pimpi86
02-03-2008, 00:48
Ciao, metto il mio primo tread dandovi una notizia su Hugh ke il 22 Febbraio è andato a fare una pubblicità della Schweppes Tonic in Spagna e c'è il blog con le foto del ragazzo (fortunato) che insieme ad altri (fortunati) l'hanno incontrato, questo è il blog:
http://davidcerdan.blogspot.com/2008/02/el-dia-que-conoci-hugh-laurie-aka-house.html
io ho fatto la traduzione per quanti i voi nn conoscono lo spagnolo:
IL GIORNO CHE HO CONOSCIUTO HUGH LAURIE ALIAS HOUSE
<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p>Si signori, il titolo è corretto. Venerdì passato il 22 Febbraio 2008, approssimativamente alle 13, abbiamo avuto il piacere di stare con Hugh Laurie, conosciuto internazionalmente di più per il suo ruolo come Dr. House e anche in Europa per la sua partecipazione alla mitica serie di Rowan Atkinson “Blackadder”.<o:p></o:p>
E quando dico “stare” non mi riferisco al vederlo a 500 metri circondato da 400 persone.<o:p></o:p>
No, parlo di stringergli la mano e chiamarlo per nome. Parliamo di quello.<o:p></o:p>
Mi sta venendo difficile scrivere questo post. E’ passato già un giorno da quando l’ho incontrato e sono ancora emozionato. Sono già alcuni famosi quelli che ho avuto opportunità di "conoscere" dovuto dalla privilegiata localizzazione del mio lavoro. “Palo Alto” è strapieno di uffici di fotografia, moda e disegno, architettura. Non mi sorprende già passeggiare per di lì e passare di fianco a Marsical che possiede uno dei citati uffici.<o:p></o:p>
Ricordo quando un mese fa è apparso Ronaldinho, si è preparato bene. Anche quando arrivò Bisbal su un cavallo. In questo caso la baldoria prese molto buona parte della divisione femminile dell’ impresa. Chi più o chi meno ci si rallegra nel vedere qualche personaggio famoso, benché qualcuno non sia un fan particolare. Ma naturalmente, nessuno ha alzato tanta attesa per Hugh Laurie. Almeno per me.<o:p></o:p>
Mistico. Non riesco a descrivere in un’altra maniera questo momento.<o:p></o:p>
Tutto è incominciato come tante altre cose di questa vita: con una diceria. <o:p></o:p>
Al parere di una delle fumatrici che stava esercitando il suo diritto al riposo alle porte della mia impresa, sigaretta in mano, iniziata bene la mattina, quando appare una Mercedes nera e dalla quale si vedeva il personaggio in questione. <o:p></o:p>
Lei ne turbata ne lenta gli disse buon giorno e continuò a fumare. Più tardi entrando dentro strillando e chiedendosi cosa avesse combinato. E la diceria si estese … prese forma … e lei confermò. House stava a “Palo Alto”.<o:p></o:p>
I seguenti minuti trascorsero tra falsi allarmi, entrando e uscendo dall’impresa, sperando di sorprenderlo di nuovo all'uscita di quello che dovesse fare lì. Alla fine i nostri informatori che Hugh Laurie avrebbe lasciato il posto verso le 13 e mezza. Già l’avevamo.<o:p></o:p>
Ed arrivò l’ora. Un po’ prima delle 3 e mezza apparve, girando l’angolo. Non poteva fuggire, tra le 10 o le 15 persone bloccavamo "inconsciamente" l'uscita alla Mercedes nera. Ci siamo scagliati e non poteva fuggire.<o:p></o:p>
Con un gran sorriso, scherzando, e rispondendo “certamente” alla richiesta di autografi e di foto, prese anche un po’ di tempo per montare su una moto BMW li parcheggiata e posare per tutti noi. Come confermato quello che avevo letto è immaginato di lui: simpatico, aperto, con un’eccellente educazione propria di qualunque inglese. Quello che non immaginavo e che fosse tanto alto. Realmente alto.<o:p></o:p>
Quando tutti rimaniamo più o meno soddisfatti, si diresse di nuovo verso l’automobile.<o:p></o:p>
E fu allora quando pensai, non lasciare che se ne vada via così, senza scambiare neppure una parola, senza un autografo, senza una foto con lui. E che sono stato dietro le sue spalle. Io l’ho avuto tutto, le parole (giusto un paio), l’autografo (al giorno d’oggi già pastificato, ovviamente), le foto che i miei amici che facevano seguendolo e qualcun altro che faceva video in cui io appaio con lui. Poi un “Bye, Bye” e scomparve.<o:p></o:p>
Questo è stato tutto. Il giorno prima giovedì vedevo l’episodio 12 della 4 stagione, e il giorno seguente l’ho conosciuto. E oggi che ritornano a mandare House su Cuatro, sto scrivendo qui su di lui. Naturalmente questa è una cosa che non dimenticherò mai nella mia vita. E qualcuno molto molto importante dovrebbe lasciarsi cadere affinchè nei prossimi mesi non continuasse a pensare a ciò.<o:p></o:p>
Lascio qui alcune delle foto per essere postate. Non è necessario dire che di tutte quelle farò copie multiple e che li conserverò in posti multipli del pianeta. E lo stesso con l’autografo, che non ho scannerizzato.
Ciao<o:p></o:p>
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http://davidcerdan.blogspot.com/2008/02/el-dia-que-conoci-hugh-laurie-aka-house.html
io ho fatto la traduzione per quanti i voi nn conoscono lo spagnolo:
IL GIORNO CHE HO CONOSCIUTO HUGH LAURIE ALIAS HOUSE
<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p>Si signori, il titolo è corretto. Venerdì passato il 22 Febbraio 2008, approssimativamente alle 13, abbiamo avuto il piacere di stare con Hugh Laurie, conosciuto internazionalmente di più per il suo ruolo come Dr. House e anche in Europa per la sua partecipazione alla mitica serie di Rowan Atkinson “Blackadder”.<o:p></o:p>
E quando dico “stare” non mi riferisco al vederlo a 500 metri circondato da 400 persone.<o:p></o:p>
No, parlo di stringergli la mano e chiamarlo per nome. Parliamo di quello.<o:p></o:p>
Mi sta venendo difficile scrivere questo post. E’ passato già un giorno da quando l’ho incontrato e sono ancora emozionato. Sono già alcuni famosi quelli che ho avuto opportunità di "conoscere" dovuto dalla privilegiata localizzazione del mio lavoro. “Palo Alto” è strapieno di uffici di fotografia, moda e disegno, architettura. Non mi sorprende già passeggiare per di lì e passare di fianco a Marsical che possiede uno dei citati uffici.<o:p></o:p>
Ricordo quando un mese fa è apparso Ronaldinho, si è preparato bene. Anche quando arrivò Bisbal su un cavallo. In questo caso la baldoria prese molto buona parte della divisione femminile dell’ impresa. Chi più o chi meno ci si rallegra nel vedere qualche personaggio famoso, benché qualcuno non sia un fan particolare. Ma naturalmente, nessuno ha alzato tanta attesa per Hugh Laurie. Almeno per me.<o:p></o:p>
Mistico. Non riesco a descrivere in un’altra maniera questo momento.<o:p></o:p>
Tutto è incominciato come tante altre cose di questa vita: con una diceria. <o:p></o:p>
Al parere di una delle fumatrici che stava esercitando il suo diritto al riposo alle porte della mia impresa, sigaretta in mano, iniziata bene la mattina, quando appare una Mercedes nera e dalla quale si vedeva il personaggio in questione. <o:p></o:p>
Lei ne turbata ne lenta gli disse buon giorno e continuò a fumare. Più tardi entrando dentro strillando e chiedendosi cosa avesse combinato. E la diceria si estese … prese forma … e lei confermò. House stava a “Palo Alto”.<o:p></o:p>
I seguenti minuti trascorsero tra falsi allarmi, entrando e uscendo dall’impresa, sperando di sorprenderlo di nuovo all'uscita di quello che dovesse fare lì. Alla fine i nostri informatori che Hugh Laurie avrebbe lasciato il posto verso le 13 e mezza. Già l’avevamo.<o:p></o:p>
Ed arrivò l’ora. Un po’ prima delle 3 e mezza apparve, girando l’angolo. Non poteva fuggire, tra le 10 o le 15 persone bloccavamo "inconsciamente" l'uscita alla Mercedes nera. Ci siamo scagliati e non poteva fuggire.<o:p></o:p>
Con un gran sorriso, scherzando, e rispondendo “certamente” alla richiesta di autografi e di foto, prese anche un po’ di tempo per montare su una moto BMW li parcheggiata e posare per tutti noi. Come confermato quello che avevo letto è immaginato di lui: simpatico, aperto, con un’eccellente educazione propria di qualunque inglese. Quello che non immaginavo e che fosse tanto alto. Realmente alto.<o:p></o:p>
Quando tutti rimaniamo più o meno soddisfatti, si diresse di nuovo verso l’automobile.<o:p></o:p>
E fu allora quando pensai, non lasciare che se ne vada via così, senza scambiare neppure una parola, senza un autografo, senza una foto con lui. E che sono stato dietro le sue spalle. Io l’ho avuto tutto, le parole (giusto un paio), l’autografo (al giorno d’oggi già pastificato, ovviamente), le foto che i miei amici che facevano seguendolo e qualcun altro che faceva video in cui io appaio con lui. Poi un “Bye, Bye” e scomparve.<o:p></o:p>
Questo è stato tutto. Il giorno prima giovedì vedevo l’episodio 12 della 4 stagione, e il giorno seguente l’ho conosciuto. E oggi che ritornano a mandare House su Cuatro, sto scrivendo qui su di lui. Naturalmente questa è una cosa che non dimenticherò mai nella mia vita. E qualcuno molto molto importante dovrebbe lasciarsi cadere affinchè nei prossimi mesi non continuasse a pensare a ciò.<o:p></o:p>
Lascio qui alcune delle foto per essere postate. Non è necessario dire che di tutte quelle farò copie multiple e che li conserverò in posti multipli del pianeta. E lo stesso con l’autografo, che non ho scannerizzato.
Ciao<o:p></o:p>
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