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Visualizza la versione completa : calciopoli non è finito


normanno
12-07-2007, 12:15
Calciopoli non è finita. E non solo nelle aule di Tribunale, ma anche a livello di giustizia sportiva. Giuseppe Narducci e Filippo Beatrice, i pm di Napoli titolari dell'inchiesta "Off Side" sullo scandalo più grande del calcio italiano, ne hanno parlato in un'intervista che sarà pubblicata domani su L'Espresso: "Le ultime carte che abbiamo inviato all'ufficio di Francesco Saverio Borrelli sono quelle del secondo avviso di chiusura indagini e contengono 15 nuove partite, tra cui Juve-Milan 0-0. Anche queste carte - spiega Beatrice - configurano gravi ipotesi di illeciti. Non si può dire ancora l'ultima parola". I nuovi elementi su cui gli inquirenti della Figc lavorano da tempo riguardano le schede telefoniche estere che Luciano Moggi, capo della 'cupola' calcistica secondo la procura, avrebbe distribuito a una serie di arbitri e assistenti amici. Ma aldilà di possibili, nuovi colpi di scena, il calcio le sue sentenze sullo scandalo le ha emesse un anno fa. Disponendo sanzioni che, dal primo grado fino all'arbitrato del Coni, sono via via state annacquate. "La delusione e lo scetticismo per le istituzioni sportive credo sia generale. Alcuni risultati - prosegue Beatrice - erano stati conseguiti nella sentenza di primo grado, poi sono stati annacquati fino agli arbitrati, avvantaggiati da un clima che in Italia muta facilmente: o forcaioli o lassisti. Il garantismo è un'altra cosa, un valore vero". E Narducci ricorda le dichiarazioni di Mario Serio, componente del collegio giudicante della Corte Federale che in secondo grado riportò in serie A Lazio e Fiorentina, diminuì la penalizzazione della Juventus in B e riconsegnò la Champions League al Milan. Serio ammise pubblicamente che la decisione fu influenzata da molti fattori esterni. "Se fosse stata rilasciata da un qualsiasi giudice ordinario avrebbe comportato iniziative anche gravi. Valutazioni dell'illecito sportivo sopravanzate da altre di ordine generale: gli umori dell'opinione pubblica, l'auspicio di provvedimenti di clemenza, la partecipazione dell'Italia ai Mondiali. Non scherziamo, giudici ordinari, amministrativi, sportivi: tutti dobbiamo avere l'assoluta certezza che i magistrati chiamati a giudicare lo facciano sulla base rigorosa dei fatti e non di elementi al di fuori del processo. Invece - aggiunge il pm - certi commenti post sentenza, anche quelli del presidente della Corte federale Piero Sandulli, mi hanno inquietato".Le intercettazioni disposte dalla procura napoletana coprono soltanto il campionato 2004/2005. Ma, aggiunge Beatrice, "è evidente" che il sistema Moggi ha falsato più campionati. "Ci sono fatti che fanno capire che le cose non sono certo nate nell'autunno 2004. Occorreva però la collaborazione delle persone che non c'è stata". I pm, a due giorni dalle richieste di rinvio a giudizio per 37 imputati (20 accusati di associazione a delinquere), ammettono che non c'è stato un vero pentito. " Non abbiamo potuto contare su gole profonde. Solo spunti e mezze frasi, nessuna vera collaborazione è venuta da indagati e testimoni". Nemmeno da Gianluca Paparesta: "Non più di tanto, - dice Narducci - anche se la sua posizione è a parte".

normanno
17-07-2007, 08:30
"Si e' persa un'occasione per cambiare definitivamente un sistema inquinato. Sono deluso come cittadino e tifoso, si e' persa un'occasione". E' quanto afferma il Procuratore capo della Repubblica di Napoli, Giandomenico Lepore, parlando dello scandalo di Calciopoli e dei suoi risvolti nell'ambito della giustizia sportiva. Il piu' grande scandalo che il calcio italiano abbia conosciuto, secondo il magistrato, era "un sistema da imbrigliare, un sistema abbastanza articolato ma anche semplice. Si e' fatto molto rumore per nulla, si e' sparato a zero e poi le conclusioni sono quelle che conosciamo". In sintesi, e' lo stesso pensiero espresso dai pm Beatrice e Narducci, titolari dell'inchiesta della Procura di Napoli da cui sono partite le richieste di rinvio a giudizio per 37 persone. Lepore ha spiegato che il Gip si pronuncera' sulla richiesta di rinvii a giudizio entro dicembre: "i tempi della giustizia sono lenti e ci vuole tempo. Un maxiprocesso? Non prima del 2008, passeranno tre o quattro mesi da quando si pronuncera' il Gip". Di conseguenza, l'eventuale processo non ci sara' prima di aprile o maggio. In ambito penale come in quello sportivo, afferma Lepore, la fuga di notizie ha condizionato l'andamento delle indagini: "a carte scoperte era difficile condurle. Anche in sede di interrogatorio -spiega a 'La politica nel pallone'- le persone indagate o informate sui fatti avevano gia' letto tutto sui giornali e venivano preparate. Il problema e' stato la fuga notizie che ha pregiudicato le indagini, non c'era piu' la possibilita' di agire in maniera segreta".
Lo scandalo sembra non avere mai fine: "Calciopoli non e' finita -conferma il magistrato partenopeo-, ci sono troppi interessi in gioco. Il mondo del calcio riserva sorprese, si puo' continuare sul filone passato aggiustando il tiro. Noi -spiega- abbiamo fatto richiesta di rinvio a giudizio per alcune persone, mentre per altre sono in corso ulteriori indagini ed e' necessario un approfondimento". Il sistema delle intercettazioni resta "il miglior sistema investigativo. Testimoni e documenti difficilmente se ne trovano, gli indagati anche di fronte a fatti evidenti negano tutto, non c'e' nessun pentito. Le intercettazioni sono l'unico sistema per avere la prova dei reati commessi. Ci si scandalizza per le intercettazioni ma non per il contenuto. Interverra' la legge per salvaguardare la privacy, ma se si eliminassero intercettazioni come mezzo per acquisire le prove non so con quali altri mezzi moderni pensano di fare le indagini. Le intercettazioni sono oltremodo necessarie, anche se e' bene non fare abusi di questo mezzo".

Principe Marco
26-07-2007, 09:02
Ma speri che succeda veramente qualcosa?
Non cambierà mai questo sistema calcio, purtroppo.
Il bello è che mi verrebbe da dire "Ma perchè segue sto calcio di merda".
Ma poi mi viene, già ora, il magone del tifo allo stadio e attendo con ansia l'inizio del campionato.
Anzi non vedo l'ora che sia il 7 Agosto per andare a vedere la partita con il Bruges.