà comunque stare molto attento e usare la testa quando useranno questi strumenti.

Shannon è in spiaggia. Sta piegando i suoi vestiti quando esita di fronte a una collana di cuoio, quella di Boone. Dopo poco appare Walt assieme al suo cane Vincent. Il bambino chiede alla ragazza come mai non pare preoccupata come gli altri per la situazione e la ragazza risponde che, se mai dovessero morire, non c’è nulla che si possa fare per impedirlo. Poi Walt chiede a Shannon se si può prendere cura del suo cane ora che lui andrà via con suo padre in zattera. Il cane si prenderà cura di lei. Shannon chiede a Walt perché mai dovrebbe avere bisogno di un cane e il bambino le risponde che Vincent si era preso cura di lui quando sua madre morì. “E’ un buon ascoltatore. Puoi parlargli di Boone se vuoi” dice a Shannon. Piangendo Shannon accetta. “Ma solo sino a quando non ci recuperate…”

Il team della giungla a un certo punto si arresta. Finalmente sono arrivati alla roccia nera ma la roccia non è certo quello che avevano immaginato…

Nel FLASHBACK vediamo Jin sedersi in un café dell'aeroporto nell’attesa che imbarchino per il volo. Due Americani commentano la coppia incuranti del fatto che Sun capisce ogni singola parola che dicono.

Michael e Jin stanno ultimando le ultime cose per la partenza. Sun si piazza davanti a Jin forzandolo a smettere di lavorare e dargli la possibilità di parlare. Soprendendo l’uomo, Sun gli porge un blocco di fogli scritti in Hangul con le traduzioni in inglese: gli ha scritto un dizionario. Ma mentre osserva il regalo, un improvviso pensiero gli balza alla testa: potrebbe non rivedere più sua moglie. Inaspettatamente scoppia a piangere… “Mi spiace”… “Anche a me” risponde Sun. I due si abbracciano. Sun gli dichiara il suo amore e poi lo bacia.

Alla spiaggia Shannon dà a Charlie un messaggio per la bottiglia. Sawyer cerca Kate ma non la riesce a trovare. In seguito l’intero accampamento aiuta i navigatori a spingere la zattera in mare e prepararsi così a partire. Michael, Walt, Sawyer e Jin salgono sulla barca e prendono il largo.

Vincent rimane con Shannon ma a un certo punto rompe il guinzaglio e tenta di inseguire Walt che, con difficoltà, riesce a convincere il cane a restare e a separarsi. Shannon ha bisogno di lui. La zattera prende il largo e Michael e Jin si girano verso i “castaways” sulla spiaggia. Il loro viaggio è appena cominciato…

Josephine...
20-10-2006, 12:24
Episodio 1x24 e 1x25- "Exodus parte 2 e 3"

Con la partenza della zattera, i naufraghi sono liberi di tornare ai loro problemi. La colonna di fumo nero continua a gonfiarsi dal profondo della giungla e loro hanno bisogno di sicurezza. Charlie va ad aiutare Claire a preparare lei e il suo bambino per andarsene e la trova sull’orlo del panico. Tutti sono terrorizzati, ma Claire deve anche fare i conti con la certezza che gli Altri vogliono il suo bambino.

Charlie va da Sayid e gli chiede una pistola per proteggere Claire e il bambino; sa che Jack le ha consegnate a lui prima di partire per la missione alla Roccia Nera. Ma Sayid è riluttante – Chalie è emotivamente coinvolto. “Se vuoi veramente aiutare Claire prendi i suoi bagagli e porta lei e il suo bambino alle caverne”.

Alla Roccia Nera Hurley domanda quello che tutti stanno pensando: “Esattamente come è potuta succedere una cosa come questa?”. E la Rousseau risponde succintamente: “Sei nella stessa isola in cui sono io?”. E prima che abbiano il tempo di discuterne ulteriormente, Rousseau dice loro che l’esplosivo che vogliono è situato nella stiva – e poi scompare nella giungla. Ma non hanno il tempo di occuparsene, e Jack, Locke e Kate entrano nella Roccia Nera mentre Hurley e Artz aspettano fuori.

Nella Roccia Nera tre cose diventano chiare: 1) Dall’equipaggiamento a bordo è probabile che la nave fosse guidata da una colonia mineraria. 2) I passeggeri non erano a bordo volontariamente. 3) Ci sono diverse casse di dinamite.

Artz ha una sincera conversazione con Hurley fuori dalla Roccia Nera. Vuole che Hurley sappia che, anche se potrebbero non essere nella “combriccola della calma” ci sono quaranta e rotti altri passeggeri che sono sopravvissuti quando l’aereo è caduto e che questi sono importanti come chiunque altro. E quando Jack e Locke emergono portando una cassetta di esplosivo, Artz vede la possibilità di provarglielo.

Artz immediatamente dice a Jack e Locke di posare la cassetta sul terreno – con molta attenzione. E appena hanno fatto dà loro una lezione sulla volatilità della vecchia dinamite. Quando la dinamite è esposta al caldo suda pura nitroglicerina. E la nitroglicerina è l’esplosivo più pericoloso mai inventato. Lui prende la camicia di Kate e la immerge prima nell’acqua poi con cautela avvolge dolcemente la dinamite in essa. E ora Artz è nel gruppo. Intima loro che devono fare esattamente come dice se vogliono sopravvivere a questa esperienza. Ne dovranno trasportare solo quanta ne è necessaria a – BOOM! Jack, Kate, Locke e Hurley scaraventati a terra come se un’esplosione abbia strappato l’aria davanti loro. Ma Artz non ce la fa.

Vediamo un flashback dell’aeroporto di Sidney. Sun sta dando a Jin mezzo sandwich quando accidentalmente gli versa una tazza di the addosso. Va a darsi una ripulita in bagno e lì si vede Sayid che sta tornando al suo gate dopo esser stato trattenuto ed interrogato a seguito della birichinata di Shannon. Jin è al lavandino che fa del suo meglio per smacchiare pantalone e camicia quando un turista americano gli chiede aiuto per la macchinetta della carta per asciugare le mani. Quando vede la confusione di Jin il turista capisce – Jin non parla inglese. Ma allora accade qualcosa di straordinario – il turista comincia a parlare in coreano. Un fluente coreano. E quello che dice scuote Jin nel profondo. Mr. Paik ha sentito del piano di Jin circa il lasciare il suo impiego e cominciare una nuova vita con Sun in California. Mr Paik non permetterà che ciò accada. Mai. E se Jin vuole rimanere vivo concluderà I suoi affair in America… e tempestivamente tornerà in Corea. Uscendo dal bagno il “turista” lascia Jin scosso e triste.

Ma mentre Jin è combattuto tra la delusione e la speranza, vediamo che la zattera è abbastanza lontana dalla spiaggia per far si che i quattro passeggeri vedano quanto è grande l’isola realmente. E mentre si allontanano sempre di più dalla spiaggia Walt domanda se per gli altri sopravvissuti andrà tutto bene. Michael risponde: “Lo spero”.

Sulla spiaggia Sun fissa l’oceano, cercando disperatamente di intravedere la zattera. Guarda la sua fede nuziale, sostenuta dal rinnovato amore che rappresenta. E spera che Jin stia bene. Spera che manderanno aiuto per tutti. Spera…

Shannon sta facendo del suo meglio per trascinare una montagna di bagagli dalla spiaggia mentre allo stesso tempo bada a Vincent. Quando i suoi sovraccarichi bagagli si aprono rovesciando il contenuto sulla sabbia, Sayid va a chiederle se realmente ha bisogno di tutta roba. Lei risponde di si e dopo un’occhiata da vicino Sayid si accorge che la maggior parte delle cose sono di suo fratello, Boone. Shannon è appesa ad un filo sottile. Sayid si offre di aiutarla a portare la roba.

Alla Roccia Nera lo scoppio di Artz ha buttato a terra il gruppo. Ma uno di loro la sta prendendo molto male. Kate prova a confortare Hurley quando lui le dice che tutto quello che sta accadendo è colpa sua. “Sono una specie di… porta sfiga”, dice. Kate gli assicura che è stato un incidente, ma Hurley non ne è convinto. Intanto Jack e Locke devono distribuirsi la dinamite. Il risultato del tentavo precedente non calma cero i loro nervi.

Facciamo un salto nel passato e vediamo Charlie svegliarsi nella confusione di uno squallido hotel e cercare disperatamente la droga. Una donna stordita è stesa sul letto e Charlie la sposta per continuare a cercare e lei si sveglia. Quando lui prova a goffamente a svicolare promettendole di mandarle una copia autografata del suo album capiamo che lei non ha interesse per la sua band o per lui. Alla fine Chalie capisce che ha trovato una drogata più di lui.

La scena torna sulla spiaggia, Charlie ha costruito un marsupio a tracolla per portare il bambino da una coperta dell’aereo – e funziona.Claire gli è sinceramente grata e lo bacia su una guancia; nel mentre spunta la Rousseau dalla giungla ed è sull’orlo dell’isteria. Ha bisogno di Sayid – ora! Charlie corre a cercarlo e lo trova ma appena se ne va la Rousseau comincia a fissare il bambino. Claire si accorge del graffio che le ha fatto sul braccio e ricorda qualcosa di terribile – era lei che l’aveva rapita. “Perché ti ho graffiato” domanda, ma è già troppo tardi. Charlie ha appena trovato Sayid quando entrambi sentono chiamare aiuto. Seguono il suono del grido e trovano Sun che tiene Claire svenuta nella sue braccia – non è cosciente. E il bambino è sparito. Scatta l’inseguimento.

Alla Roccia Nera il gruppo tira a sorte per decidere chi porterà i due carichi di dinamite. E Locke e Kate sono i “vincitori”. A Jack non piace affatto che Kate porti l’esplosivo nel suo zaino.

Sulla zattera Jin e Michael testano il sistema radar mentre Walt si accorge che Sawyer legge i messaggi nelle bottiglie. “Chi diavolo è Hurley e come riesce a lasciare 160 milioni di dollari a sua mamma?”.

Intanto Sayid e Charlie corrono verso il fumo nero, e si fermano solo per prendere le pistole dalla valigetta Haliburton. Quando Charlie chiede stiano correndo verso il fumo nero Sayid gli dice che pensa che la Rousseau stia provando a consegnare il bambino agli Altri -- in cambio di qualcosa, o di qualcuno…

Claire e Sun sopraggiungono e Claire chiede di andare con loro – è il suo bambino che hanno preso! Charlie la guarda negli occhi e le promette che le riporterà il bambino. “Riportamelo Charlie, riportami Aaron”.

Un flashback ci fa vedere Michael al telefono all’aeroporto di Sidney – sta aspettando di salire sul volo che cambierà la sua vita per sempre. Sta parlando con sua madre. La sta supplicando di prendere Walt con lei. “Cosa posso fare per lui? Lui non mi sente come suo padre”, dice. La mamma di Michael tuttavia si rifiuta e quando Michael aggancia si volta e trova Walt che gli sta dietro. Il cuore di Michael sprofonda.

Torniamo alla zattera; Michael guarda suo figlio. Lo conduce al timone e gli insegna come pilotare la zattera. Usando una piccola bussola insegna a Walt come navigare e gli lascia manovrare la zattera per un po’ di tempo finché BANG! –La zattera sbanda a sinistra, hanno urtato qualcosa e, O mio Dio, il timone è saltato via. Mentre cominciano a sbandare si realizza che qualsiasi possibilità di successo è volata via. Il timone è sempre più lontano.

Sawyer si toglie la maglietta e si tuffa nell’oceano nuotando quanto più velocemente possibile verso il timone. Quando infine lo prende si volta e vede la zattera lontana dietro di lui. Molto lontana. Jin passa a Michael una corda e cercano di darla a Sawyer, che allora la lega attorno al timone e Jin e Michael tirano verso loro. Sawyer si arrampica a bordo, esausto. Michael e Jin lo ringraziano, ma quando Michael va a ridargli la maglietta nota la pistola avvolta dentro… e non gli piace.

Alla Roccia Nera il gruppo è pronto per trasportare la dinamite.Locke e Kate porteranno l’esplosivo nei loro zaini mentre Hurley e Jack spianeranno il sentiero e staranno in guardia per il mostro.

Sayid e Chalie si muovono verso il fumo nero. Charlie ha problemi a rimanere calmo e quando Sayid se ne accorge decide di fermarsi per fare una piccola sosta vicino l’aereo Beechcraft. Non conoscendo il passato di Charlie Sayid indica l’eroina nascosta dentro le statue e quando si rimettono in cammino vediamo Charlie molto combattuto. Come è possibile resistere a questo?

Il gruppo con l’esplosivo procede piano e con cautela attraverso giungla. Hurley chiede a Locke cosa pensa ci sia nella botola. “Speranza” dice Locke. “Penso ci sia la Speranza dentro”. Mentre proseguono si sente il pianto di un animale non somigliante a nulla che abbiano mai sentito. Hurley riassume per tutti. “Chiunque abbia chiamato questo posto Territorio Nero è un genio”, dice. Il Mostro irrompe sulla scena. Jake, Kate e Hurley scappano, ma Locke mantiene la calma e rimane ad affrontarlo – ha già visto la bestia prima. Ma presto diventa chiaro anche a Locke che questa volta è diverso, e viene sbattuto per terra dal piede del Mostro. Jack torna indietro in tempo per vederlo cadere a terra corre per aiutarlo, ma Locke è già in piedi e sta correndo. Jack gli corre dietro e lo vede essere risucchiato dal terreno. Con una spinta finale si lancia dietro Locke in tempo per prendere le mani di Locke e tirarlo fuori. Mentre Locke sta per essere trascinato in un enorme buco, Jack fa forza contro il buco con i piedi e c’è una battaglia per la vita di Loke. Kate arriva e Jack le dice di prendere della dinamite, ma quando lei apre il proprio zaino lui le dice che la dinamite è nel suo. Non c’è tempo per discutere, Jack non può resistere ancora per molto. “Presto Kate!” Locke dice loro di lasciarlo andare “Andrà tutto bene”, dice, ma Jack non vuole. Dice a Kate di buttare la dinamite nel buco –dopo qualche seocndo un’esplosione fa tremare il terreno della giungla. Locke è libero. Per ora…

Sulla zattera il sole comincia a spuntare. Michael trova l’improvvisato dizionario che Sun ha fatto e prova a comunicare con Jin mentre rimettono a posto il timone. E c’è qualcos’altro – Michael ripensa a qualche settimana prima. Ma Michael non è l’unico ad essere cambiato da allora. Jin gli va incontro – i dissapori tra loro appartengono del passato.

Alle caverne Sun fa del suo meglio per confortare Claire che è angosciata per il rapimento del bambino. Sun le dice che Charlie le riporterà il bambino. “Come fai a saperlo” le chiede”. “Perchè ha detto che l’avrebbe fatto. Charlie ti riporterà il bambino”.

Vediamo ora Charlie che sta ricominciando a correre per la giungla con Sayid; ad un tratto vedono il bambino avvolto nella sua coperta ai pedi di un albero. “Lì”, urla Charlie, e gli corre incontro, Ma Sayid gli dice di aspettare. Charlie prende il bambino e scosta la coperta che rivela … un ceppo. E prendendolo si rivela una trappola esplosiva che sta per cadere dai rami dell’albero su di lui. Quando guarda in alto sta per cadergli addosso il carico. Sayid vede che sta sanguinando gravemente. Dice a Charlie che deve tornare indietro, ma come si immaginerà Chalie non accetterebbe mai. “Sei un soldato Sayid , cosa si fa quando qualcuno si ferisce?” Sayid ha un’idea. Prende un proiettile dalla pisola e toglie la parte superiore della cartuccia. Gli versa quindi la polvere da sparo sulla ferita aperta e accende un fiammifero. “Non sarà piacevole” dice. E dall’urlo di Chalie capiamo che ha ragione.

Un flashback ci porta in una stanza d’albergo. Il sole è alto ma Hurley russa tranquillo. Qualcosa gli fa aprire gli occhi e quando guarda l’orologio è fermo. Accende la luce ma non succede niente. Quando Hurley capisce che ore sono realizza che c’è il serio pericolo che perda il volo per casa. E non può perdere il volo – è il compleanno di sua madre l’indomani.

Dopo una serie di incidenti di aerei, treni ed automobili che semplicemente devono essere visti per poterci credere, Hurley infine riesce ad arrivare al gate mentre stanno chiudendo la porta per imbarcarsi. Supplica la signorina del gate di lasciarlo imbarcare, e quando viene chiamata all’aereo dice ad Hurley: “Oggi è il tuo giorno fortunato”.

Nella giungla Hurley sta ripetendo i numeri, quei profetici numeri, ancora e ancora nella sua testa. Quando Kate sente per caso che sta ripetendo il numero 23 gli chiede se il numero ha uno speciale significato per lui. Ma Hurley non è pronto per parlare. “E’ solo un numero” dice, e raggiungono Kack e Loke.

Jack e Locke cominciano una discussione su come affronterebbero la situazione del buco e del Mostro che diventa una discussione generale. Locke dice a Jack che si rende conto che lui è un uomo di scienza, ma che invece lui è un uomo di fede. Locke crede che l’isola abbia portato tutti lì, ognuno di loro per una ragione, per guidarli per un certo sentiero. E il sentiero finisce alla botola. “Tutto quello che è accaduto era finalizzato all’apertura della botola”, dice Locke. Jack replica loro vogliono aprire la botola solo per sopravvivere. Non credo nel destino”, dice Jack. “Si che ci credi” replica Locke, “Solo che prima non lo sapevi”.

Sulla zattera Michael e Sawyer discutono su ogni quanto consultare il radar. Sayid aveva detto di guardare ogni ora ma la batteria potrebbe scaricarsi e loro non hanno idea di quanto a lungo resterà funzionante. Quando Sawyer comincia a dire a Michael di tenere buon Walt, Michael apprende che il padre di Sawyer si è suicidato quando lui aveva otto anni. E allora Michael capisce. Ci sono due sole ragioni sul perché Sawyer abbia voluto intraprendere una missione folle come quella della zattera. “O sei un eroe… o vuoi morire”. E la risposta di Sawyer conferma ciòà che Michael aveva già intuito. “Non sono un eroe Mike”. E allora il radar SUONA. Michael e Sawyer non possono credere ai loro occhi ma lo schermo dice proprio questo. Mostra un contatto, alle ore 8. Qualcosa è là fuori…

Torniamo all’aeroporto di Sidney. Locke sta aspettando di essere portato sull’aereo quando l’addetto del gate gli dice della speciale sedia che usano per i passeggeri portatori di handicap. Lo imbarcheranno così. E quando il senso di frustrazione gli si legge in faccia si torna all’isola… e al nuovo Locke. Sicuro e fiducioso sistema l’esplosivo sulla botola. E gli comincia a dire come sistemare il carico e le micce.

Intanto Sayid e Chalie hanno seguito il fumo nero fino ad una radura bruciata su una inesplorata parte dell’isola. Con cautela proseguono, pistola alla mano. Ma il fuoco sulla spiaggia è spento. Non c’è nessuna orma. Charlie e Sayid sono stupiti quando ad un tratto sentono il pianto del bambino che proviene dalla giungla, e gridano alla Rousseau di venir fuori. Lei arriva piangendo. Aaron è salvo tra le sue braccia. Lei gli racconta che non c’era nessuno quando è arrivata. Tutto quello che voleva era riavere Alex.Lei pensava che se gli avesse dato il bambino… Charlie prende Aaron tra le braccia e accusa la Rousseau di fare cose senza senso. Lei gli dice che è sicura di averli sentiti bisbigliare. E’ certa che abbiano detto che sarebbero andati a prendere il bimbo…

Alla botola Locke e Jack si scontrano discutendo sul modo di aprire la botola. Quando finiscono di piazzare le micce Locke si propone per accenderle, dicendo agli altri di mettersi al riparo. Avrà tempo di allontanarsi dopo averle accese. Jack chiama Hurley da dove sta facendo la guardia all’altra dinamite e va a mettersi al riparo vicino a Kate. Lei gli dice di prendere la dinamite nel suo zaino e Jack si alza e le dice che tutti vogliono che lui sia un leader finché non prende una decisione che non gli va a genio. Se vuole continuare a giudicarlo va bene, ma se sopravvivono alla notte, dice Jack, “Avremo il problema di Locke”.

Hurley và presso la botola per raggiungere Jack e Kate dove nota i numeri che ci sono incisi sopra. E allora grida: “Fremi! Non possiamo farlo! I numeri sono maledetti!” Jack, Kate e Locke non sanno come reagire, ma Hurley ripete il suo ammonimento molte volte. Locke non ha fatto tanto per fermasi ora e accende le micce conducendoli per un sentiero.. sconosciuto. E quando Hurley prova disperatamente a spegnere le micce prima che la dinamite esploda, Jack lo “placca” per salvarlo e la notte è squarciata da una fiamma e l’onda d’urto fa tremare violentemente l’aria.

Sulla zattera il radar continua a mostrare il contatto sempre più vicino a loro. Ma dopo un secondo… si allontana. Sawyer vuole usare il razzo ma Michael è riluttante. Come possono sapere che non è un ammasso di rottami? Hanno solo un razzo! Mentre il contatto si allontana sempre più diventa chiaro che quella potrebbe essere la loro sola possibilità. Walt li prega di provare e Michael finalmente cede. “Per favore Signore”, dice mentre spara il razzo in cielo. E dopo pochi agonizzanti momenti il contatto radar cambia la rotta e gli va incontro. L’intero equipaggio esulta e il salvataggio continua ad avvicinarsi. Jin scruta l’orizzonte e gli dice di smettere di parlare e di ascoltare. Si sente molto debole il suono di un motore. Aspettano trattenendo il fiato finché appare una luce che illumina la zattera. E’ ufficiale – c’è una barca che sta venendo a prenderli. Tutto quello che possono fare è trattenere le lacrime mentre la barca si avvicina sempre più –l’esperienza traumatizzante è alla fine.

Ma non è così.

Quando la barca arriva l’esultanza si trasforma rapidamente in qualcos’altro. Quattro uomini su una piccola imbarcazione che gli dicono di dargli Walt. “Siamo venuti a prendere il ragazzo”. Michael inizialmente è confuso, poi si spaventa. Gli dice che non gli darà proprio nessuno. E quando Sawyer si muove lentamente per prendere la pistola dalla cinta le cose vanno molto molto male.

Uno degli uomini sulla barca prende la pistola – ed è più veloce di Sawyer. Sawyer viene colpito e cade in acqua. Jin si tuffa per prenderlo. Quando Michael si muove per prestare aiuto uno degli altri uomini della barca salta sulla zattera e prende Walt e lo porta a bordo della barca. Michael cerca di fermarli ma anche lui cade in acqua. Un altro uomo dalla barca lascia qualcosa sulla zattera e prima ancora di poter capire cos’è la zattera esplode. Mentre vaga tra i rottami Michael sente le grida di suo figlio che lo implora di andare a salvarlo allontanandosi nel buio. E mentre Michael gli grida di rimando suo figlio sparisce.

Alle caverne Claire aspetta ansiosamente con il resto dei sopravvissuti quando accade qualcosa di straordinario. Sayid e Charlie tornano… e Charlie ha Aaron in braccio. Clair è sopraffatta dal sollievo e dalla gioia e tutti si stringono intorno ai due. Mentre gioiscono per la vittoria Sayid va a darsi una sciacquata nel vicino ruscello. Shannon lo trova lì e gli si getta tra le braccia, non più tanto preoccupata quanto sollevata dal fatto che è tornato. Li lasciamo abbracciati quando l’inquadratura torna su Charlie seduto accanto a Claire e il bambino mentre cerca di curare la ferita alla testa meglio che può. Dal suo zaino spunta la testa di una delle statue. Oh no.

Torniamo all’aereo, mentre l’Oceanic Flinght 815 continua l’imbarco. Vediamo una molto incinta Claire attraversare il corridoio. Kate è seduta accanto all’Agente, le manette discretamente nascoste dal cappotto poggiato sulle braccia. Uno sconfortato Sawyer cerca il suo posto, e si chiede dove andrà adesso. Uno triste Locke sta sulla sua sedia piangendo la fine del sogno di completare il suo viaggio, mentre Jack non sa chi sia quell’uomo che si porta nel comparto sopra lui. Un Charlie teso come una corda di violino fatica a sistemare la sua chitarra nel piccolo comparto mentre Sayid si siede sostenendo il disprezzo sottoforma di sguardi che tutti gli Arabi devono sopportare. Jin controlla l’ora, e non sarà a a lungo confuso circa la sua posizione col padre di Sun. Non vuole altro che stare con sua moglie che, sebbene gli sieda accanto non potrebbe essere più lontana. Michael allaccia la cintura di sicurezza al figlio che non conosce… e non sa se saprà allevarlo. L’Agente attacca le manette di Kate al sedile intanto che lei riflette sul fato e su come può migliorare la sua posizione. Sayid prende una foto di Nadia dalla tasca e sogna di poterla vedere di nuovo al termine del volo. Shannon rovista nervosamente nella sua borsa cercando qualcosa che suo fratello Boone le porge, un inalatore per asma, che lei prende grata. Un esausto e sudato Hurley percorre il corridoio sollevato per essere riuscito ad imbarcarsi. E mentre salgono, tutti i sopravvissuti percorrono la strada con gli altri, felicemente inconsapevoli di quello che sta per accadere nel giro di qualche ora da adesso e come saranno totalmente costretti a contare l’uno sull’altro.

Alla botola Locke, Jack, Kate e Hurley escono dalla giungla per ispezionare il risultato. Il disperdersi dei rottami e del fumo acre lascia spazio al metallo distorto della botola. Jack e Locke tolgono via la porta e infine è rivelato cosa c’è dentro. E allora prendono le torce mentre aprono la porta e guardano giù per vedere in fondo al buco e quello che vedono è…

Totalmente e completamente oltre quello che credono.

Continua…