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Visualizza la versione completa : Juve, la morte di due bravi ragazzi


Josephine...
16-12-2006, 10:44
"Giorno più brutto della mia vita"
Il dramma di Ferrara: "Sono sconvolto"

E' piombato nel dramma Ciro Ferrara, il responsabile del settore giovanile del club di Corso Galileo Ferraris, alla notizia della tragica morte dei due giovani bianconeri: "E' il giorno più brutto della mia vita - ha detto l'ex calciatore - Non li conoscevo direttamente, ma se ora vedessi davanti a me i loro volti, di sicuro saprei chi sono. Sono distrutto. Non fatemi dire niente, non riesco a parlare".

L'anno orribile della Juventus si è chiuso nella maniera peggiore, con una drammatica tragedia, che ha sconvolto tutto l'ambiente bianconero. Un dramma vissuto da vicino da Ciro Ferrara, responsabile del settore giovanile e quindi direttamente a contatto tutti i giorni con i ragazzi della Juventus.
Non ha parole nemmeno il ds Alessio Secco, che ha faticato a leggere il comunicato stampa in cui annunciava la scomparsa dei due giovani, così come Paolo De Ceglie, il baby prodigio già schierato da Deschamps in primo squadra, che Neri e Ferramosca li conosceva molto bene: "Neri era appena arrivato".

Michelangelo Rampulla, il preparatore dei portieri, scuote la testa, non ci crede, ma riesce a trovare le parole per ricordare Riccardo Neri: "L'anno scorso era stato uno dei protagonisti della conquista dello scudetto allievi. Intravvedevo in lui grandi qualità, avevo in mente di farlo allenare con la prima squadra la prossima stagione. Sarebbe stato in grado di lavorare con Gianluigi Buffon. E' una tragedia assurda, senza senso. Siamo rimasti pietrificati". Mentre uno dei funzionari pensa a quest'anno, da calciopoli a Pessotto, dalla B a questro dramma: "Cos'altro ci deve ancora capitare?".



Oggi Neri avrebbe compiuto 17 anni

Due ragazzi normali, due liceali, entrambi iscritti ad un istituto tecnico, come tanti. Riccardo Neri e Alessio Ferramosca, i due ragazzi della Berretti morti annegati nel centro sportivo di Vinovo, lasciano un "vuoto incolmabile", come si legge sul sito della società del padre di Alessio, nella famiglia bianconera ma, soprattutto, nel cuore dei loro cari. Riccardo, da due stagioni alla Juve, oggi avrebbe compiuto 17 anni.

Due vite da adolescenti, con un sogno in più di parecchi altri coetanei. La Juventus in testa e nel futuro, ma la scuola, gli amici e le famiglie a rappresentare un giovane presente. Riccardo Neri e Alessio Ferramosca erano ragazzi di Torino e così vivevano e crescevano. Tra Vinovo e le corse dietro a un pallone tutto bianconero, la città della Mole ad attrarli come fanno le grandi città con la curiosità dei ragazzi e Nichelino, dove entrambi frequentavano un istituto tecnico. Alessio alla scuola statale, il Maxwell, Riccardo in una struttura privata non tanto distante. Tutti e due, a detta di tutti, bravissimi ragazzi; entrambi, come recitano i rispettivi ruolini scolastici, ottimi studenti.

La famiglia di Alessio si era trasferita da poco a Torino. Prima aveva una casa a Le Torrette, una frazione di Vinovo, a pochi passi dal centro sportivo Mondo Juve e da quel laghetto cattivo. Lucio Ferramosca, il padre della sfortunata promessa bianconera, è il vice presidente di una società dilettantistica di calcio, l'Atletico Mirafiori, dove Alessio tirò i primi calci al pallone. Poi, la Juventus, pochi mesi fa, lo volle alla Berretti e la famiglia scelse di inseguire insieme a lui quel sogno a tinte antiche. Oggi, il giorno dopo una tragedia senza senso, il sito internet del club di Lucio piange la scomparsa di quel ragazzo per bene. "Alessio lascia un vuoto immenso", si legge.

A casa, oltre i genitori rimasti senza fiato e forze, ci sono anche due altri giovani, un fratello per parte, che ora si trovano soli in un mondo di grandi e colorato di grigio, come se il bianco e il nero di quella maglia tanto amato avessero stinto. Riccardo, poi, nella sua casa aveva pronta una festa: oggi sarebbe stato il suo diciassettesimo compleanno. Era toscano e aveva il cuore viola, ma la Juve nel futuro. Un futuro che appariva sempre più vicino, anche dopo le prodezze sfoderate dal portierino nelle ultime uscite. Un futuro che ora è lontano, sparito.



Le squadre vicine a famiglie e società

Messaggi di cordoglio sono rivolti alla Juventus in seguito alla tragedia che ha colto Riccardo Neri e Alessio Ferramosca annegati in un laghetto a Vinovo. "Il presidente Moratti e tutta L'Inter sono vicini alla Juventus e alle famiglie colpite dal lutto". Anche il Milan ha esternato il suo cordoglio: "La società abbraccia con affetto le famiglie dei due ragazzi coinvolti nell'incidente del centro sportivo di Vinovo".

Tutto il mondo del calcio si sta stringendo attorno alla Juventus e alle famiglie dei due sfortunati ragazzi che hanno incontrato la morte nel laghetto del centro sportivo di Vinovo. La Federcalcio ha immediatamente disposto che in tutte le gare di A e B si osservi un minuto di raccoglimento per onorare la memoria dei due "Berretti" bianconeri. Immediato anche il cordoglio dei club con, in primis, Milan ed Inter a manifestare la vicinanza alla Juventus e alle famiglie colpite dalla tragedia.

"Il presidente Massimo Moratti e tutta F.C. Internazionale - si legge in un comunicato - sono vicini, con profonda commozione, alla Juventus e alle famiglie colpite dal gravissimo lutto". Anche la società rossonera ha voluto esprimere parole sentite: "Tutto il Milan partecipa sgomento alle ore terribili che sta affrontando la Juventus e abbraccia con smisurato affetto le famiglie dei due ragazzi coinvolti nell'incidente del centro sportivo di Vinovo". Il ministro per le politiche giovanili e per le attività sportive Giovanna Melandri ha manifestato il suo affetto: "Esprimo il mio più profondo dolore per la tragedia avvenuta presso il centro sportivo della Juventus che ha spezzato la vita di due giovanissimi calciatori - ha commentato - In queste ore di dolore sono vicina alle loro famiglie e alla società". Infine la Fiorentina ha espresso il suo cordoglio alla società bianconera: "Siamo vicini in questo momento di profondo dolore alla Juventus F.C. e alle famiglie colpite dal gravissimo lutto".

:udiu: :pianto:

Smoking Bianco
16-12-2006, 10:48
bravi ragazzi... li conoscevi?

Principe Marco
16-12-2006, 10:49
Lo scandalo è quella specie di vasca per le irrigazioni super scivolosa senza bordi, transenne di sicurezza, adiacente al campo di allenamento.
Poi per due cazzo di palle.
Porca troia.

Condoglianze.
Non ci sono colori o maglie che ci contraddistinguono in questi momenti.
Poi due 17enni.

Il Conte
16-12-2006, 12:45
Io mi chiedo ma chi cazzo gli ha detto di andare a recuperare i 2 palloni??
Come se la nike non ne fornisse all juve....
mi sembra strano che ci siano andati di propria volontà...
Fatto sta che una vasca così doveva essere recintata o in un altro luogo, non vicino al campo...
La Juve resta la juve...

Smoking Bianco
16-12-2006, 12:49
Io mi chiedo ma chi cazzo gli ha detto di andare a recuperare i 2 palloni??
Come se la nike non ne fornisse all juve....
mi sembra strano che ci siano andati di propria volontà...
Fatto sta che una vasca così doveva essere recintata o in un altro luogo, non vicino al campo...
La Juve resta la juve...
E' disciplina. In due a fine allenamento vanno a recuperare i palloni. E' così ovunque. Non credo che il pallone fosse in acqua e si siano buttati. Magari uno è scivolato e l'altro ha cercato di salvarlo. In 15 secondi i polmoni si congelano e muori.

Principe Marco
16-12-2006, 12:57
E' disciplina. In due a fine allenamento vanno a recuperare i palloni. E' così ovunque. Non credo che il pallone fosse in acqua e si siano buttati. Magari uno è scivolato e l'altro ha cercato di salvarlo. In 15 secondi i polmoni si congelano e muori.
Tutti dicono che i palloni fossero in acqua.
Dato che la vasca è proprio attaccato al campo di Venaria.

Smoking Bianco
16-12-2006, 13:04
Tutti dicono che i palloni fossero in acqua.
Dato che la vasca è proprio attaccato al campo di Venaria.
Allora è picio che si è buttato.

Il Conte
16-12-2006, 15:29
Tutti dicono che i palloni fossero in acqua.
Dato che la vasca è proprio attaccato al campo di Venaria.

Sti ca**i Marco ma chi è che li ha tirati coì lontano??
Immagino volessi dire Vinovo anche perchè Venaria è dall'altra parte di Torino :XD:
Se qualcuno è riuscito a fargli fare 25km è un mito :XD:

Principe Marco
16-12-2006, 15:39
Sti ca**i Marco ma chi è che li ha tirati coì lontano??
Immagino volessi dire Vinovo anche perchè Venaria è dall'altra parte di Torino :XD:
Se qualcuno è riuscito a fargli fare 25km è un mito :XD:
Si giusto :XD:
Vinovo.
Ma sai non mi interessa molto dove sta il centro gobbo.
C'è puzza.

Il Conte
16-12-2006, 15:55
beh dai sai che vinovo si trova in mezzo alle campagne e li odore di ***** c'è sempre...

Speed
16-12-2006, 18:28
Lo scandalo è quella specie di vasca per le irrigazioni super scivolosa senza bordi, transenne di sicurezza, adiacente al campo di allenamento.
Poi per due cazzo di palle.
Porca troia.

Condoglianze.
Non ci sono colori o maglie che ci contraddistinguono in questi momenti.
Poi due 17enni.

quoto, condoglianze

smartdust
16-12-2006, 18:51
E' il giorno più brutto della mia vita - ha detto l'ex calciatore - Non li conoscevo direttamente, ma se ora vedessi davanti a me i loro volti, di sicuro saprei chi sono.

Scusate ma questa mi fa un po' ridere..

Senza voler mancare di rispetto ai 2 morti e alle famiglie naturalmente..

Samara Morgan
17-12-2006, 13:13
Se le loro famiglie fossero qui penso che ringrazierebbero tutti quelli che hanno postato...
Io conoscevo molto bene uno dei due ragazzi, era del mio paese, e i suoi genitori sono molto amici dei miei.

Non posto per farmi pubblicità nè per altri assurdi motivi che a qualcuno sicuramente possono essere balzati in testa, ma semplicemente per la rabbia che ho dentro.

Disciplina o come la volete chiamare, due minorenni non se ne vanno in giro senza essere sorvegliati. Soprattutto, la disciplina va rispettata dentro le linee del campo, non dentro una zona recintata con un laghetto per l'acqua piovana impermeabilizzato con il nilon.

Non ha senso morire per un pallone.

Smoking Bianco
17-12-2006, 13:26
Se le loro famiglie fossero qui penso che ringrazierebbero tutti quelli che hanno postato...
Io conoscevo molto bene uno dei due ragazzi, era del mio paese, e i suoi genitori sono molto amici dei miei.

Non posto per farmi pubblicità nè per altri assurdi motivi che a qualcuno sicuramente possono essere balzati in testa, ma semplicemente per la rabbia che ho dentro.

Disciplina o come la volete chiamare, due minorenni non se ne vanno in giro senza essere sorvegliati. Soprattutto, la disciplina va rispettata dentro le linee del campo, non dentro una zona recintata con un laghetto per l'acqua piovana impermeabilizzato con il nilon.

Non ha senso morire per un pallone.
Vabbè avevano 17 anni, non 6. E' successa una disgrazia ma non puoi venirmi a dire che andavano sorvegliati. Non li hanno mica mandati in missione in Iraq ne tantomeno credo li abbiano obbligati a buttarsi in acqua.
Non si può tenere d'occhio tutti, figuriamoci in una squadra di 17enni.
Il laghetto c'era anche prima, e l'eventuale pericolo lo conoscevano tutti.

Troppo facile puntare il dito ora.

nadietta90
17-12-2006, 13:31
io sono ancora scossa.. perchè due miei compagni giocano nella juve.. nella squadra allievi e li conoscevano.. e uno di loro ha detto ke era toccato andare anke a lui recuperare un pallone nel laghetto.. ma ha usato un bastone per avvicinarlo a riva..e poi non era ghiacciato.. per fortuna....... cmq condoglianze alle famiglie..

♥ღ*Sere86♥ღ*
19-12-2006, 12:24
sn ancora scioccata....poveri ragazzi avevano tt la vita davanti e un sogno che nn potra mai piu avverarsi!!!!