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Visualizza Versione Completa : Quotes - Prima Stagione



Arwen's
01-02-2008, 17:19
1.01 Quando il gioco si fa duro

I can't think of a single reason why I should be a surgeon, but I can think of a thousand reasons why I should quit. They make it hard on purpose. There are lives in our hands. There comes a moment when it's more than just a game, and you either take that step forward or turn around and walk away. I could quit, but here's the thing. I love the playing field

Nel gioco si dice che una persona ha la stoffa per entrare in partita oppure no. Mia madre era una dei campioni, mentre io sono fottuta. [..] Come ho già detto, io sono fottua. [..] Non riesco a trovare una ragione per la quale dovrei fare il chirurgo, riesco a trovarne migliaia perchè dovrei smettere. Rendono apposta le cose difficili, abbiamo delle vite nelle nostre mani. Arriva un momento in cui diventa più di un semplice gioco e puoi fare quel passo in avanti oppure voltarti e andare via. Potrei mollare ma c'è un problema: mi piace troppo l'arena.

George: Avrei dovuto entrare in geriatria. A nessuno importa se uccidi una persona vecchia.
Cristina: Chirurgia è sexy. E' come i marines. E' da macho. E' ostile. E' da duri. Geriatria è per gli sfigati che vivono con la madre e non fanno mai sesso.
George: Devo andare a vivere da solo.

Cristina: Dovresti dormire un po', stai male.
Meredith: Sto meglio di te.
Cristina: Non è possibile.

Meredith: Mi lasci partecipare all'intervento perchè ho dormito con te?
Derek: Sì.(Meredith lo guarda male) Sto scherzando.

George: 007. Mi chiamano 007, non è vero?
Izzie & Meredith: Nessuno ti chiama 007.
George: Ero in ascensore e Murphy ha sussurrato 007.
Cristina: Okay, quante volte devi dircelo, George? Cinque, dieci? Dammi un numero o ti picchio.
George: Murphy ha sussurrato 007 e tutti si sono messi a ridere.
Izzie: Non stava parlando di te.
George: Sei sicura?
Meredith: Ti mentiremmo mai?
George: Sì!

Meredith: Dovremmo fare finta che non sia successo niente.
Derek: Che cosa non è successo? Che hai dormito con me? O che mi hai buttato fuori questa mattina? Perchè sono entrambi bei ricordi che vorrei avere a lungo.
Meredith: No, non ci saranno altri ricordi. Non sono più la ragazza nel bar, e tu non sei quel ragazzo. Questo non può esistere. Lo capisci, vero?
Derek: Ti sei approfittata di me e ora vuoi dimenticartene?
Meredith: Non mi sono---
Derek: Ero ubriaco, vulnerabile ed affascinante e tu ti sei approfittata.
Meredith: Io ero quella ubriaca, e poi non sei così affascinante.

George: Questo turno è una maratona, non uno sprint. Mangia.
Izzie: Non posso.
George: Dovresti mangiare qualcosa.
Izzie: Prova tu a mangiare dopo aver fatto 17 esami rettali. La Nazi mi odia.
George: La Nazi è solo una dottoressa. Io ho dei primari che mi odiano.

Meredith: (dopo aver passato la notte con Derek) Senti, io vado di sopra e faccio una doccia, OK? E quando scenderò di nuovo, tu non sarai qui. Quindi, addio,...
Derek: Derek.
Meredith: Meredith.
(Si stringono la mano)

George: Allora il suo intervento per il by-pass è domani con il Dr. Burke. Ho sentito che è bravo. E dopo potrà avere tutta la pancetta che vuole mangiare.
Mr. Savitch: Mmm. Mi uccida adesso.
George: Vorrei poterlo fare ma … sono un guaritore.

Derek:(tiene in mano un reggiseno): Questo è...
Meredith: Imbarazzante oltre ogni limite.

Burke:L'unica persona che può mantenere una tale promessa è Dio, e non l'ho visto prendere in mano un bisturi di recente.

Paziente: Non riesco a dormire, la mia testa è piena.
Meredith: Si chiama pensare. Lo provi.

Cristina: [tutti vedono la Bailey] Quella è la Nazi?
George: Pensavo che la Nazi fosse un uomo.
Meredith: Io pensavo che la Nazi fosse... la Nazi.
Izzie: [Izzie li raggiunge] Forse è gelosia professionale. Forse lei è bravissima e la chiamano la Nazi perchè sono gelosi. Forse è simpatica.
Cristina: Lasciami indovinare - tu sei la modella.
[Izzie la guarda]
Izzie: [alla Bailey] Salve, sono Isobel Stevens, ma tutti mi chiamano semplicemente Izzie.
Bailey: Io ho cinque regole. Memorizzatele. Regola numero uno, non preoccupatevi di piacermi. Vi odio già, e questo non cambierà.

Meredith: Smettila di guardarmi così.
Derek: Così come?
Meredith: Come se mi avessi vista nuda.

Cristina (parlando di George): Assolutamente 007.
Izzie: 007? Cos'è 007?
Meredith: Licenza di uccidere.

Arwen's
01-02-2008, 17:21
1.02 Il primo taglio è il peggiore

It's all about lines. The finish line at the end of residency, waiting in line for a chance at the operating table, and then there’s the most important line, the line separating you from the people you work with. It doesn’t help to get too familiar to make friends. You need boundaries, between you and the rest of the world. Other people are far too messy. It’s all about lines. Drawing lines in the sand and praying like hell no one crosses them.
Meredith: [voiceover] At some point you have to make a decision. Boundaries don't keep other people out; they fence you in. Life is messy, that's how we're made. So you can waste your life drawing lines or you can live your life crossing them. But there are some lines that are way too dangerous to cross. Here's what I know. If you're willing to throw caution to the wind and take a chance, the view from the other side is spectacular.

E' tutta una questione di linee, di confini. La linea del traguardo alla fine della specializzazione, quella invisibile tra te e il tavolo operatorio e poi la più importante di tutte, quella che ti separa dalle persone con cui lavori. Non è d'aiuto diventare troppo intimi, fare amicizia. Devi alzare delle barriere tra te e il resto del mondo. Gli altri sono troppo complicati e occorre mettere dei confini, tracciare linee sulla sabbia e pregare intensamente che nessuno le attraversi.
A un certo punto devi prendere una decisione. I confini non tengono fuori gli altri, servono solo a soffocarti. La vita è un problema e noi siamo fatti così, quindi puoi sprecare la tua vita a tracciare confini oppure puoi decidere di vivere superandoli. Ma ci sono dei confini che è decisamente troppo pericoloso varcare.
Però una cosa la so, se sei pronto a correre il rischio la vita dall'altra parte è spettacolare.

Burke: Non terrò conto di qualsiasi cosa dirai nei prossimi 30 secondi a partire da adesso.
Bailey: Penso che tu sia vanitoso. Arrogante. Prepotente e aggressivo. E ti senti un Dio in terra e non pensi a nessun altro che non sia te stesso.
Burke: Ma io--
Bailey: Ma aspetta! Ho ancora 23 secondi e non ho finito.

George: Sai cosa ti serve? (Alza le sopracciglia alludendo a qualcosa)
Meredith: No. E' malato e pazzesco. Abbiamo detto che l'altra volta sarebbe stata l'ultima. (George fa una faccia colpevole) L'hai fatto senza di me?
George: Nancy Reagan mentiva. Non puoi semplicemente dire no. Dai.
Meredith: Sai cosa succederebbe se lo scoprisse qualcuno?
George: Io lo faccio. Puoi venire con me, o rimanere qui e restare infelice. (Inquadratura di neonati, George sta parlando ad uno dei bebè) Guarda! Come sei carino con quel cappellino giallo--
Meredith (ride): Sei proprio una donna.

Cristina: Sai, è come se ci fosse un muro. I dottori e i primari sono lassù a fare i chirurghi, e noi siamo quaggiù a...
Meredith: Suturare, correre a comando, e fare la guardia a un pene.
Alex: Odio essere uno specializzando.

Alex: Mi fa male la testa.
Cristina: Magari è un tumore.
Alex: Sì, mi piacerebbe che tu avessi un tumore.
Cristina: Guarda, ti strapperei la testa se volesse dire che posso assistere all'operazione.

(Durante l'intervento con lo stupratore al quale la ragazza che ha stuprato ha staccato il pene a morsi)
Cristina: Senza contare che non potrà più fare sesso.
Meredith: Oh, davvero.
Cristina: Che peccato.
Bailey: Prendiamoci un momento per superare il dolore.(subito) Pinza.

Meredith: Devo fare la guardia ad un pene?
Dr. Webber: Sì. Finchè non arrivano i poliziotti a prenderlo.
Meredith: Ok, beh e cosa ci devo fare con un pene?

Bailey:(a Cristina) Uno specializzando è stato riassegnato, così lui è con me. Lascia che ti segua per oggi, mostragli come io faccio le cose.
Alex: Alex Karev, piacere di conoscerti.
Cristina: Il maiale che ha chiamato Meredith a infermiera. Ti odio per principio.
Alex: E tu sei l'assillante, insopportabile lecchina. Ti odio anch'io.
Cristina: Oh, sarà divertente allora.

Bailey:(agli specializzandi) Tutti gli specializzandi vogliono fare la loro prima operazione. Non è il vostro lavoro. Sapete qual è il vostro lavoro? Fare felici i vostri supervisori. Vi sembro felice? No! Perchè? Perchè i miei specializzandi si lamentano. Sapete che cosa mi renderebbe felice? Avere la squadra rianimazione al completo, che rispondiate ai vostri cercapersone, che consegnate i risultati di laboratorio e che qualcuno in corsia faccia le suture. Nessuno prenderà in mano un bisturi fino a quando non sarò così felice che sembrerò Mary Poppins!

Burke: Che cosa - che cosa diavolo è questo? Qualcuno sa cos'è questo?
Meredith: Oh mio Dio.
Burke:(tenendo in mano una parte del corpo) Che cos'è Grey?
Meredith: L'ha staccato a morsi...
Burke: Che cos'è? Sputa, Grey.
Meredith: Quello è il suo.....pene.

Meredith: George, Izzie, potete trasferirvi da me.
George e Izzie: Sì!
George: Non riesco a credere che tu abbia ceduto!
Meredith: Non riesco a credere di aver ceduto.

Derek:(a un paziente stupratore al quale la vittima dello stupro ha staccato il pene a morsi) Ho una notizia buona e una cattiva. La buona notizia è che siamo riusciti a fermare l'emorragia. Quella cattiva è che abbiamo dato il suo pene alla polizia. Buona vita.

Derek: Seattle ha i battelli.
Meredith: Sì.
Derek: Non lo sapevo. Vivo qui da sei settimane, e non sapevo che ci fossero i battelli.
Meredith: Seattle è circondata dall'acqua su tre lati.
Derek: Per questo i battelli. Adesso deve piacermi qui. Non avevo in programma che mi piacesse qui. Io vengo da New York, sono geneticamente programmato per odiare ovunque. A parte Manhattan. Ho un debole per i battelli.
Meredith: Non uscirò con te.
Derek:Ti ho forse chiesto di uscire con me? Vuoi uscire con me?
Meredith: Non uscirò con te, e decisamente non verrò di nuovo a letto con te. Sei il mio capo.
Derek: Sono il capo del tuo capo.
Meredith: Sei il mio insegnante e l'insegnante della mia insegnante. E sei il mio insegnante.
Derek: Sono tua sorella. Sono tua figlia.
Meredith: Mi stai molestando sessualmente.
Derek: Sto viaggiando su un ascensore.
Meredith: Senti, traccerò una linea. La linea è tracciata. C'è una grande linea.
Derek: Allora questa linea è immaginaria, o devo trovarti un pennarello? (Lei in pratica gli salta addosso e si baciano e l'ascensore suona. Meredith esce, supera la gente che aspettava. Lui le urla dietro) Parliamo dopo?

Meredith:(voce fuori campo) Le barriere non chiudono gli altri fuori. Ti rinchiudono dentro.

Derek: Quindi possiamo baciarci ma non uscire insieme?
Meredith: Sapevo che stava per venire fuori.
Derek: Non mi fraintendere: mi piace baciare. Sono assolutamente favorevole a baciare. Baciarsi di più, ecco cosa dico.
Meredith: Non idea di che cosa tu stia parlando.
Derek: Succederà di nuovo? Dimmelo la prossima volta. Porterò mentine per l'alito. Metterò un preservativo nel portafoglio.
Meredith: Smettila subito.

Arwen's
01-02-2008, 17:22
1.03 Vincitori e Vinti

We live our lives on the surgical unit. Seven days a week, 14 hours a day, we're together more than we're apart. After a while, the ways of residency becomes the ways of life. Number one: Always keep score. Number two: Do whatever you can to outsmart the other guy. Number three: Don't make friends with the enemy. Oh, yeah, Number four: Everything, everything is a competition. Whoever said winning wasn't everything... Never held a scalpel


Viviamo la nostra vita in reparto, 7 giorni su 7, 14 ore al giorno, passiamo più tempo insieme che da soli. Dopo un po' di tempo il modo di gestire la casa diventa uno stile di vita. Numero 1 metti tutto in conto, numero 2 fa il possibile per fregare il tuo avversario, numero 3 non fare mai amicizia col nemico. [..]Ah e numero 4, ogni cosa, ogni cosa è una competizione. [..] Chi ha detto che l'importante è partecipare, non ha mai tenuto in mano un bisturi. C'è un'altra cosa che devi imparare se vuoi sopravvivere, una cosa di cui nessuno parla e che devi imparare da sola: numero 5 non è una gara, mai, non ci sono ne vincitori ne vinti, le vittorie si contano col numero di vite salvate. E una volta ogni tanto se siete davvero bravi, la vita che salvate potrebbe essere la vostra.


(Dopo che Derek vede Viper baciare Meredith)
Meredith: Che cosa vuoi?
Derek: Adessi ti baci i pazienti?
Meredith: Perchè, sei geloso?
Derek: Io non sono geloso.
Meredith: Abbiamo fatto sesso - una volta.
Derek: E ci siamo baciati in ascensore.
Meredith: E ci siamo baciati in ascensore - una volta.
Derek: No davvero. Dai, esci con me.
Meredith: No.
Derek: Sai, sono quasi morto oggi. Sì, ci sono andato così vicino. Come ti sentiresti se morissi e non fossi riuscita ad uscire con me?
Meredith: Non sei così importante.
Derek: Dai!
Meredith: E' la caccia, non è vero?
Derek: Cosa?
Meredith: L'emozione della caccia. Mi chiedevo, perchè sei così deciso a volere che io esca con te? Tu sai di essere il mio capo. Tu sai che è contro le regole. Sai che continuerò a dire di no. E' la caccia.
Derek: Beh, è divertente no è vero?
Meredith: Vedi! E' un gioco per te, ma non per me. Perchè, a differenza di te, io ho ancora qualcosa da dimostrare.

Derek: Non è la caccia.
Meredith: Cosa?
Derek: Noi due. Non è l'emozione della caccia. Non è un gioco. Sono... i tuoi piccoli inutili pugni. E i tuoi capelli.
Meredith: I miei capelli?
Derek: Profumano. E sei molto, molto prepotente. Mi tieni al mio posto.
Meredith: Non uscirò con te comunque.
Derek: E' quello che dici ora.

George: Voi mi sottovalutate. Non sono un bambino, sono un vostro collega. Non dovete manipolarmi. Se volete qualcosa tutto quello che dovete fare è chiederlo.
Izzie: Vogliamo che tu vada dal capo senza dirlo a Burke.
George: Chiedetemi qualcosa di più facile.

Meredith: (sui suoi nuovi coinquilini, George e Izzie) Sono dappertutto. Tutto il tempo. Izzie è tutta vivace e George fa questa cosa in cui è sempre d'aiuto e premuroso. Condividono il cibo, e si dicono cose, e spostano cose, e respirano. Ugh, sono, tipo, felici.
Cristina: Buttali fuori.
Meredith: Non posso buttarli fuori, si sono appena trasferiti. Io gli ho chiesto di trasferirsi.
Cristina: Allora che fai, reprimi i tuoi sentimenti e li chiudi in un posto oscuro e nascosto fino a quanod un giorno impazzisci e li uccidi?
Meredith: Giù.
Cristina: E' per questo che siamo amiche.

Cristina: Ti uccide non è vero?
Alex: Cosa?
Cristina: Che due donne abbiano assistito ad un trapianto.
Alex: No, mi uccide che tutti abbiano avuto un trapianto tranne me. Le tette non sono un fattore in questa equazione. A meno che, uh, tu voglia farmi vedere le tue.
(Meredith e Cristina si guardano)
Meredith: Io diventerò lesbica.
Cristina: Anch'io.

Izzie: George, hai fatto bene.
George: Dovrò evitare Burke per tutto il resto della mia carriera. potrebbe uccidermi e farlo sembrare un incidente.

Meredith: Andremo sicuramente all'inferno. Burke ci manderà dritti all'inferno.
Cristina: Su un treno espresso.

Burke: (a Cristina e Meredith) Questo è il bagno degli uomini, o ne tirate fuori uno, o chiudete la porta.

Viper: (dopo aver baciato Meredith) Era per augurarti buona fortuna. Non preoccuparti, tesoro, mi vedrai ancora.
Meredith: Per il tuo bene, spero di no!

(guardando diverse barelle di ciclisti feriti che vengono portati al pronto soccorso)
Cristina: Oh, sono come le caramelle, ma con il sangue. Il che è molto meglio.

Alex: Cosa stai facendo?
George: Mi nascondo. C'è un paziente VIP - gli piaccio.
Alex: Questo è un bene, no?
George: Gli piaccio, piaccio.
Alex: Vai amico, fai pure. Io ti appoggio.
(George fa una faccia strana)
Alex: Oh, non sei gay?
George: No.
Alex: Davvero? Beh, scusa.
(Se ne va, mentre arriva Cristina)
George: Uh, Cristina? Tu... pensi... Meredith pensa che io sia gay?
Cristina: Lo sei?
George: No!
Cristina: Davvero?

Cristina (A Meredith parlando di Izzie): E' la Vice Presidente di Fantasilandia.

Miranda: Idioti su bicicletta che si uccidono. La selezione naturale è quello che è.

Meredith: (ad Alex)Come fai a far sembrare tutto sporco?

Meredith (voce fuori campo): Chiunque abbia detto che vincere non è tutto... non ha mai tenuto in mano un bisturi.

George: Ho ordinato cibo cinese...
Meredith: Io ODIO il cibo cinese!!

(appena prima dell'anestesia)
Mack: Richard... sei un buon amico. Il migliore.
Richard: Sta zitto e conta all'indietro, Mack.

Mackie: Il cancro al fegato mi ucciderà, fumare velocizzerà solo il processo.

Arwen's
01-02-2008, 17:24
1.04 Le regole dell'intimità

wish there were a rulebook for intimacy. Some kind of guide to tell you when you've crossed the line. It would be nice if you could see it coming, and I don't know how you fit it on a map. You take it where you can get it, and keep it as long as you can. As for rules, maybe there are none. Maybe the rules of intimacy are something we have to define for ourselves."
Intimacy is a four syllable word for: Here is my heart and soul, please grind into hamburger, and enjoy. It's both desired, and feared. Difficult to live with, and impossible to live without. Intimacy also comes attached to the three R's... relatives, romance, and roommates. There are some things you can't escape. And other things you just don't want to know.

Intimità è una parola di quattro sillabe che sta per "ecco il mio cuore e la mia anima, prego ficcali dentro ad un hamburger e buon appetito". Intimità desiderabile e temuta, difficile conviverci e impossibile farne a meno. L'intimità è anche legata alle tre colonne della vita: parenti, romanticismo e compagni di stanza. Ci sono delle cose dalle quali non si sfugge e altre che semplicemente non si vogliono sapere. [..] Vorrei che ci fosse un breviario sull'intimità, una specie di guida che ti spieghi quando si supera il limite. Sarebbe bello poterlo prevedere, ma non saprei come farlo rientrare in uno schema. Spingi fin dove puoi arrivare e resisti finchè puoi. E in merito alle regole, forse non ce ne sono. Forse le regole per l'intimità sono qualcosa che bisogna definire da se.

Derek: Ho una cordotomia alle 5, finisco alle 6, ti porto la colazione prima delle visite.
Meredith: Ho già mangiato.
Derek: ah e cosa?
Meredith: Non sono affari tuoi.
Derek: Sei tipo da cereali, direttamente dalla scatola frutta e fibre? Pancake ti piacciono i pancake?
Meredith: Va bene, toast al formaggio. Soddisfatta la curiosità?
Derek: E' triste, e patetico, una buona giornata inizia con una sana colazione.
Meredith: Senti non voglio farmi vedere con te in questo ospedale, imparalo, accettalo non è professionale.
Derek: E' solo uno specializzando che incontra il suo responsabile.
Meredith:Che ci ha fatto sesso.
Derek: appena conosciuta.
Meredith: le cose devono restare così.
Derek: vuoi che sia professionale? sarà professionale.
Meredith: è quello che voglio.
Derek: è quello che avrai.
Meredith: farai tardi per la tua cordotomia.
Derek: Buona giornata a lei Dottoressa Grey.

Arwen's
01-02-2008, 17:25
1.05 Crescere,che fatica

Remember when you were a kid and your biggest worry was, like, if you'd get a bike for your birthday or if you'd get to eat cookies for breakfast. Being an adult? Totally overrated. I mean seriously, don't be fooled by all the hot shoes and the great sex and the no parents anywhere telling you what to do. Adulthood is responsibility. Responsibility, it really does suck. Really, really sucks. Adults have to be places and do things and earn a living and pay the rent. And if you're training to be a surgeon, holding a human heart in your hands, hello? Talk about responsibility. Kind of makes bikes and cookies look really, really good, doesn't it? The scariest part about responsibility? When you screw up and let it slip right through your fingers.
Responsibility. It really does suck. Unfortunately, once you get past the age of braces and training bras, responsibility doesn't go away. It can't be avoided. Either someone makes us face it or we suffer the consequences. And still adulthood has it perks. I mean the shoes, the sex, the no parents anywhere telling you what to do. That's, pretty damn good.

Ricordi quando da bambina le tua maggiori preoccupazioni erano ricevere una bicicletta per il tuo compleanno, o mangiare biscotti a colazione? Beh l'età adulta è assolutamente sopravvalutata. Non farti incantare dai tacchi alti, dalla libertà di fare sesso e dal fatto che i tuoi non ti stanno più addosso, essere adulti vuol dire avere delle responsabilità. Le responsabilità sono una gran rottura. Davvero una grande rottura. Gli adulti devono andare in certi posti, fare certe cose, guadagnarsi da vivere e pagare l'affitto e se ti stai specializzando in chirurgia devi anche tenere in mano un cuore umano, insomma parliamone delle responsabilità. Tutto ciò fa sembrare meravigliosi biciclette e biscotti non è vero? La cosa più difficile delle responsabilità è quando combini un guaio e non sai come riparare. Le responsabilità sono davvero una gran rottura. Sfortunatamente passata l'età dell'apparecchio per i denti e dei reggiseni sportivi, le responsabilità vanno affrontate. Non si possono evitare. O qualcuno ci obbliga ad affrontarle, oppure ne subiremo le conseguenze. E poi mettere i tacchi alti, la libertà di fare sesso e il fatto che i tuoi non ti stiano addosso infondo non è affatto male.


Derek: Stai bene?
Meredith: Sì sì sto bene.
Derek: Sei sicura? A me non sembra.
Meredith:Sto bene, l'intervento è stato lungo.
Derek: Beh fatti portare a cena stasera così mi racconti tutto. Cibo, camerieri, un piatto di patatine fritte.
Meredith: Non posso.
Derek: Dai lascia perdere la festa.
Meredith:Tu sai della festa?
Derek: Lascia che ci vadano i tuoi amici, tu ed io andremo da un'altra parte.
Meredith: Come hai saputo della festa?
Derek: Grazie per avermi invitato, a proposito, è stato bello. La cena, pensa alla cena, occasione perfetta.

Derek: Lo sai che in alcuni stati si viene arrestati per questo? E così mi hai piantato in asso per una bottiglia di tequila. La tequila non fa per te, non telefona, non scrive, non è nemmeno divertente dormirci insieme.
si baciano
Meredith: Portami a fare un giro Derek.
Derek: Ok.
In macchina fanno sesso.
Derek: Sembra che la festa stia finendo, sì ascoltami.
Meredith: Che c'è?
Derek: Forse ora dovresti farti vedere.
Meredith:Sì ci siamo nascosti abbastanza per stasera, un bel nascondersi ma ora basta, però siamo stati bravi.
Baily: la postiamo questa macchina a due piazze, sta bloccando la mia!
Derek: Non ci siamo nascosti abbastanza.

Arwen's
01-02-2008, 17:27
1.06 Se non ci fosse un domani

A couple of hundred years ago, Benjamin Franklin shared with the world the secret of his success. 'Never leave that 'til tomorrow,' he said, 'Which you could do today.' This is the man who discovered electricity. You’d think more of us would listen to what he had to say. I don’t know why we put things off, but if I had to guess, I’d say it had a lot to do with fear. Fear of failure. Fear of pain. Fear of rejection. Sometimes the fear is just of making a decision, because what if you’re wrong. What if you make a mistake you can’t undo. Whatever it is we're afraid of, one thing holds true. That by the time the pain of not doing the thing gets worse than the fear of doing it. It can feel like we're carrying around a giant tumor. And you thought I was speaking metaphorically.
The early bird catches the worm; a stitch in time saves nine. He who hesitates is lost. We can't pretend we haven't been told. We've all heard the proverbs, heard the philosophers, heard our grandparents warning us about wasted time, heard the damn poets urging us to ‘seize the day'. Still sometimes we have to see for ourselves. We have to make our own mistakes. We have to learn our own lessons. We have to sweep today's possibility under tomorrow's rug until we can't anymore, until we finally understand for ourselves like Benjamin Franklin meant. That knowing is better than wondering, that waking is better than sleeping. And that even the biggest failure, even the worst most intractable mistake beats the hell out of never trying

Vi ricordate di quando eravate piccoli e credevate alle favole? Quali erano i sogni fantastici della vostra vita? L'abito bianco, il principe azzurro che vi portava in un castello sulla collina. Eravate a letto la notte, chiudevate gli occhi nutrivate una cieca e assoluta fiducia. Babbo Natale, il topolino del dente, il principe azzurro erano così reali che potevi toccarli, ma col tempo si cresce, un bel giorno apri gli occhi e la favola svanisce. Molte persone hanno bisogno di sostegno e devono crede in qualcosa. Il problema è che è difficile abbandonare completamente quel mondo fatato perchè quasi tutti hanno ancora quel piccolissimo pezzetto di speranza e di fiducia e sperano un bel giorno di aprire gli occhi e di vedere il loro sogno trasformato in realtà. [..] Alla fine del giorno la fiducia è una cosa misteriosa. Appare improvvisamente quando meno te lo aspetti. E un giorno ti accorgi che la favola è leggermente diversa da come l'avevi sognata. Il castello beh, potrebbe non essere un castello. E non è tanto importante che la felicità sia eterna, ma che si possa essere felici al momento. Perchè una volta ogni tanto, una volta può capitare che le persone ti sorprendano. Una volta ogni tanto le persone possono anche toglierti il fiato.

Meredith: Merda.
Derek: Merda?
Meredith:Ciao, è tardi.
Derek: Tu mi stai evitando?
Meredith: Sì ma è anche tardi.
Derek: Perchè non ne parliamo?
Meredith:No.
Derek: Di noi due e di Baily che ci ha visti?
Meredith: Non serve parlarne, ho già fatto l'esperienza... nuda.
Derek: Sì e diventa tutto complicato.
Meredith: Complicato per me, la specializzanda che se la fa con il capo.
Derek: Baily non mi rivolgerà più la parola.
Meredith:Questo potrebbe essere un vantaggio.
Derek: Se fossi un bravo ragazzo dovrei filarmela.
Meredith:Sì infatti.
Derek: Vorresti che fossi un bravo ragazzo?
Meredith:Sì, no. Merda, ho fatto tardi.
Derek: Prenditi tempo, pensaci su.

Derek: Baily è sul sentiero di guerra, sto cercando di proteggerti.
Meredith:E' questo che la fa scendere sul sentiero di guerra. Non puoi favorirmi e farmi entrare in sala operatoria se non lo merito e non puoi trattarmi come una merda anche quando non lo merito.
Derek: ok, ok
Meredith: Io sono capace di pensare a me stessa, mi sono messa in questo casino e ..
Derek: vuoi chiamarti fuori?
Meredith: non lo so ancora.
Derek: Hai fatto un lavoro splendido.
Meredith: Dr. Shepherd mi spiace averti dato dello stronzo.
Derek: e quando?
Meredith:l'ho fatto, due volte.

Meredith: Io conosco un posto dove c'è una meravigliosa vista del sole che sorge sopra i FerryBoat.
Derek:Io ho una passione per i Ferryboat.
Meredith: Me lo ricordo.

Arwen's
01-02-2008, 17:28
1.07 Cerchi di fuoco

Allora, a chiunque dica che per dormire c'è sempre tempo dopo la morte, dite di venire a fare due chiacchiere con me dopo qualche mese di specializzazione .... ovviamente non è solo il lavoro che ci tiene svegli tutta la notte.... Forse ci piace soffrire. Forse è proprio nella nostra natura. Perchè senza sofferenza, non so... forse non ci sentiremmo reali. Com'è quel detto? Perchè continuo a farmi del male, perchè è meraviglioso quando smetto di farlo.

Meredith: Devi alzarti.
Derek: Mio dio, ma che ore sono?
Meredith: Le 5:20 devo fare il giro in reparto e tu devi andartene prima che ti vedano.
Derek: Meredith perchè non lasci che mi trovino quì, ti prego..


Derek: Sai potremmo solo..
Meredith: .. dormire ..
Derek: sì potremmo, se va anche a te.
Meredith: certo. Oh grazie a Dio.

Arwen's
01-02-2008, 17:29
1.08 Salvami

You know when you were a little kid and you believed in fairy tales? That fantasy of what your life would be -- white dress, prince charming who’d carry you away to a castle on a hill. You’d lie in your bed at night and close your eyes and you had complete and utter faith. Santa clause, the tooth fairy, prince charming -- they were so close you could taste them. But eventually you grow up and one day you open your eyes and the fairy tale disappears. Most people turn to the things and people they can trust. But the thing is, it’s hard to let go of that fairy tale entirely because almost everyone has that smallest bit of hope and faith that one day they would open their eyes and it would all come true

Vi ricordate di quando eravate piccoli e credevate alle favole? Quali erano i sogni fantastici della vostra vita? L'abito bianco, il principe azzurro che vi portava in un castello sulla collina. Eravate a letto la notte, chiudevate gli occhi nutrivate una cieca e assoluta fiducia. Babbo Natale, il topolino del dente, il principe azzurro erano così reali che potevi toccarli, ma col tempo si cresce, un bel giorno apri gli occhi e la favola svanisce. Molte persone hanno bisogno di sostegno e devono crede in qualcosa. Il problema è che è difficile abbandonare completamente quel mondo fatato perchè quasi tutti hanno ancora quel piccolissimo pezzetto di speranza e di fiducia e sperano un bel giorno di aprire gli occhi e di vedere il loro sogno trasformato in realtà. [..] Alla fine del giorno la fiducia è una cosa misteriosa. Appare improvvisamente quando meno te lo aspetti. E un giorno ti accorgi che la favola è leggermente diversa da come l'avevi sognata. Il castello beh, potrebbe non essere un castello. E non è tanto importante che la felicità sia eterna, ma che si possa essere felici al momento. Perchè una volta ogni tanto, una volta può capitare che le persone ti sorprendano. Una volta ogni tanto le persone possono anche toglierti il fiato.

Meredith: Perchè non andiamo a dormire a casa tua stanotte?
Derek: Cosa?
Meredith: Perchè dobbiamo sempre dormire a casa mia? Non ne hai una?
Derek: Una cosa?
Meredith: Una casa, con un armadio, la tua roba dentro, la tua roba personale. Mai avuto una casa?
Derek: Sai mi piace qui, lo hai detto tu che ti piace avere la tua roba intorno e dormire nel tuo letto.
[..]
Derek: Ma che dici io non sono stato qui per una settimana. Ci sono stato?
Meredith: :Lo vedi, anche loro pensano che sia strano.

Meredith: Il problema è che io non so praticamente nulla di te.
Derek: Sai che vengo da New York, sai che mi piacciono i FerryBoat.
Meredith: Piantala con i FerryBoat. Le tue amicizie per esempio.
Derek: Io sono un chirurgo, non ho amici.
Meredith: Tutti hanno degli amici. Insomma con chi passi il tuo tempo libero? Che combini nei giorni di risposo? Sono domande importanti.
Derek: Ah sì, importanti e perchè?
Meredith: Facciamo sesso tutte le notti, ho il diritto di sapere chi sei.
Derek: Sai molto più di tanti altri.
Meredith: Non mi sento a mio agio in questa situazione. Voglio dei fatti e fino a quando non ci saranno, non mi spoglio più.
Derek: Perchè non sei un po' più morbida, un po' più flessibile vediamo che succede, aspettiamo.
Meredith: Io non sono affatto flessibile.
Derek: Eh eh io non sono affatto d'accordo. Ora devo andare. Tireremo fuori le cose, è la parte migliore, la più divertente.
Meredith: E' proprio di quello che parlavo, non voglio essere il tuo divertimento.

Meredith: Beh ti sbagliavi, non ti capita mai quello che ti aspetti vero?
Derek: Qual'è il tuo problema, Meredith?
Meredith: Voglio sapere qualcosa in più. Qualsiasi cosa, come si chiamano i tuoi nonni per esempio?
Derek: mai avuto nonni.
Meredith: dove sei cresciuto? quale gusto di gelato preferisci? Dove hai passato le vacanze estive?
Derek: Sta calma o ti si alzerà la pressione.
Meredith: Non puoi dire a me si stare calma, io mi calmerò quando mi sentirò calma!

Meredith: Tu hai sempre una fiducia cieca nei risultati. Come sai cosa è reale e cosa non lo è?
Derek: Tu sei reale. Sai qualcuno la chiamerebbe relazione,del tipo che ti scambi le chiavi di casa, che lasci lo spazzolino da denti.
Meredith: Chi, chi la chiamerebbe così?
Derek: Beh io. Io lo farai.
Meredith: E pensi anche che potrei crederti? Dimostramelo allora. Dammi una ragione per crederti.

Meredith: Dove stiamo andando?
Derek: Fidati di me.
Meredith: Mi dici dove siamo?
Derek: Sh sh, adesso ti dico. Allora il nome da ragazza di mia madre è Maloony, ho 4 sorelle, ho anche 9 nipotine e 5 nipotini, mi piace il gelato al caffè, lo scotch di puro malto, ogni tanto un buon sigaro, mi piace pescare e imbroglio quando faccio il cruciverba della domenica e non ballo mai in pubblico. Romanzo preferito Il sole sorge ancora, la band preferita The Clash, colore preferito blu, non azzurro, indaco ah, la cicatrice qui sulla fronte è il motivo per cui non vado più in moto e abito in quella roulotte. Tutto questo terreno è mio, non ho idea di quello che ne farà. Ecco qua questo è quello che mi concerne quanto al resto devi solo affrontarlo con ottimismo.

Arwen's
01-02-2008, 17:30
1.09 Segreti

Secrets can't hide in science. Medicine has a way of exposing lies. Within the walls of the hospital, the truth is stripped bare. How we keep our secrets outside the hospital -- well, that’s a little different. One thing is certain, whatever it is we're trying to hide; we're never ready for that moment when the truth gets naked. That's the problem with secrets -- like misery, they love company. They pile up and up until they take over everything, until you don't have room for anything else, until you're so full of secrets you feel like you're going to burst.The thing people forget is how good it can feel when you finally set secrets free. Whether good or bad, at least they're out in the open, like it or not. And once your secrets are out in the open, you don't have to hide behind them anymore. The problem with secrets is even when you think you're in control, you're not.

I segreti non si possono nascondere alla scienza, la medicina tende a svelare le menzogne. Tra le mura di un ospedale la verità viene messa a nudo. Come manteniamo i nostri segreti al di fuori dell'ospedale, beh quella è un'altra storia. Una cosa è certa, qualsiasi cosa tentiamo di nascondere non siamo mai pronti per il momento in cui la verità viene fuori. E' questo il problema dei segreti, come le avversità adorano la compagnia, si accumulano, accumulano fino a quando non prendono il sopravvento su tutto. E non c'è più posto per altro, e sei così pieno di segreti che ti senti come se stessi per esplodere. [..] Quello che la gente tende a dimenticare è quanto ci si senta bene quando ci si libera di un segreto, che sia bello o brutto, comunque si resta allo scoperto che ci piaccia o no. E una volta che i segreti sono stati rivelati, non occorre più nascondersi dietro ad essi. Il problema dei segreti è che nel momento in cui pensi di controllarli, non li controlli.


Meredith: Senti per la cronaca, me lo diresti se dovessi fare il test?
Derek: Credi che io abbia la sifilide?
Meredith: Certo che no, è solo che non abbiamo stabilito regole o cose del genere, non abbiamo detto c'è questa regola, non ti devi arrabbiare.
Derek:Ma dove lo trovo il tempo di prendermi la sifilide? Io e te siamo sempre insieme e poi siamo dei superconsumatori di preservativi.
Meredith: Basta con quelli fosforescenti però.
Derek: Comunque non hai di che preoccuparti, ma se vuoi stabilire delle regole , stabiliamole.
Meredith: Dovremmo.
Derek: Ok
Meredith: Ok
Derek: Per la cronaca io li adoro quelli fosforescenti.
Meredith: Non avevo dubbi.

Derek: Ehi.
Meredith:Ehi.
Derek: Un'altra telefonata segreta?
Meredith:Sì è per mia madre. Lei non sta viaggiando, e non sta scrivendo un libro. Non sta facendo nulla, su di lei ho mentito a tutti.
Derek: Perchè?
Meredith: Perchè ha l'Alzheimer.
Derek: A che stadio.
Meredith: Avanzato. E' in casa di cura e io sono l'unica a sapere che è malata. E non so più in che modo comportarmi, capisci?


Derek: Giornata dura?
Meredith: Sì.
Derek: Da qualche parte c'è una bistecca che ci attende e anche una bottiglia di vino.
Meredith:E' per questo che ti marco stretto.
Derek: Dobbiamo parlare.
Meredith: Prima il vino, e poi parliamo.
Derek: Ah capisco, prima mi fai ubriacare e poi mi seduci.
Meredith:Penso che potrebbe piacermi l'idea.
Derek: Anche a me. .... Meredith mi dispiace tanto. Addison, tu che cosa ci fai qui?
Addison: Lo sapresti se ti fossi preso la briga di rispondere ai miei messaggi. Salve Addison Shepherd.
Meredith: Shepherd?
Addison: E scommetto che tu sei quella che scopa con mio marito.