Visualizza la versione completa : Il suicidio
Precious|Nightmare
23-01-2008, 19:51
Credo che non bisgona giudicare questa situazione. Voglio dire, per alcuni cercare di uccidersi può sembrare un'idiozia, un'offesa verso la vita. Ma così non è. Chi ha già provato la sensazione di voler perdere ogni cosa, di chiudere gli occhi e non aprirli mai più, sa benissimo che così non è. Non si sceglie di morire così, perchè semplicemente si odia la vita.
Se Heath si è davvero ucciso, allora sarà stata una *sua* scelta e se l'ha fatto drogandosi, avrà avuto i suoi problemi.
So che non so spiegarmi bene, ma frasi come 'certo che uccidersi', 'drogarsi' etc, mi sembrano soltanto fuori luogo.
Davvero.
libellula
23-01-2008, 20:12
Credo che non bisgona giudicare questa situazione. Voglio dire, per alcuni cercare di uccidersi può sembrare un'idiozia, un'offesa verso la vita. Ma così non è. Chi ha già provato la sensazione di voler perdere ogni cosa, di chiudere gli occhi e non aprirli mai più, sa benissimo che così non è. Non si sceglie di morire così, perchè semplicemente si odia la vita.
Se Heath si è davvero ucciso, allora sarà stata una *sua* scelta e se l'ha fatto drogandosi, avrà avuto i suoi problemi.
So che non so spiegarmi bene, ma frasi come 'certo che uccidersi', 'drogarsi' etc, mi sembrano soltanto fuori luogo.
Davvero.
apparte che pare stiano scartando l'ipotesi del suicidio.
in ogni caso non approvo questa "clemenza" verso il suicidio. posto che i problemi li abbiamo tutti, trovo che togliersi la vita sia un'atto estremamente egoistico, specialmente se hai una bambina.
Precious|Nightmare
23-01-2008, 20:23
Sì. L'ho sentito anch'io. Non capisco perchè i giornalisti debbano sempre inventarsi mille teorie prima di aspettare quella ufficiale.
Comunque io non intendevo lodare il suicidio, anzi, ma so come ci si sente in quei momenti e posso dire che è <i>davvero</i> un atto egoistico, su quello hai ragione Libellula, provi un tale egoismo che non ti interessa nulla se dal tuo gesto soffriranno moltissime persone. Ed è questo che ti rovina, che ti porta all'eccesso. Eccesso che in questo caso è la Morte.
Ognuno ha la propria opinione riguardo il suicidio, ma penso che esporre le propre idee quando uno è appena morto in questo modo [ forse ] sia non molto <i>gentile</i>.
Ovvio, anche questa è solo una mia opinione. E rimarrà tale.
Sì. L'ho sentito anch'io. Non capisco perchè i giornalisti debbano sempre inventarsi mille teorie prima di aspettare quella ufficiale.
Comunque io non intendevo lodare il suicidio, anzi, ma so come ci si sente in quei momenti e posso dire che è <i>davvero</i> un atto egoistico, su quello hai ragione Libellula, provi un tale egoismo che non ti interessa nulla se dal tuo gesto soffriranno moltissime persone. Ed è questo che ti rovina, che ti porta all'eccesso. Eccesso che in questo caso è la Morte.
Ognuno ha la propria opinione riguardo il suicidio, ma penso che esporre le propre idee quando uno è appena morto in questo modo [ forse ] sia non molto <i>gentile</i>.
Ovvio, anche questa è solo una mia opinione. E rimarrà tale.
Secondo me non è una questione di essere gentili o meno. Se ne parla adesso usando come spunto la morte di Heath Ledger.
Il suicidio è la scelta di uno che non vuole più confrontarsi con i problemi della vita. Perchè può davvero essere dura, ma è dura per tutti. E ci sono molte persone, sulla carta meno fortunate di lui, che comunque tirano avanti. Vogliamo parlare retoricamente? Lui poteva avere tutto dalla vita, e forse all'inizio gli sembrava proprio così. Poi si è accorto che non è tutto rose e fiori, che i problemi ci sono. Ma non ha voluto, o forse non ci è riuscito, ad affrontarli. Non lo so, anche entrare nello specifico del caso mi sembra ssurdo. Però in nessun caso giustifico un suicida.
libellula
24-01-2008, 12:25
ecco - ha risposto ely per me.
solo che visto pare non si sia suicidato, non mi sembra il caso parlare del caso specifico.
in ogni caso, chiunque si suicida, a meno che non sia un eremita che vive solo senza nulla e nessuno [in quel caso lo capirei pure: poraccio] non è giustificabile.
e ribadisco: tutti abbiamo i nostri momenti bui, tutti abbiamo i nostri momenti in cui vorremmo mollare tutto ed in cui pensiamo che sia impossibile farcela. però abbiamo anche la razionalità, che dovrebbe portarci ad evitare certe scelte estreme.
Concordo pienamente con libelulla..... su tutta la linea, trovo il suicido come un gesto di enorme egoismo, di pensare solo a se stessi!!! secondo il mio punto di vista non esistono giustificazioni a tale gesto!!!!
~.silvietta.
25-01-2008, 15:16
Il suicidio è fonte di sofferenza per tutte le persone che tengono al suicidia. Il suicidio è sinonimo di gettare la spugna. Di non volercela fare.
Odio la gente che fa la vittima. Tutto ha una soluzione. Tutto si risolve.
Odio chi spreca la propria vita drogandosi o volendosi uccidere.
Si, ci sono tanti dolori e tanti momenti buii, ma tutti sono ricompensati da altrettante magnifiche cose.
Non capiscono quanto sia importante il dono della vita.
Il suicidio è fonte di sofferenza per tutte le persone che tengono al suicidia. Il suicidio è sinonimo di gettare la spugna. Di non volercela fare.
Odio la gente che fa la vittima. Tutto ha una soluzione. Tutto si risolve.
Odio chi spreca la propria vita drogandosi o volendosi uccidere.
Si, ci sono tanti dolori e tanti momenti buii, ma tutti sono ricompensati da altrettante magnifiche cose.
Non capiscono quanto sia importante il dono della vita.
prima cosa
non si può giudicare se non ci si trova nella situazione e nessuno di noi, qui sul forum (almeno tra chi è intervenuto), può sapere come si senta uno che arriva al punto di volersi togliere la vita
seconda cosa
credo che sia meglio chiuderla qui, perchè si è sfociati in una discussione sul suicidio e non su Heath Ledger, morto per cause non ancora accertate
libellula
25-01-2008, 16:23
prima cosa
non si può giudicare se non ci si trova nella situazione e nessuno di noi, qui sul forum (almeno tra chi è intervenuto), può sapere come si senta uno che arriva al punto di volersi togliere la vita
seconda cosa
credo che sia meglio chiuderla qui, perchè si è sfociati in una discussione sul suicidio e non su Heath Ledger, morto per cause non ancora accertate
sì, ma infatti si dice che NON si sia suicidato - bhè, meglio per la sua famiglia (?) - boh, non lo so.
in ogni caso hai ragione, si è andati un po' ot, però non così tanto secondo me - cioè, alla fine essendo una delle probabili cause ha fornito uno spunto di riflessione, no?
nadietta90
25-01-2008, 17:03
Ripresa la discussione del topic QUI (http://www.theocseries.com/forums/showthread.php?t=21022)
Allora ragazzi. Io ho scoperto da poco di soffrire di depressione. Lasciate che vi spieghi come posso come ci si sente.
Intanto ci sono come sempre giorni belli e brutti, solo che in prevalenza sono questi ultimi. C'è qualcosa dentro di te che quando qualcosa va male fa in modo che tu non riesca a reagire, o almeno non abbastanza per risolvere il problema. E cominci a pensare di non riuscire in niente, che tutti siano migliori di te. Ma non solo pensi che sia così, ma d'istinto ormai vedi solo gli aspetti migliori degli altri. Poi ad alcuni come me quando l'amore o la scuola vanno male, questo ti fa soffrire, ti senti ancora più inferiore, ti senti una mer*a che cammina, ti auto-convinci sempre di più che non riesci ad andare avanti, hai dentro un senso di vuoto che ti opprime, non vuoi più fare nulla, non sai ke fare, ti senti perso e completamente incapace di fare ogni minima cosa. Io qualche volta ho pensato di uccidermi, non lo nego. Ma la paura della morte (per fortuna o sfortuna, dipende da come sto) ha fatto in modo che non ci provassi. A volte vedi nel suicidio l'unica soluzione. E vi assicuro che quando si sta male così le altre persone o le vedi solo positivamente e superiori a te o proprio non le vedi. Quindi diventi egoista senza nemmeno rendertene conto.
Spero di avervi fatto capire. Più di così non riesco a spiegare.
io ti ho capito perfettamente
infatti pur considerando il suicidio un atto in sé egoistico, non penso che le persone che compiono o che pensano ad un gesto simile vadano odiate o additate
è inutile aggiungere male ad altro male
Io non nego che una persona che ha problemi, che è depressa, possa pensare al suicidio. E penso che una persona in quelle condizioni abbia bisogno di aiuto, perchè da sola non può riuscire a farcela.
Tu dice che soffri di depressione. E' già un passo avanti ammettere di avere un problema. Dici poi che è la paura della morte ad averti impedito di suicidarti. Magari inconsciamente però sei anche consapevole che il suicidio non è una soluzione, è solo un mollare.
Quando avevo 16 anni una ragazza che conoscevo, una mia amica, si è suicidata, l'ha trovata sua madre. Due anni prima si era suicidato suo padre.
Sapevamo che da quando era morto suo papà lei aveva dei problemi, ma MAI avremmo pensato che sarebbe arrivata a tanto.
Io sono andata al suo funerale, siamo stati vicino a suo fratello. Ma sono sempre rimasta arrabbiata con lei. Non ho pianto al suo funerale. Perchè tanto più lei, che era già passata attraverso la perdita di una persona cara doveva sapere come ci si sentiva e avrebbe dovuto pensarci...
dolcecanto
25-01-2008, 17:57
Io penso sia normale che in certe situazioni si pensi al suicidio,ma dai..chi di noi non ci ha pensato anche solo per un secondo? Tutti passiamo momenti difficili e capita di pensarci.
Al contrario di molti,non credo sia un atto estremamente egoistico.Ok,forse vi chiedete perchè prima di uccidersi,una persona non pensa alla sua famiglia,alle persone che lo amano... secondo me ci pensa,ma il dolore che lo porta a un gesto del genere è troppo forte per pensare con lucidità in quel momento.
Poi boh sono solo idee,non sapremo mai cosa pensa una persona prima di fare questa scelta.
La depressione penso sia qualcosa di più serio del sentirsi tristi, inferiori agli altri o pensare al suicidio. Dobbiamo sottilineare la differenza tra depressione quale malattia e depressione intesa come tristezza o momenti buii che hanno un pò tutti nella vita.
La depressione vera comporta distrubi fisici,psichici quali l'insonnia o la mancata voglia di fare, nel senso vero della parola, come stare giorni interi a letto senza mai alzarsi o parlare con qualcuno. Comporta la difficoltà di prendere decisioni o panico senza motivi apparenti.
Dopo questa precisazione c'è da dire solo una cosa. Il suicidio è la conseguenza di una malattia psichica. Quindi in nessun caso è una decisione presa a lucido e quindi giustificabile. Chi si suicida non capisce l'errore che fa, allo stesso livello di un drogato che arriva all'overdose. Chi ha la depressione nella maggior parte dei casi non capisce di averla o se lo capisce non affronta il problema come un drogato che non capisce la gravità delle sue azioni. Con questo non voglio dire che il drogato e il malato di depressione siano allo stesso livello ma in comune hanno uno stato di mancata lucidità che porta come conseguenza comune all'autodistruzione.
si però chi si suicida non sempre ha la depressione o qualsiasi altra malattia
si però chi si suicida non sempre ha la depressione o qualsiasi altra malattia
Beh, secondo me se uno pensa al suicidio qualcosa sotto ci deve essere...
si però chi si suicida non sempre ha la depressione o qualsiasi altra malattia
Il suicidio secondo me è una conseguenza non una causa. Quindi se ti suicidi qualche problema dietro ci deve stare come anche dice la Ely e penso che nella maggior parte dei casi sarà legato ad un fattore psicologico.
c'è chi arriva a compierlo anche come reazione improvvisa, magari anche senza averci mai pensato prima, dopo una litigata, dopo aver perso il lavoro o i soldi per mantenere i figli
spesso in un secondo prendiamo decisioni che con qualche secondo in più capiremmo essere sbagliate
pensarci troppo porta a farlo, pencarci poco non ci fa accorgere che è sbagliato farlo, cosa farebbe la differenza? non pensare restando soli, però chi ci pensa non lo dà mai a vedere
c'è chi arriva a compierlo anche come reazione improvvisa, magari anche senza averci mai pensato prima, dopo una litigata, dopo aver perso il lavoro o i soldi per mantenere i figli
spesso in un secondo prendiamo decisioni che con qualche secondo in più capiremmo essere sbagliate
pensarci troppo porta a farlo, pencarci poco non ci fa accorgere che è sbagliato farlo, cosa farebbe la differenza? non pensare restando soli, però chi ci pensa non lo dà mai a vedere
anche nei casi che citi tu la persona è afflitta da un problema psicologico. Perchè se si affronta un problema, sebbene grave, con una reazione così radicale significa che la persona era un soggetto fragile che non riesce ad affrontare le situazioni con la giusta razionalità. Quindi anche se come dici tu la persona non ci aveva mai pensato prima, questo non significa che non avesse un problema e che solo nel momento dell'accaduto sia venuta fuori la patologia.
da quando in qua la fragilità è una malattia
la questione è molto più complicata e non può essere liquidata diagnosticando una patologia
è vero però che si parla di soggetti più a rischio perché hanno un carattere, diciamolo usando i tuoi stessi termini, più fragile, però non tutti loro si suicidano alla prima difficoltà
;603da quando in qua la fragilità è una malattia
la questione è molto più complicata e non può essere liquidata diagnosticando una patologia
è vero però che si parla di soggetti più a rischio perché hanno un carattere, diciamolo usando i tuoi stessi termini, più fragile, però non tutti loro si suicidano alla prima difficoltà
anche nei casi che citi tu la persona è afflitta da un problema psicologico. Perchè se si affronta un problema, sebbene grave, con una reazione così radicale significa che la persona era un soggetto fragile che non riesce ad affrontare le situazioni con la giusta razionalità. Quindi anche se come dici tu la persona non ci aveva mai pensato prima, questo non significa che non avesse un problema e che solo nel momento dell'accaduto sia venuta fuori la patologia.
premettendo che io non sono psicologo e che tutte le cose che dico le ho lette superficialmente, quindi quello che dico è più un mio pensiero.
Detto questo io non parlavo di persone fragili nel senso sensibili ma nel senso di instabili mentali (soggetti che reagiscono in maniera radicale e non razionale a situazioni più o meno complicate.) Quindi prendendo spunto dai tuoi esempi: se io reagisco con il suicidio per un tradimento non sono sensibile ma ho problemi nel campo della gestione delle relazioni con gli altri ecc.
ok va già meglio, cioè ho capito quello che intendi :XD:
se io reagisco con il suicidio per un tradimento non sono sensibile ma ho problemi nel campo della gestione delle relazioni con gli altri ecc.
sostanzialmente potrebbe essere un caso, però non è cmq causato da una malattia
è questo che voglio dire, la gente che si suicida non è necessariamente "malata", può avere un disordine come quello descritto nel tuo esempio
Sì, anche secondo me dietro al suicidio c'è sempre una debolezza psicologica.
Anche nell'esempio che faceva Boby, di uno che si suicida in seguito ad un evento improvviso, c'è comunque un problema, un'incapacità ad affrontare i problemi, una debolezza.
Poi la solitudine, una situazione sociale particolare, altre cose, possono incidere o meno sulla decisione di una pesona a suicidarsi, ma resta comunque di fondo una grande debolezza (non intesa in senso propriamente negativo, ma più come costatazione).
ok va già meglio, cioè ho capito quello che intendi :XD:
sostanzialmente potrebbe essere un caso, però non è cmq causato da una malattia
è questo che voglio dire, la gente che si suicida non è necessariamente "malata", può avere un disordine come quello descritto nel tuo esempio
ma a mio avviso avere un disordine è solamente un modo carino di dire che hai una malattia. quindi alla fine il tuo pensiero non si discosta più di tanto dal mio.
nella definizione tecnica però son due cose diverse :XD:
Però Boby, una persona con "dei disodini" sicuramente non è una persona sana, equilibrata, quindi in fondo devil non ha tutti i torti a dire che il vostro pensiero non è così distante.
Oppure non capisco cosa intendi tu per avere dei disordini e perchè non li consideri persone malate
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Traduzione italiana a cura di: vBulletinItalia.it