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Principe Marco
08-03-2007, 19:16
11 Febbraio 2007

IL LORO STADIO, I NOSTRI SOLDI

Il consiglio comunale di Torino domani può approvare la richiesta di 120 milioni di euro che lo giu***tus Football Club SpA inoltrerà al Credito Sportivo. Quei soldi serviranno per costruire il nuovo stadio della società bianconera, che dovrebbe essere utilizzato per gli Europei 2012, e i centri commerciali adiacenti. Nell’epoca in cui le società calcistiche sono anche SpA, un mastodontico finanziamento pubblico altera non solo la competizione sportiva, ma pure il mercato azionario. In questa città, poi, la questione stadi assume toni da tragicommedia. Dopo aver ottenuto anni fa dal comune per 25 milioni (meno di un terzo del valore commerciale) il Delle Alpi e il terreno circostante, senza aver mai provveduto alla ristrutturazione a proprie spese, che era alla base dell’accordo, la giu***tus SpA in autunno ha dichiarato che avrebbe finalmente cominciato ad adeguare l’impianto secondo le norme UEFA e il decreto Pisanu, per un costo di 18 milioni, rendendolo disponibile per Euro 2012. Dopo pochi mesi, fiutando la possibilità di finanziamenti pubblici, si è passati dalla ristrutturazione all’impianto faraonico, comprensivo di centri commerciali. Il preventivo è lievitato ad almeno 120 milioni di euro, anticipati inconsapevolmente dai gentili contribuenti italiani. Con molti meno soldi sarebbe possibile e doveroso adeguare al calcio un impianto di proprietà del comune come questo stadio Olimpico, portandolo ai 40.000 posti richiesti dall’UEFA e avvicinando gli spalti al campo da gioco. L’ex stadio comunale è un impianto inaugurato da meno di un anno, pensato unicamente per le Olimpiadi, che evidenzia la miopia con cui è stato progettato. In un paese come il nostro, in eterna difficoltà con servizi e denaro pubblico, è vergognoso versare una cifra simile nelle casse di una privata SpA. Il sindaco Chiamparino, insieme alle altre geniali menti dell’operazione, gli assessori Montabone (sport) e Viano (urbanistica) ripete che dalle casse comunali non uscirà un euro. E’ una giustificazione penosa: il Credito Sportivo fornisce finanziamenti pubblici, e anche se non derivano da imposte comunali, ma statali, sempre di soldi nostri si tratta. Se pure si decidesse, per ragioni inspiegabili, di candidare il Delle Alpi invece dell’Olimpico, sarebbe inconcepibile sostenere un finanziamento superiore ai 18 milioni effettivamente necessari per poter giocare gli Europei a Torino. Lo stato deve provvedere alla necessità, non al lusso.
Di questo passo il Toro sarà costretto ad abbandonare un Olimpico inadeguatamente piccolo e a chiedere alla giu***tus SpA di giocare in affitto nella sua Las Vegas. In un impianto cioè che i tifosi granata, come tutti i contribuenti italiani, pagheranno due volte: prima per costruirlo e poi per entrarci. Stiamo assistendo alla peggior truffa perpetrata da anni, alla luce del sole. Dobbiamo renderci conto che la questione stadi, per come si sta sviluppando, rischia di relegare la prima squadra torinese a un ruolo marginale per i prossimi decenni. Nonostante i tragici fatti di Catania e più di qualsiasi sessione di calciomercato, è questo il punto su cui focalizzare il nostro interesse, quello che decide il futuro del Toro. Attiviamoci, informiamoci, spargiamo la voce. Questa vergogna riguarda ogni cittadino, non solo i tifosi granata, e tutti devono sapere.

Principe Marco
08-03-2007, 19:18
08 Marzo 2007
Botte (da orbi) e risposte tra Cairo e Chiamparino

Cairo: 'Regalati 66 milioni per il Delle Alpi alla Juve'
'Chiamparino dice inesattezze: all'Olimpico niente parcheggi, nè negozi'

[...]
Come risponde a Chiamparino, che oggi l’ha paragonata a Giraudo?
“Ho letto degli accostamenti che si poteva risparmiare e inoltre ha detto cose inesatte…”.

Ovvero?
“Se da parte del Comune c’era la volontà di candidare l’Olimpico come stadio per gli Europei perché doveva aspettare che mi facessi avanti io? Il bene appartiene al Comune, non a me. Se fosse stato candidato l’ex Comunale avremmo avuto la possibilità di ampliarlo a 40mila spettatori e con una cifra di molto inferiore ai 120 milioni di euro previsti come spesa da parte del credito sportivo”.

Inoltre col Sindaco esistono altri problemi legati al Filadelfia…
“Beh, io ho dato la disponibilità a far allenare li la squadra e a far giocare nei week-end le giovanili. Inoltre ho detto che potrei contribuire simbolicamente, con una cifra da stabilire. Ma piuttosto mi chiedo: perché nel 1997 è stato abbattuto un bene comunale importante come il Fila, e poi appena n anno dopo si è tornati sulla decisione di abbattere il Comunale? Io credo che i tifosi del Toro meritino di più dalla Città”.

Sembra esserci altro sulla questione Delle Alpi pero: non è così?
“Si, perché Chiamparino parla di 10mila metri quadrati di superficie commerciale, ma in realtà io ho verificato questa mattina e risultano essere solamente 3.500! Al Delle alpi sono 17mila i metri quadri commerciali oltre ad altri 25mila sull’immediato esterno dell’impianto. Inoltre li avrebbero una quantità di parcheggi incredibile, mentre al Comunale né ci sono parcheggi né si può costruire anche solo un negozio al suo interno…”.

E la Juve potrà contare su 120 milioni del credito sportivo…
“E siccome quel credito viene fatto a tasso zero, significa che vengono regalati 66 milioni ad una squadra. Se questa è equità di trattamento…Ripeto, se volevano valorizzare l'Olimpico e candidarlo come stadio per gli Europei avrebbero dovuto muoversi prima, senza aspettare me e con 30 (e non 120) milioni si sarebbe sistemato e valorizzato un impianto sportivo come lOlimpico”.

Quale paragone l’ha infastidita maggiormente?
“Guardi, per me non c’è nessun problema a farmi paragonare con gli Ultrà del Toro, anche perché loro finora si sono sempre comportati bene, abbiamo pagato pochissime multe in questa stagione, perciò tra il paragone fatto con Giraudo e i tifosi, preferisco sicuramente il secondo.”.

La conclusione del presidente con una battuta e un invito: “A chi mi dice che non compro il Comunale perché non ho un progetto, rispondo dicendo che proprio perché ho un progetto non compro il Comunale. Mi indebiterei…Io però per la questione stadi, vi invito a fare una marcia il 4 maggio, magari ripetendo la presenza di 50 mila persone di qualche anno fa. Io ci sarò”.



URBANO.
TI AMO!

Vash the Stampede
28-03-2007, 13:33
scusate nn sono riuscito a capire una cosa: il Delle Alpi resterà chiuso e inutilizzato???

Principe Marco
28-03-2007, 14:26
No la gobba se lo rifarà con i soldi dei contribuenti, cioè nostri, dilazionati in 15 anni a tasso ZERO.

Mentro quel cesso dell'Olimpico ce lo dobbiamo pioppare noi e se vogliamo ingrandirlo la Società dovrà sborsare di tasca propria.

Olimpico non richiesto nè dalla gobba nè dal Toro, rifatto con un costo di 35 milioni di € per l'inaugurazione e la chiusura dell'Olimpiade senza pensare a cosa farne per il futuro dato che non è uno stadio per il calcio.

Con la differenza che il Delle Alpi si può rifare in qualunque modo con area commerciale enorme dato che è in periferia, l'Olimpico potrà diventare un cessino e quello rimarrà.