Visualizza la versione completa : Ecco La Differenza
normanno
11-11-2007, 19:01
Muore Raciti E La Stampa Dice Che "e' Stato Barbaramente Ucciso", Ma Nessuno Ha Poi Sottolineato Che La Morte Dell'ispettore Non E' Avvenuta A Causa Del Colpo Ricevuto Dal Tifoso Incriminato, Ma Perche' E' Stato Investito Da Una Camionetta Dei Carabinieri. Il Campionato Viene Sospeso.
Muore Gabriele Sandri, E La Stampa Dice "che Un Colpo Parte Accidentalmente Dalla Pistola Di Un Poliziotto. Il Tifoso Della Lazio Era Segnalato Per Reati Da Stadio E Probabilmente Sotto Daspo", Notizia Assolutamente Falsa. Il Campionato Continua.
Attenzione Alle Parole, Sono Quelle Che Influenzano L'opinione Pubblica.
la Morte E' Uguale Per Tutti.
addio Gabriele
Principe Marco
11-11-2007, 19:21
In questo momento sto con TUTTE le tifoserie.
Qualunque colore, qualunque bandiera, amici e nemici.
Il responsabile dell'Autogrill ha rilasciato un'intervista dicendo che se non fosse stato per lo sparo non si sarebbe accorto di NULLA.
Eh si.
Ultras violenti, tifosi da galera.
Ciao Gabriele.
Dj violento.
Gallo_spqra
11-11-2007, 19:36
Ma Nessuno Ha Poi Sottolineato Che La Morte Dell'ispettore Non E' Avvenuta A Causa Del Colpo Ricevuto Dal Tifoso Incriminato, Ma Perche' E' Stato Investito Da Una Camionetta Dei Carabinieri.
Fonte?
E se anche fosse vero.. quindi gli ultrà del Catania sono state persone civili e innocenti, è questo quello che dici?
Il Tifoso Della Lazio Era Segnalato Per Reati Da Stadio E Probabilmente Sotto Daspo", Notizia Assolutamente Falsa.
Chi l'ha detto, questo?
Comunque la morte di Gabriele non c'entra niente col calcio, era giusto continuare. Un conto era se allo stadio venivano ammazzati dei tifosi, ma qui s'è trattato 1) di un incidente, sbagliato quanto vuoi ma sempre un incidente e 2) completamente al di fuori del contesto calcistico.
Sabato scorso è morto un mio amici in un incidente stradale, era tifoso della squadra della nostra città. Dovevamo forse sospendere il campionato per questo?
Dico questo con tutto il rispetto verso Gabriele, morto assolutamente in un'ingiustizia e al quale va tutto il mio cordoglio. Ma non mi sembra che <b>l'accidentale morte di un tifoso</b> debba comportare la sospensione del campionato e soprattuto <b>non giustifica tutto quello che gli ultrà hanno fatto nelle varie città</b>.
Attenzione Alle Parole, Sono Quelle Che Influenzano L'opinione Pubblica.
Guarda che le tue parole hanno lo stesso significato di quelle che tu denunci.
Eh si.
Ultras violenti, tifosi da galera.
Quelli di Bergamo e Roma (per dirne due) forse non lo sono? Come definisci ultras che spaccano le protezioni con dei tombini, minacciano la gente, picchiano gli operatori tv, incendiano le macchine e fanno del casino per le strade se non "violenti" e "da galera"?
Principe Marco
11-11-2007, 20:25
Dimmi perchè era al di fuori del calcio.
Spiegamelo.
Illuminami.
E' stato ucciso per una presunta colluttazione tra tifosi, che NESSUNO HA VISTO.
Hanno sparato ad altezza UOMO rischiando di colpire gente innocente (come se quel ragazzo fosse colpevole), per paura di cosa??
Spiegamelo.
Illuminami.
A Bergamo (ho sempre la massima stima e odio per gli atalantini) hanno fatto male ha rispondere così, hanno fatto benissimo a fare quello che hanno fatto dentro il campo.
Checchè ne dica il giornalista di turno che blatera sparando sentenze su "società succube degli ultras per le minacce", era d'obbligo fermare in tutti i modi questo campionato se per la morte di un poliziotto è stato fatto.
Ma qui non si giustifica il casino che sta succedendo.
Che poi, parliamoci chiaro.
E' tutto conseguenza della repressione che sta attuando il sistema calcio.
Tutti davanti alla TV a veder la pay per view.
Aggiungo: a Torino gran parte della Maratona e della Primavera non è entrata (come il sottoscritto).
Tra l'altro meno male.
Già ho pianto come un pirla appena mi hanno detto dell'infortunio di Di Michele (forse stagione finita)
~.silvietta.
11-11-2007, 20:42
Onore a Gabriele. Morto ingiustamente.
normanno
11-11-2007, 20:56
mi dispiace gallo, ma non hai ben inteso ciò che volevo dire.
mi riferivo esplicitamente all'uso sconsiderato che la stampa e i giornalisti italiani fanno delle parole.
cambiano le notizie e le presentano a loro piacimento.
non giudicavo affatto il comportamento delle tifoserie, per quanto possa aver apprezzato quello che hanno fatto bergamaschi e milanisti oggi.
applausi anche ai torinisti
disprezzo totale per i fiorentini.
il CAV ormai è un VIOLA CLUB
Gallo_spqra
11-11-2007, 22:16
mi dispiace gallo, ma non hai ben inteso ciò che volevo dire.
mi riferivo esplicitamente all'uso sconsiderato che la stampa e i giornalisti italiani fanno delle parole.
cambiano le notizie e le presentano a loro piacimento.
Quello è vero. Ma c'è da dire che anche le persone interpretano le notizie riportate come vogliono e sentono solo quello che vogliono sentire. Ergo: un poliziotto ha volontariamente ucciso un tifoso in una rissa inesistente e sparando ad altezza uomo, cosa che è falsa in diversi punti (vedi sotto..)
Per rispondere a Principe Marco.. ti dico innanzitutto che mi baso sulle informazioni fornite sull'accaduto (più che altro tramite tv direi), informazioni che nè io nè te siamo in grado di confermare o negare, al massimo possiamo fare ipotesi.
Dimmi perchè era al di fuori del calcio.
Spiegamelo.
Illuminami.
E' stato ucciso per una presunta colluttazione tra tifosi, che NESSUNO HA VISTO.
E' stato ucciso IN OCCASIONE DI (non 'per', che implica una partecipazione diretta) un'EFFETTIVA (non presunta) collutazione tra tifosi (tant'è che hanno rivenuto anche dei coltelli). Che non ci siano testimoni oculari non lo so, comunque se i poliziotti sono intervenuti che erano dall'altra parte e hanno dovuto attraversare l'autostrada vuole dire che non si sono inventati la rissa.
Io in tutto questo non ci vedo niente di legato al calcio, se non il semplice fatto che Gabriele stava andando a vedere la partita ed è rimasto vittima di un incidente. Il contesto sportivo è solo il pretesto utilizzato dagli ultrà per fare casino.
Hanno sparato ad altezza UOMO rischiando di colpire gente innocente (come se quel ragazzo fosse colpevole), per paura di cosa??
Spiegamelo.
Illuminami.
Hanno sparato - fino a prova contraria - in aria in segno di avertimento. IN ARIA, non ad altezza d'uomo. Anche perchè sparare da una parte della carreggiata all'altra ad altezza uomo mi sembra altamente stupido quanto illogico, sia per la distanza, sia per gli ostacoli e le macchine in mezzo, sia perchè non avrebbe senso. Non ci sono prove (almeno per adesso) che dimostrino il contrario. Poi possiamo discutere quanto vuoi sul quanto fosse stato giusto sparare in aria quei due colpi (secondoo me era un gesto abbastanza inutile), ma si tratta comunque di un altro discorso.
A Bergamo (ho sempre la massima stima e odio per gli atalantini) hanno fatto male ha rispondere così, hanno fatto benissimo a fare quello che hanno fatto dentro il campo.
Checchè ne dica il giornalista di turno che blatera sparando sentenze su "società succube degli ultras per le minacce", era d'obbligo fermare in tutti i modi questo campionato se per la morte di un poliziotto è stato fatto.
Raciti è stato ucciso durante una sorta di 'guerra civile' tra ultrà e forze dell'ordine, fuori dallo stadio. Gabriele è stato ucciso in un incidente in circostanze in cui il calcio non c'entra, se non per il fatto che stava andando a vedere la partita.
Che la Lazio fosse in lutto poteva starci, è stato comprensibile (non dico giusto) il rinvio di quella partita; è stato giusto (questa volta si) il rinvio della partita del Lecce, per un lutto che ha colpito direttamente la società. Ma perchè sospendere tutto?
Per Raciti gli estremi per la sospensione potevano starci, essendosi trattato di un episodio di violenza gratuita di un'intera tifoseria (o forse due, non mi ricordo se era coinvolta anche la squadra avversaria, chiedo conferma) contro i poliziotti, ovvero il servizio di sicurezza degli stadi, ovvero lo stato.
A mio avviso, comunque, la sospensione del campionato per atti di violenza è uguale solo alla vittoria della violenza. Non è con la sospensione del campionato che si risolvono le cose, nè nel primo caso, nè nel secondo.
Ma qui non si giustifica il casino che sta succedendo.
Almeno su questo siamo d'accordo..
Che poi, parliamoci chiaro.
E' tutto conseguenza della repressione che sta attuando il sistema calcio.
Tutti davanti alla TV a veder la pay per view.
Quindi il motivo di tutto ciò sarebbe la pay per view?
Aggiungo: a Torino gran parte della Maratona e della Primavera non è entrata (come il sottoscritto).
Tra l'altro meno male.
Già ho pianto come un pirla appena mi hanno detto dell'infortunio di Di Michele (forse stagione finita)
Mi dispiace per Di Michele.. gli è andata davvero male..
Ah, ne approfitto per denunciare l'inoperanza delle forze dell'ordine per sedare le vere violenze delle tifoserie. Mentre in Gran Bretagna quello che aveva dato il buffetto a Dida si è fatto un giorno in prigione ed è stato interdetto A VITA dello stadio (per un buffetto, eh), qui la gente si permette di fare la guerra civile e..quanto arresti fin'ora?
Principe Marco
11-11-2007, 23:57
Quindi concludendo si è suicidato.
O il colpo è rimbalzato su di un piccione ed è andato sfortunatamente a colpire la macchina/finestrino.
Ah bhe.
E cmq se vuoi bloccare una macchina in autostrada non mi sembra che l'unica soluzione sia sparare in aria.
Quanto ci vorrebbe a mettere un posto di blocco ad un casello??
Ma posso capire.
Magari c'è chi ascolta tal Pistocchi che riesce ad aprire bocca dicendo che bisognerebbe diminuire la capienza degli stadi così da non aver tanta gente.
Ma a lor signori basta propinarci le loro minchiate e sono contenti.
E alla fine della fiera sì.
Vogliono che lo stadio non esista più.
L'importante è che TUTTI si abbonino a Sky o Mediaset Premium.
Gallo_spqra
12-11-2007, 12:35
Quindi concludendo si è suicidato.
O il colpo è rimbalzato su di un piccione ed è andato sfortunatamente a colpire la macchina/finestrino.
Ah bhe.
Se spari un colpo in alto non va sulla Luna, c'è la gravità che lo tira giù. Ora non dico che abbia sparato in alto di 90°, però basta che abbia mirato in alto verso quella direzione e il proiettile può essere sceso di traiettoria. Non dico per discopare il poliziotto dello sparo, ma per discolparlo dall'omicidio volontario.
E cmq se vuoi bloccare una macchina in autostrada non mi sembra che l'unica soluzione sia sparare in aria.
Quanto ci vorrebbe a mettere un posto di blocco ad un casello??
Sul fatto che non dovesse sparare siamo d'accordo.
Ma posso capire.
Magari c'è chi ascolta tal Pistocchi che riesce ad aprire bocca dicendo che bisognerebbe diminuire la capienza degli stadi così da non aver tanta gente.
Ma a lor signori basta propinarci le loro minchiate e sono contenti.
E alla fine della fiera sì.
Vogliono che lo stadio non esista più.
L'importante è che TUTTI si abbonino a Sky o Mediaset Premium.
Ovvio che c'è chi se ne approfitta per questi stupidi motivi, ma questo è un altro discorso..
normanno
12-11-2007, 22:21
Io in tutto questo non ci vedo niente di legato al calcio, se non il semplice fatto che Gabriele stava andando a vedere la partita ed è rimasto vittima di un incidente. Il contesto sportivo è solo il pretesto utilizzato dagli ultrà per fare casino.
in realtà sarebbe il pretesto che ha usato lo stato per provare a giustificare la gravità dell'accaduto. in una democrazia, un poliziotto, che tutela il cittadino in nome dello stato, non deve usare una pistola per sedare una rissa tra 3/4 persone.
poi, scusami tanto, ma non serve studiare la fisica per sapere che un proiettile che percorre solo una trentina di metri massimo ha un traiettoria rettilinea, quindi il colpo non può essere stato sparato per aria.
il fatto che gabriele sandri fosse stato inizialmente presentato come un teppista sotto daspo è stato ad opera dei telegiornali che hanno dato per primi la notizia. sicuramente l'ha fatto il tg5. uno si potrebbe chiede il perchè. è abbastanza evidente che faceva comodo dire alla gente che un'altra volta un tifoso violento aveva determinato una mega-rissa, e la polizia era dovuta intervenire. invece, poverino, gabriele dormiva in macchina...
poi ti chiedo, dov'erano le istituzioni quando i teppisti (quelli non erano ultras) assaltavano le stazioni dei carabinieri e il coni? dove era la polizia mentre a bergamo i tifosi stavano sfondando il vetro divisorio?
e le famose leggi anti violenza dell'Amato ministro e della briatorina Melandri funzionano davvero?? chissà come ha fatto ad entrare un tombino di ghisa in una curva.
la gente è stanca e vuole solo la verità. l'italia va a rotoli e lo stato prova a far credere al popolo che il problema della nazione siano gli ultras.
al popolo si danno i giochi e si nasconde la verità. all'epoca dei romani si diceva "panem et circenses"...
Gallo_spqra
12-11-2007, 23:01
poi, scusami tanto, ma non serve studiare la fisica per sapere che un proiettile che percorre solo una trentina di metri massimo ha un traiettoria rettilinea, quindi il colpo non può essere stato sparato per aria.
Su questi hai ragione, mi sono sbagliato io - ma avevo detto che era possibile che mi sbagliassi a riguardo, credo
il fatto che gabriele sandri fosse stato inizialmente presentato come un teppista sotto daspo è stato ad opera dei telegiornali che hanno dato per primi la notizia. sicuramente l'ha fatto il tg5. uno si potrebbe chiede il perchè. è abbastanza evidente che faceva comodo dire alla gente che un'altra volta un tifoso violento aveva determinato una mega-rissa, e la polizia era dovuta intervenire. invece, poverino, gabriele dormiva in macchina...
Vero, i media hanno sbagliato, ma ciò non vuol dire che si debba sospendere il campionato ne tantomeno giustifica le violenze.
poi ti chiedo, dov'erano le istituzioni quando i teppisti (quelli non erano ultras) assaltavano le stazioni dei carabinieri e il coni? dove era la polizia mentre a bergamo i tifosi stavano sfondando il vetro divisorio?
e le famose leggi anti violenza dell'Amato ministro e della briatorina Melandri funzionano davvero?? chissà come ha fatto ad entrare un tombino di ghisa in una curva.
Ti rispondo dicendo che è un problema che sollevo anch'io, la polizia mi è sembrata piuttosto assente quanto impreparata all'accaduto e questo non va bene.. hanno speso un mucchio di soldi per inutili tornelli e succedono ancora gli stessi casini..
normanno
05-02-2008, 13:07
L'intervista integrale a Giorgio Sandri, padre di Gabriele, realizzata da SuperNova Tv
Sono passati oltre due mesi dalla morte di Gabriele, il tempo, certamente, non può cancellare il dolore per la perdita di un figlio.
"Non sarà sufficiente tutta la vita, il dolore è sempre più grande e con il tempo cresce".
Cosa ricorda di quella giornata?
"In quella giornata ci sono tutte le ombre che ho sentito dire riguardo il fatto. Le menzogne, anche grosse, da parte di chi dovrebbe invece salvaguardare un ragazzo di 26 anni. Ho sentito cose molto brutte e infatti, oltre a non perdonare l’individuo che ha assassinato mio figlio, non perdono neanche questa gente. Perché è stato fatto di tutto e di più".
Cosa l’ha ferita in maniera particolare?
"Certe dichiarazioni. Il fatto di voler far passare Gabriele per un ragazzo che non era. Gabriele era un ragazzo per bene, che ha sempre fatto il suo dovere che non ha mai messo in discussione la sua dignità. Un ragazzo modello…"
Le stavo proprio per chiedere di descriverci Gabriele…
"Un ragazzo pieno di vita, che pensava all’attività di famiglia, alla musica che forse era il suo primo lavoro, amava la Lazio e tutti i suoi amici. Un ragazzo solare che non ha avuto mai problemi di nessun genere con nessuno. Proprio per questo ho provato tanta rabbia quando ho sentito dire certe cose assolutamente fuori luogo".
In molti hanno accostato la morte di Gabriele con il mondo del calcio, secondo Lei è così o non c’entra proprio nulla?
"Assolutamente no, per in quella macchina potevo esserci io che allo stadio non ci vado da diverso tempo. Potevo andare a fare una gita, ad un teatro o magari a Firenze a vedere chissà cosa, il calcio non c’entra nulla in questa storia. Mio figlio è stato ucciso su un’autostrada e basta. Ripeto che il calcio non c’entra nulla, anche perché Gabriele non aveva con se vessilli o bandiere, era un cittadino che stava in macchina".
Perché secondo Lei della vicenda Sandri non se ne parla più?
"Perché, ovviamente, sono coinvolte le istituzioni e di conseguenza da fastidio. Mi rendo conto che anche parte della stampa, delle tv sono assoggettate a questa situazione. Però la gente ci da coraggio e forza, ci rendiamo conto che abbiamo la nazione al nostro fianco e non solo. Al momento non sono ancora in possesso di tutta la stampa americana o di altri paesi d’Europa e vi farò vedere come si sono espressi a differenza di quanto è successo da noi".
Chi delle istituzioni si è fatto vivo con voi il giorno della tragedia?
"Come ho detto il primo che ci ha chiamato è stato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ancora oggi ringrazio per la sua sensibilità, un uomo di livello. Poi abbiamo sentito il sindaco di Roma Walter Veltroni, mentre per quanto riguarda il resto non abbiamo avuto nessuno vicino a noi".
Gabriele è stato ricordato in tutti gli stadi d’Italia e d’Europa, questa cosa come ve la spiegate e credo che possa far piacere...
"Senza dubbio ci fa piacere. La gente ha la testa per pensare e si rende conto che è stato ucciso un ragazzo di 26 anni in mezzo ad un’autostrada e non per altri motivi".
Recentemente ha dichiarato di voler andare a vedere il prossimo derby in Curva Sud…
"Certo, sono intenzionato ad andare in sud. I tifosi certe volte sono descritti come chissà cosa, quando invece sono semplici cittadini che hanno un cuore, una testa e dei sentimenti. Io in Curva Sud ci vado volentieri".
Perché non è stata sospesa l’intera giornata calcistica il giorno della tragedia?
"Perché non bisognava dare modo all’opinione pubblica di rendersi conto del fatto grave che era capitato. Quindi hanno cercato di far passare in secondo ordine l’accaduto e dare più risalto a quanto è successo a Roma e Bergamo".
E’ più tornato in quella maledetta area di servizio?
"No, e credo che difficilmente lo farò".
E allo Stadio Olimpico?
"Ci tornerò, come ho detto prima è mia intenzione andare al derby con i tifosi della Roma".
Le istituzioni calcistiche hanno dedicato il terzo tempo alle vittime del mondo del calcio, quindi anche a Gabriele….
"Io le ringrazio, ma ribadisco che Gabriele in questo evento non c’entra proprio niente, è stato ucciso su un’autostrada".
Crede nella giustizia e cosa si aspetta?
"Io nella giustizia ci credo, sono arrivato a 58 anni credendoci. Mi aspetto che questo individuo venga punto come se fossi stato io a fare un gesto così scellerato. Il codice prevede dai 21 anni in poi e questo deve avere".
In conclusione, c’è qualcosa che Lei si sente di dire?
"Che bisogna avere più coraggio con la propria coscienza e quando capitano eventi come questi non bisognerebbe chiudere gli occhi, ma dire le cose come stanno soprattutto chi ha il potere di farlo".
Principe Marco
05-02-2008, 13:20
"In questi giorni la Questura di Trieste ha consegnato tre diffide ad altrettanti nostri appartenenti per avere osato tenere in mano lo stendardo del gruppo cui apparteneva Gabbo, in segno di ricordo per lui. Risulta assolutamente incomprensibile un tale accanimento delle forze dell'ordine nei confronti di chi ricorda un morto da esse stesse provocato, cosa questa che fa pensare al fatto che le forze dell'ordine abbiano la coda di paglia a riguardo dell'omicidio Sandri. Cosa c'entrano le diffide perché si ricordava l'appartenenza di un morto? Cosa c'entra questo con la violenza negli stadi? Violenza negli stadi che a quanto pare ora viene esercitata solo le forze di polizia che hanno diritto di vita e di morte su qualsiasi persona che va allo stadio e come sappiamo non solo. Loro questa violenza la possono fare eccome! Che si chiami violenza fisica, psicologica poco importa; loro
la chiamano giustizia e in suo nome calpestano i minimi diritti, non solo degli Ultras, ma di tutti i cittadini! Perché hanno associato la violenza negli stadi con gli stendardi di appartenenza dei vari gruppi annullando il colore? Che cosa c'entra con la violenza? E perché una persona, per avere mostrato una semplice bandiera o stendardo senza che vi sia vergato nulla di offensivo nei confronti di alcuno né ricordi regimi violenti o istigazioni varie, deve pagare con una diffida e soprattutto con TRE FIRME da fare durante la partita? Tre firme... ma si rendono conto che la pena è smisuratamente esagerata? Senza poi nessuna denuncia e nessun reato grave! Lo chiamano reato amministrativo, ma allora perché lede la liberta' personale in assenza di violenza? Siamo stufi di questo stato di cose e di questo accanimento sconvolgente e illiberale. Lo rifiutiamo! Protesteremo a modo nostro ma, sappiate che anche voi,
vecchi, donne e bambini, siete un potenziale bersaglio di arroganti "difensori" di un ordine che è e sarà sempre più odiato."
I RAGAZZI DELLA CURVA FURLAN -TRIESTE
vBulletin v3.6.8, Copyright ©: 2000-2008, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it