Visualizza la versione completa : One Tree Hill
THE VERONICAS
29-08-2007, 11:30
ONE TREE HILL
I ragazzi del gruppo hanno tutti 24 anni. Ognuno ha la sua vita. Alcuni di loro hanno realizzato i propri sogni, altri no. Alcuni sono rimasti a Tree Hill, altri no. Alcuni sono morti, altri stanno solo pensando al passato. Peyton è partita subito dopo la maturità. Nessuno sa dove sia andata. Neanche Brooke. Karen è morta. Haley e Nathan sono genitori. Lucas sta crescendo la sua sorellina, Brooke è andata a vivere e lavorare a Roma.
1° CAPITOLO
Tree Hill.
Notte.
“Luke! Luke!” Lily corre nella camera del fratello.
“Hey! Che succede?”
“Ho pensato che potremo andare visitare mamma e papà”
Lucas guarda la sorellina. Assomiglia tantissimo a sua madre e Keith.
“Che ne dici se ora andiamo a dormire e andiamo a trovarli domain mattina?”
Lily sorride “Mi sembra un ottimo piano!”, torna nella sua stanza.
Crescere Lily da solo non è facile per Lucas. Lily è una bambina molto tranquilla però. Non è mai triste anche se sa che entrambi i genitori non ci sono più.
Lucas invece piange alle volte, soprattutto la notte.
La mattina dopo.
“Hey Lily Rose Scott, che ne dici se andiamo a casa di Hales dopo colazione?” Lucas chiede alla sorellina che sta bevendo il latte.
Lily lo guarda triste “L’avevi promesso”, si alza e si mette con le braccia conserte.
“Cosa ti avevo promesso?” Lucas sorride.
“Voglio andare a trovare mamma e papa dopo colazione. Me l’hai promesso ieri notte”.
Lucas sbuffa “Hai ragione. L’ho promesso. E le promesse devono…”
“…essere mantenute” continua Lily.
Cimitero.
Lucas e Lily si avvicinano mano nella mano alle tombe dei genitori.
“Ciao mamma e papà!” Lily saluta i genitori.
“Avete visto? Luke è venuto con me”, ridacchia, “Lo so è strano vederlo qui ma me l’aveva promesso”. Lily guard ail fratello e sorride.
“Ciao. Io e Lily ce la stiamo cavando piuttosto bene. Lei è meravigliosa”, Lucas le accarezza la testa.
“Anche lui non è male”, ride, “Volevo dirvi che noi stiamo bene, non preoccupatevi! Ora andiamo a casa di zia Haley e zio Nathan”.
Lucas la guarda “Pronta ad andare?”.
“Ciao genitori. Vi voglio bene!”
“Ciao vecchi”
Lucas prende la mano di sua sorella e si allontanano.
Lucas si ferma in mezzo alla strada.
“Ho avuto una grande idea!”
“Dimmi” Lily dice emozionata.
“Voglio mostrarti un posto speciale…è il luogo dove io e I miei amici ci riunivamo per giocare a basket”.
“Bello! Andiamo”.
River court.
“Eccoci, sorellina!”
Lily si guarda intorno “Questo posto è stupendo! Perchè non ci vieni più?”
Lucas guarda per terra.
THE VERONICAS
10-09-2007, 13:51
Grazie mille! :o se ti va di leggerla possiamo continuare a postare :)
certo che mi va!!!! :kiss:
THE VERONICAS
14-09-2007, 14:05
2° CAPITOLO
Roma.
21 Maggio 2013.
Sera.
Brooke sta consultando la sua agenda. 22 Maggio 2013 – Riunione del gruppo.
“Brooke, cara, ti ho detto che ci serviva una gonna rosa. O almeno questo è quello che mi hai detto. Non intendevi realizzare una collezione tutta rosa? All pink..by Brooke Davis!”
Brooke sospira “Mi dispiace, Bianca. Ho bisogno di andare a casa e fare un bagno caldo. Sono stanchissima! Sto lavorando da 9 ore” così prende l’agenda e la borsa e si dirige verso la porta “Ci vediamo domani”
“Dormi bene, Brooke.”
“Anche tu, tesoro” Brooke saluta la sua assistente ed esce dall’ufficio.
Aspetta finchè non arriva il taxi e una volta dentro apre nuovamente la sua agenda. Fa un bel respiro e la chiude nuovamente.
“Eccoci arrivati, signorina”
Dopo aver pagato, esce dal taxi e il suo cellulare inizia improvvisamente a squillare…E’ Haley.
“Hey tutor mom! Che fai sveglia a quest’ora?”
“Non riesco a dormire. Non vedo l’ora di riabbracciare la mia migliore amica! Manca solo un giorno, Brooke! Non ci posso credere!”
Brooke smette di camminare improvvisamente “Un giorno? Intendi dire che oggi è il 21 Maggio?”
Haley ridacchia “Lì lo è sicuramente! Non ricordo neanche che giorno sia qui! James mi tiene occupata tutto il giorno. Non ha idea!”
Brooke si gratta la testa “Ehm…Hales, abbiamo un problema! Domani devo lavorare…assolutamente”
“Brooke! Stiamo parlando di questo incontro da 5 mesi!”
Brooke sospira “Lo so, Hales. Mi dispiace tantissimo”
Haley si schiarisce la voce “Non importa, Brooke. Speravo solamente che per una volta i tuoi amici avessero avuto la priorità sul tuo lavoro”
Brooke odiava deludere gli amici. Specialmente Haley che l’aveva aiutata tanto. Lavorava a Roma ormai da 2 anni. Forniva i negozi più in della capitale e non riusciva mai a trovare un po’ di tempo per sé e le persone a cui teneva.
“Non odiarmi ti prego. Il mese prossimo! Te lo prometto”
Haley sospira “Sì..certo. Umm…hey Brooke, ora devo riagganciare, sai, solo una semplice insegnante di musica, non una stilista affermata. Le bollette fanno la differenza qui. Non possiamo permetterci chiamate internazionali”
“Haley…” Brooke si rattrista ulteriormente
“Mi dispiace tanto, Brooke. Non intendevo…”
Brooke sorride leggermente “Lo so, non preoccuparti. Ti chiamo presto”
3° CAPITOLO
Little Rock – Arkansas.
“Mammina!!! Non trovo la mia maglietta!” Jenny urla correndo da una parte all’altra. “Hai guardato nel tuo bagno?”.
5 minuti dopo.
“Ok, ti ricordi dei…”
“Sì, tesoro. Non preoccuparti!”.
Jenny esce dalla macchina ed entra a scuola.
Peyton guarda sua figlia entrare e poi rimette in moto per dirigersi al suo negozio. Vende cds, soprattutto vecchi e aiuta bands locali ad emergere.
Peyton parcheggia e prende il cellulare.
“Hey tesoro. Come va?” Jake dice dall’altro capo del telefono.
“Tutto bene, volevo ricordarti dei colloqui di Jenny…stasera”
“Oddio è vero. A che ora?”
Peyton ride “Alle quattro! Puntuale, mi raccomando. Ok?”.
Jake ride. Gli piace quando sua moglie lo chiama per ricordargli le cose.
“Perfetto, chiamerò una babysitter per Pollie allora”
“D’accordo. Ci vediamo alle quattro. Ti amo”
“Ti amo anche io, P.”
Peyton riaggancia.
Casa Jageilski.
Ora di cena.
“Siamo molto fieri di te, Jenny” Peyton l’abbraccia.
“Tua madre ha ragione. Stai andando benissimo a scuola”
“Grazie. Umm…mamma, posso parlarti?”
“Dimmi!”
Jenny guarda Jake e Pollie “Da sole”
Jake ride, prende in braccio Pollie, che ha quattro anni e va al piano di sopra.
Peyton si siede “Che succede, tesoro?”
Jenny sospira “Mi hanno chiesto di scrivere il mio albero genealogico, ma…”
Peyton si commuove, sa di non essere la vera madre di Jenny e ora deve affrontarlo.
Peyton prende le mani di Jenny e respira prima di iniziare a parlare.
“Sai che io non sono la tua…”
“…vera madre, sì”
“Esatto, tu hai una madre, non è la migliore del mondo, ma ti vuole bene”.
Peyton cerca di addolcire la pillola come può. Non vuole che Jenny sappia la verità su Nikki, ha paura ne possa rimanere ferita.
“Mamma, so di Nikki. Papà mi ha ditto tutto. So che lei ha tentato di allontanarmi da lui e che mi cerca ancora”
Peyton sorride. La realtà è certo meno complicate e ben più triste. Peyton aveva legalmente adottato Jenny, perchè Nikki aveva rinunciato alla sua custodia…ma questo Jenny non lo sapeva.
“Voglio conoscere la tua famiglia! Nonno Larry!!!”
Peyton sorride e l’abbraccia.
“Ne parlerò con papà. Ok?”
“Ci conto!”
Benjamina
14-09-2007, 21:46
Bellissima S_S)
Brucasss4ever
20-09-2007, 10:49
:mf_cupid: bellaaaa!! ragazze mi posso unire anche io? se posso mi piacerebbe scrivere qualcosa..continuare la storia che hai iniziato te!!
fatemi sapere :flowers:
THE VERONICAS
27-09-2007, 18:17
4° CAPITOLO
Tree Hill.
Notte.
Haley sta accompagnando suo figlio nella sua cameretta. James Lucas. Il suo bambino era cresciuto così in fretta che le sembrava impossibile credere avesse già 6 anni.
“Dormi bene” bisbiglia Haley per poi baciarlo sulla fronte e spegnere la lampada blu sopra il comodino.
“Mamma!!”
“Sì?” Haley accende nuovamente la luce.
“Non spegnere la luce, per favore”
Haley sorride divertita “Ok. Dormi ora. Abbiamo il famoso incontro domani, ricordi?”
James mostra il suo sorriso sdentato e annuisce “Non vedo l’ora di riabbracciare zia Brooke! Mi aveva promesso che mi portava un pallone da calcio italiano!!”
Haley sforza un sorriso “Lo so, tesoro. Purtroppo non penso che zia Brooke riuscirà a venire”
James si rattrista “Oh…quando torna allora?”
Haley alza le spalle “Il mese prossimo”
James sorride “Ok”
Haley gli rimbocca le coperte ed esce dalla stanza
La mattina dopo
“Buon Giorno, tesoro” Nathan baca Haley dolcemente e si alza.
Haley sbadiglia e cerca la sveglia sul comodino senza però trovarla “Che ora è?”
Nathan dà uno sguardo al suo orologio “Le 9 in punto”
Haley si alza in panico “Maledizione! Ho un sacco di cose da fare!!”
Nathan la guarda ridacchiando “Respira. Non arriveranno prima di mezzogiorno”
Haley sorride imbarazzata “Lo so. Però tutto deve essere perfetto”
Haley non era cambiata per niente. Era la solita perfezionista. Amava le cose fatte bene e in ogni cosa facesse metteva tutto il suo impegno.
“Andiamo! Ti preparo un caffè” scherza Nathan cercando di far rilassare la moglie.
In Cucina
“Ragazzi!!!”
“Rachel Gatina!!” esclama Nathan sorpreso
Haley ride e si dirige verso Rachel che non vedeva dalla fine delle superiori “E’ bello rivederti”
“Lo so, mi avevi detto che l’incontro era fissato per mezzogiorno però…ho pensato di venire a dare una mano” ride “Spero non vi dispiaccia”
Haley scuote il capo “Mi fa piacere. Sei molto bella”
“E molto bionda” aggiunge Nathan
Rachel ride “Sai, mi devo tenere al passo coi tempi! Vivo a New York non in Kansas!”
Hayley fa cenno di sedersi e ride “Non sei cambiata per niente!”
Brucasss4ever
27-09-2007, 19:27
che carina!! complimenti..
se ti va c'è pure la quinta stagione inventata da noi nella sezione spoilers e anticipazioni.. stiamo andando avanti io e naleyalways&forever.. se hai voglia di leggere!!
e magari anche di scrivere ehh.. :bacio
THE VERONICAS
02-10-2007, 16:43
5° CAPITOLO
Roma.
Notte.
Casa di Brooke.
Brooke si toglie le scarpe e le lascia vicino alla porta. Prende il telefono e chiama il suo ristorante preferito per farsi portare la cena a casa e poi si dirige verso il bagno per farsi una doccia.
Appena uscita dalla doccia il campanello suona. Brooke indossa il pigiama alla velocità della luce e si dirige verso la porta con i capelli bagnati.
“Ho sentito che qualcuno aveva ordinato una cena un po’ troppo calorica da Mario, quindi mi sono precipitato a salvarti da tutto il grasso che metterai su!”
“PJ, che ci fai qui?”. Brooke richiude la porta alle sue spalle dopo avere afferrato le buste della cena che Jean-Philippe aveva con sé.
“Te l’ho detto, tesoro”, si siede su uno dei due divani al centro del salone, “non vorrei mai doverti portare in uno di quei centri per ciccioni”
Brooke toglie il cibo dalle buste e lo dispone in due piatti. “Che aiuto stilista meraviglioso che ho!”
“Dovresti ritenerti fortunata!”, la guarda negli occhi mentre lei gli porge il piatto con la sua cena, poi scuote la testa, “comunque…parliamo di cose importanti. Hai intenzione di andare domani?”
Brooke sgrana gli occhi “Andare dove?”
“Ti amo quando fai così l’ingenua. Come dove B.? A Tree Hill da quel figo del tuo ex ragazzo delle superiori!”, risponde Jean-Philippe fingendosi stupito.
Brooke abbassa il capo e ritira i piatti.
“Non credo di andare. Non ce la faccio. Troppo lavoro!”, urla Brooke dalla cucina.
Jean-Philippe prende Brooke per le mani e la porta nella sua stanza.
“Brookie cara, ora ti sdrai e io ti prendo un bicchiere di vino rosso. Dopo di che tu ti addormenterai e il tuo migliore amico, il migliore che tu abbia mai avuto ed il migliore che tu possa mai avere, non che io, domattina ti farà trovare un jet privato che in poche ore di porterà a Tree Hill”, sorride vedendo la faccia shokkata di Brooke, “Chiaro?”
Brooke si gratta la testa e tenta di alzarsi.
“E’ deciso!”, Jean-Philippe la spinge di nuovo sul suo letto e si avvia verso la porta per poi girarsi.
“Ovviamente domani verrò a sceglierti il guardaroba che porterai con te”, porta una mano sul mento in segno di riflessione, “anzi no, troverai le tue valigie già sul jet!”. Batte le mani orgoglioso di se stesso.
Brooke alza un dito come per chiedere il permesso di parola. “JP, forse non ti è chiaro che io non posso tornare. Sai cosa significa vedere delle persone dopo sei anni?”
“Non ha importanza, perché Brookie mia tu andrai!”.
Jean-Philippe si fa improvvisamente serio e prende dal comodino di Brooke la foto del piccolo James.
Haley le aveva mandato tante foto del suo “nipotino” e Brooke le aveva sparse un po’ per tutta la casa.
“Credo che quest’ometto voglia rivedere sua zia. Non credi?”, le sistema i capelli via da viso.
Brooke accarezza la foto di James e sorride. “Forse hai ragione. Ho lavorato per tutti questi anni, ora merito una piccola pausa per stare con i miei amici”.
Improvvisamente però strabuzza gli occhi e si colpisce leggermente la fronte “Come faccio con Bianca? Non l’ho avvisata!”
Jean-Philippe con voce squillate le dice di non preoccuparsi.
“Grazie PJ. Sei il migliore” lo abbraccia forte.
“Tu pensa ad essere impeccabile! Ok?”
Brooke gli fa l’occhiolino e poi lascia cadere la testa sul cuscino.
“A domani, Davis!”.
ti prego continua S_S)
mi piace tantissimo S_S)
Benjamina
07-10-2007, 20:46
siiiiiiiiiiii è davvero bellissima S_S)
THE VERONICAS
10-10-2007, 17:47
6° CAPITOLO
Tree Hill.
Mattina.
Tree Hill
Peyton aiuta Pollie a scendere dall’auto mentre Jenny si dirige verso il vialetto di casa Sawyer correndo e gridando a gran voce “Larryyy”
Un uomo sulla 50ina fa capolino dalla porta principale e la sua faccia è talmente pallida che diresti abbia appena visto un fantasma “Peyton” riesce con fatica a dire.
Peyton lascia andare la mano della sua figlia minore per correre ad abbracciare il padre che non vedeva e sentiva da ben 6 anni.
Jake avanza con Pollie mentre Jenny si è già intrufolata in casa. “Papà ti presento la più giovane delle tue nipoti…lei è Pollie” dice Peyton. La sua voce è rotta dal pianto.
L’atmosfera pesante è interrotta dall’urlo di Jenny “Mamma!!!!!!”
Tutti si precipitano in casa e vedono una donna bionda intenta a legare la scarpetta di Jenny “Ho anche una nonna!!” esclama Jenny non riuscendo a contenere la gioia.
Peyton alza un sopracciglio e volge lo sguardo verso il padre “A quanto pare non sono solo io ad avere novità”
Larry sorride e si dirige verso la donna bionda “Lei è Brianna, mia moglie” annuncia Larry con tono orgoglioso.
Jake prende la mano di Peyton e sorride “Piacere di conoscerti, Brianna”
Brianna sorride imbarazzata “Il piacere è tutto mio, ragazzi. Ho sentito tanto parlare di voi, di te Peyton. Mi sembra di conoscerti da sempre”
Peyton sforza un sorriso. E’ inutile dire che la notizia l’ha spiazzata.
Larry nota l’imbarazzo della figlia e di Brianna così prende per mano Jenny e Pollie “Bambine, venite con il nonno e papà. Nonna Brianna e mamma devono parlare”
Una volta sole Brianna si toglie il grembiule e fa cenno a Peyton di accomodarsi su una sedia di legno.
“Mi dispiace. Non ho nulla contro di te. Sono stata via troppo a lungo e ora mi sembra tutto cambiato” afferma Peyton massaggiandosi la spalla destra.
“Sono rimasta vedova 8 anni fa…”
Peyton guarda Brianna “Mi dispiace tanto”
Brianna sorride dolcemente “Non è colpa tua. Ho conosciuto tuo padre 6 anni fa e 3 anni fa ci siamo sposati” smette di parlare per prendere un profondo respiro “Ogni notte passava in camera tua prima di andare a dormire. Non sapeva dove fossi.”
Peyton abbassa lo sguardo “Abbiamo avuto problemi con la madre naturale di Jenny. Ora si è risolto tutto finalmente”
“Mi fa piacere. E’ una bambina davvero sveglia” afferma Brianna
Peyton sorride con orgoglio “Lo è”
“E Pollie ti somiglia davvero tanto! Avete gli stessi occhi” aggiunge Brianna
“Che mi dici di te? Hai figli?” domanda Peyton
Brianna scuote il capo.
Peyton le porge la sua mano “Benvenuta in famiglia!” esclama sorridendo.
Da quando era diventata mamma Peyton si era addolcita molto. Era ben diversa dalla 17enne solitaria e taciturna che soleva disegnare davanti ad una webcam.
Benjamina
14-10-2007, 14:44
uddiu è bellissima S_S)
Wow!E' sempre più bella S_S)
THE VERONICAS
24-10-2007, 22:28
7° CAPITOLO
Tree Hill.
22 Maggio 2013.
11.30.
Brooke esce dal taxi e si guarda attorno. Respirare di nuovo l’aria pulita della cittadina dov’era cresciuta la fa sentire bene.
Dà un’occhiata veloce al biglietto che tiene in mano e procede verso la porta. Dopo aver bussato due volte attende.
Un bambino di circa sei anni appare alla vista di Brooke una volta aperta la porta. Entrambi sorridono.
“Così tu devi essere il famoso Jamie di cui tutor mom mi parla sempre, vero?”
“Sono felice che ce l’abbia fatta zia Brooke!”
I due si abbracciano. Brooke tira fuori dalla sua valigia due pacchi.
Non era stata presente sicuramente, però non aveva mai dimenticato il suo figlioccio.
“Sono per me?”. James è stupito quando la sua madrina gli porge i due pacchi.
“Sono stata a lungo via, ma sono certa che ti piaceranno!”. Brooke sorride soddisfatta.
I due pacchi contengono un pallone da basket e un libro.
Brooke guarda James che sorride contento.
“D’altra parte sei uno Scott. Hai preso i lati migliori di tuo padre e tuo zio”.
Improvvisamente due bambine identiche fanno capolino dalla porta.
Capelli rossi e ricci. Vispi occhi verdi. E vestite un po’ troppo alla moda per la loro età.
Brooke sorride e si avvicina. “Ciao! E voi due chi siete?”, guarda James, “Nate e Hales non avranno mica…”
“Sono le figlie di Rachel!” esclama deciso James prima che Brooke possa terminare il suo pensiero.
Brooke scoppia in una risata incontrollabile e spalanca gli occhi. “Rachel…Gatina?”
Le bambine annuiscono all’unisono.
“Scusa e tu chi saresti?” domanda una delle due prontamente.
“Sì, tutto chiaro. Ora capisco…ciao bambine, io sono Brooke, una cara amica di vostra…madre”.
Brooke è sconvolta. Non avrebbe mai immaginato che Rachel potesse diventare madre così giovane. L’aveva sempre immaginata in giro per il mondo tra un fidanzato e l’altro.
Forse questi sei anni avevano cambiato anche lei.
“Su ragazzi! Portatemi da Hales e Rachel!”
I quattro entrano in cucina dove Rachel, Haley e Nathan stanno avendo una accesa discussione.
“Tutor mom! Vieni qui!! Fatti abbracciare!”. Brooke corre verso Haley e l’abbraccia forte.
Abbracciato Nathan, si volta verso Rachel.
“Mi hai stupito” le sussurra mentre la stringe in un abbraccio.
Rachel ride “Sai, ho stupito anche me stessa. Ragazze venite qui!”
“Dov’è il padre?” chiede Brooke maliziosamente, aspettandosi già la risposta. Rachel ride e la guarda provocando la risata della stessa Brooke.
“Questa con il vestito verde è Katelyn, questa con il vestito bianco è Madelyn”.
Brooke e Rachel scoppiano a ridere.
In quel preciso momento la porta si apre.
“Hales! Nate! Io e Martha siamo qui!”
Il cuore di Brooke si gela. Una voce e un volto che conosceva fin troppo bene stavano per rientrare nella sua vita.
THE VERONICAS
24-10-2007, 22:33
grazie mille ragazze :) siamo contente che vi stia piacendo.
Cohen&Summer4ever!
04-11-2007, 13:57
Ho appena scoperto qst tua ff e sn arrivata fino all'ultimo capitolo e nn l'hai continuata...cm la mettiamo?? :P
continuala!!!! ^_^
Benjamina
04-11-2007, 22:20
AAAAAAAAAAAAAAAA bellissima S_S)
Meravigliosaaaa S_S)
Continua :pianto:
vBulletin v3.6.8, Copyright ©: 2000-2008, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it