Smoking Bianco
07-12-2005, 15:54
ROME
ROMA, LA GRANDE FICTION DALLA REPUBBLICA ALL'IMPERO
(articolo da CINEMOTOREONLINE (http://www.cinemotoreonline.net/))
“Roma” è una fiction frutto della collaborazione di alcune tra le principali società televisive internazionali. La serie è prodotta da HBO e BBC, in associazione con Rai Fiction. Il partner principale del progetto è HBO, la principale cable tv americana, divenuta negli ultimi anni sempre più sinonimo di fiction di qualità grazie ad un numero impressionante di successi internazionali clamorosi, come I Soprano, Band of Brothers, Sex and the City, Six Feet Under, e molti altri. Coproduttore della serie è la televisione pubblica inglese BBC. Partner naturale del progetto si è rivelata anche la televisione pubblica italiana, che tramite Rai Fiction ha maturato una esperienza specifica nella produzione di fiction “storica” rara in Europa, e che non poteva mancare in un progetto di qualità ambientato nell’antica Roma. Gli studi di Cinecittà sono stati scelti dai produttori come i più idonei per la realizzazione della serie, le cui riprese sono attualmente in corso. L’opera prevede un primo ciclo di 12 episodi da un’ora per il primo anno, che giungeranno sui teleschermi nel 2005.
IL RACCONTO La serie racconta il periodo più importante e complesso della Roma antica – siamo nel I secolo a.C. – ovvero gli anni del passaggio traumatico dalla Repubblica all’Impero. L’epoca di Roma antica è stata affrontata tante volte dal cinema e dalla televisione, ma la nuova fiction ha un taglio originale e accattivante.
Protagonista principale della serie, infatti, non è solo la cerchia delle grandi figure storiche del periodo a tutti note, ma anche (e soprattutto) la gente comune, la sua vita quotidiana, fatta di affetti, passioni, sogni, difficoltà, sullo sfondo di avvenimenti straordinari che hanno segnato in quegli anni il destino del mondo.
“Roma” è la saga di due semplici militari della tredicesima legione di Giulio Cesare, e delle loro famiglie. La storia inizia nel 51 a.C., quando Cesare, completata la conquista della Gallia, dopo otto anni di guerra, si prepara a fare ritorno a Roma.
Lucio Voreno, la dura essenza di un soldato professionista, e Tito Pullo, un esuberante orso di uomo, con immensi appetiti e passioni selvagge: una strana coppia di amici con la propria vita, il proprio lavoro e le proprie avventure, cui fanno da sfondo, intrecciandosi, le vicende dei “grandi”, da Cesare a Pompeo, da Marco Antonio a Ottaviano. Ed è proprio grazie a Lucio e Tito e al loro punto di vista “dal basso”, che il racconto “ufficiale” di Roma si arricchisce, senza sacrificare nulla alla verità storica, di sfumature e significati completamente nuovi. In questo modo, inoltre, i grandi eventi subiscono una rilettura più “personale” e “privata”, sicuramente più vicina agli occhi dello spettatore moderno. Una storia, dunque, non basata unicamente su “eroi” nel senso classico del termine, ma capace di raccontare anche il vissuto quotidiano, assolutamente inedito, della Roma antica, il tutto attraverso un complesso miscuglio di generi drammaturgici – dall’action, al melodramma, alla commedia – e vicende di personaggi mossi da sentimenti e istinti universali: dall’ambizione di potere, all’amore, dal tradimento alla vendetta.
RAI E HBO - PRESENTE E FUTURO
“Roma” rappresenta uno dei progetti più ambiziosi ed importanti della storia di HBO, tanto che il budget dichiarato è di poco inferiore ai 100 milioni di dollari solo per i primi dodici episodi.
In questa ottica, la scelta di Cinecittà come “culla” per le lunghe riprese della serie risulta, come appare immediatamente evidente, di enorme importanza per il settore audiovisivo italiano e per la città di Roma, sia in termini di occupazione che di formazione professionale. Ed è anche in quest’ottica “strategica” che deve leggersi la partecipazione della RAI al progetto. Una partecipazione voluta e pensata non per rimanere un episodio isolato, quanto piuttosto per costituire il punto di partenza, il primo step di una proficua collaborazione nel mondo della fiction tv. Una collaborazione immediatamente fattiva, tanto che, accanto alla coproduzione di “Roma”, RAI e HBO hanno deciso di costituire un fondo comune per l’individuazione e lo sviluppo di progetti televisivi pensati di comune accordo. RAI e HBO, infatti, si sono accordate per individuare, nell’arco dei prossimi due anni, progetti di comune interesse da sviluppare (serie o tv-movies), in modo paritario sin dall’inizio. Si tratta di un modello nuovo e ambizioso di collaborazione, impegnativo come tutte le cose inedite, ma anche ricco di potenzialità, che punta a una televisione di grande qualità internazionale, con un po’ di gusto italiano, in grado di affascinare il pubblico su entrambe le sponde dell’Atlantico.
NOTE DI PRODUZIONE
“Rome” è la prima Serie in presa diretta inglese che ha scelto un paese non anglosassone quale base produttiva. Tra le motivazioni ci sarà stata la media di 250 giorni di sole per anno, la “romanità” che si respira e si vive svegliandosi al Pantheon, prendendo il caffé al Colosseo ed andando al lavoro passando per la Via Appia per arrivare agli Studi di Cinecittà e lavorare all’ombra del Teatro 5, il preferito da Fellini. La decisione finale avvenne circa un anno fa, quando anche la Rai aveva dichiarato il suo interesse nei confronti del progetto, dopo oltre un anno di ricerca, di studio dei piani di fattibilità, piani di lavorazione e pianificazione della serie. Sopralluoghi sono stati realizzati in diverse nazioni e tutte sono state valutate attentamente prima che la decisione su Roma fosse presa.
Le costruzioni principali iniziarono a metà Novembre 2003 e vennero completate nel Marzo 2004 nonostante 40 giorni di pioggia. In aggiunta dei reparti di Cinecittà, vennero utilizzate altre due ditte Italiane ed una Ceca per poter finire i lavori nei tempi previsti. Altre scenografie sono state realizzate da allora e continueranno ad essere realizzate per tutto l’arco della Serie fino all’ultimo episodio. Le riprese sono iniziate nel Marzo 2004 e verranno completate nel Marzo 2005.
L’aspetto che più colpisce della Serie sono i semplici numeri:
* 20.000 metri quadrati di scenografie sono state realizzate negli spazi esterni di Cinecittà, per rappresentare il Foro ma anche i quartieri patrizi e plebei dell’antica Roma;
* 6 teatri con allestimenti scenici permanenti;
* 70 uffici;
* 15 attrezzerie ed una palestra perfettamente equipaggiata per l’allenamento d’attori ed acrobati;
* 350 il numero del personale effettivo diviso in due unità separate che lavorano sovrapponendosi durante le riprese (la Rossa e la Gialla, in onore dei colori ufficiali di Roma);
* 65 milioni di euro investiti in Italia durante la prima stagione;
* 50 gli “stagisti” che sono passati fin ora attraverso la produzione, in uno sforzo di aiutare le nuove leve di tecnici e maestranze italiane ad apprendere in un ambiente di alto livello professionale;
* più di 2.500 i costumi realizzati fino ad oggi, con materiali selezionati provenienti dal Marocco, dall’India, dalla Tunisia e dalla Bulgaria e trasformati dai nostri migliori artigiani nella lavorazione dei pellami, dei metalli e dei tessuti;
* 1000 gli articoli d’arredamento realizzati internamente (includendo carri, mobili, lettighe e tende militari);
* Creazione di dozzine di stampi dai quali sono state realizzate centinaia di statue, busti ed altri oggetti;
* 15.000 le figurazioni che prenderanno parte alle riprese durante la prima Serie;
* 600 acrobati ed un numero equivalente di cavallerizzi, ballerini e musicisti;
* 200 gli attori più 150 “legionari” che sono stati “arruolati ed addestrati” per essere, a tutti gli effetti, dei “soldati romani” per l’intera Serie;
* oltre alla consulenza di esperti di storia, vita militare ed archeologia sperimentale.
Nel luglio 2004 è stata festeggiata l’assunzione numero 10.000.
ROMA, LA GRANDE FICTION DALLA REPUBBLICA ALL'IMPERO
(articolo da CINEMOTOREONLINE (http://www.cinemotoreonline.net/))
“Roma” è una fiction frutto della collaborazione di alcune tra le principali società televisive internazionali. La serie è prodotta da HBO e BBC, in associazione con Rai Fiction. Il partner principale del progetto è HBO, la principale cable tv americana, divenuta negli ultimi anni sempre più sinonimo di fiction di qualità grazie ad un numero impressionante di successi internazionali clamorosi, come I Soprano, Band of Brothers, Sex and the City, Six Feet Under, e molti altri. Coproduttore della serie è la televisione pubblica inglese BBC. Partner naturale del progetto si è rivelata anche la televisione pubblica italiana, che tramite Rai Fiction ha maturato una esperienza specifica nella produzione di fiction “storica” rara in Europa, e che non poteva mancare in un progetto di qualità ambientato nell’antica Roma. Gli studi di Cinecittà sono stati scelti dai produttori come i più idonei per la realizzazione della serie, le cui riprese sono attualmente in corso. L’opera prevede un primo ciclo di 12 episodi da un’ora per il primo anno, che giungeranno sui teleschermi nel 2005.
IL RACCONTO La serie racconta il periodo più importante e complesso della Roma antica – siamo nel I secolo a.C. – ovvero gli anni del passaggio traumatico dalla Repubblica all’Impero. L’epoca di Roma antica è stata affrontata tante volte dal cinema e dalla televisione, ma la nuova fiction ha un taglio originale e accattivante.
Protagonista principale della serie, infatti, non è solo la cerchia delle grandi figure storiche del periodo a tutti note, ma anche (e soprattutto) la gente comune, la sua vita quotidiana, fatta di affetti, passioni, sogni, difficoltà, sullo sfondo di avvenimenti straordinari che hanno segnato in quegli anni il destino del mondo.
“Roma” è la saga di due semplici militari della tredicesima legione di Giulio Cesare, e delle loro famiglie. La storia inizia nel 51 a.C., quando Cesare, completata la conquista della Gallia, dopo otto anni di guerra, si prepara a fare ritorno a Roma.
Lucio Voreno, la dura essenza di un soldato professionista, e Tito Pullo, un esuberante orso di uomo, con immensi appetiti e passioni selvagge: una strana coppia di amici con la propria vita, il proprio lavoro e le proprie avventure, cui fanno da sfondo, intrecciandosi, le vicende dei “grandi”, da Cesare a Pompeo, da Marco Antonio a Ottaviano. Ed è proprio grazie a Lucio e Tito e al loro punto di vista “dal basso”, che il racconto “ufficiale” di Roma si arricchisce, senza sacrificare nulla alla verità storica, di sfumature e significati completamente nuovi. In questo modo, inoltre, i grandi eventi subiscono una rilettura più “personale” e “privata”, sicuramente più vicina agli occhi dello spettatore moderno. Una storia, dunque, non basata unicamente su “eroi” nel senso classico del termine, ma capace di raccontare anche il vissuto quotidiano, assolutamente inedito, della Roma antica, il tutto attraverso un complesso miscuglio di generi drammaturgici – dall’action, al melodramma, alla commedia – e vicende di personaggi mossi da sentimenti e istinti universali: dall’ambizione di potere, all’amore, dal tradimento alla vendetta.
RAI E HBO - PRESENTE E FUTURO
“Roma” rappresenta uno dei progetti più ambiziosi ed importanti della storia di HBO, tanto che il budget dichiarato è di poco inferiore ai 100 milioni di dollari solo per i primi dodici episodi.
In questa ottica, la scelta di Cinecittà come “culla” per le lunghe riprese della serie risulta, come appare immediatamente evidente, di enorme importanza per il settore audiovisivo italiano e per la città di Roma, sia in termini di occupazione che di formazione professionale. Ed è anche in quest’ottica “strategica” che deve leggersi la partecipazione della RAI al progetto. Una partecipazione voluta e pensata non per rimanere un episodio isolato, quanto piuttosto per costituire il punto di partenza, il primo step di una proficua collaborazione nel mondo della fiction tv. Una collaborazione immediatamente fattiva, tanto che, accanto alla coproduzione di “Roma”, RAI e HBO hanno deciso di costituire un fondo comune per l’individuazione e lo sviluppo di progetti televisivi pensati di comune accordo. RAI e HBO, infatti, si sono accordate per individuare, nell’arco dei prossimi due anni, progetti di comune interesse da sviluppare (serie o tv-movies), in modo paritario sin dall’inizio. Si tratta di un modello nuovo e ambizioso di collaborazione, impegnativo come tutte le cose inedite, ma anche ricco di potenzialità, che punta a una televisione di grande qualità internazionale, con un po’ di gusto italiano, in grado di affascinare il pubblico su entrambe le sponde dell’Atlantico.
NOTE DI PRODUZIONE
“Rome” è la prima Serie in presa diretta inglese che ha scelto un paese non anglosassone quale base produttiva. Tra le motivazioni ci sarà stata la media di 250 giorni di sole per anno, la “romanità” che si respira e si vive svegliandosi al Pantheon, prendendo il caffé al Colosseo ed andando al lavoro passando per la Via Appia per arrivare agli Studi di Cinecittà e lavorare all’ombra del Teatro 5, il preferito da Fellini. La decisione finale avvenne circa un anno fa, quando anche la Rai aveva dichiarato il suo interesse nei confronti del progetto, dopo oltre un anno di ricerca, di studio dei piani di fattibilità, piani di lavorazione e pianificazione della serie. Sopralluoghi sono stati realizzati in diverse nazioni e tutte sono state valutate attentamente prima che la decisione su Roma fosse presa.
Le costruzioni principali iniziarono a metà Novembre 2003 e vennero completate nel Marzo 2004 nonostante 40 giorni di pioggia. In aggiunta dei reparti di Cinecittà, vennero utilizzate altre due ditte Italiane ed una Ceca per poter finire i lavori nei tempi previsti. Altre scenografie sono state realizzate da allora e continueranno ad essere realizzate per tutto l’arco della Serie fino all’ultimo episodio. Le riprese sono iniziate nel Marzo 2004 e verranno completate nel Marzo 2005.
L’aspetto che più colpisce della Serie sono i semplici numeri:
* 20.000 metri quadrati di scenografie sono state realizzate negli spazi esterni di Cinecittà, per rappresentare il Foro ma anche i quartieri patrizi e plebei dell’antica Roma;
* 6 teatri con allestimenti scenici permanenti;
* 70 uffici;
* 15 attrezzerie ed una palestra perfettamente equipaggiata per l’allenamento d’attori ed acrobati;
* 350 il numero del personale effettivo diviso in due unità separate che lavorano sovrapponendosi durante le riprese (la Rossa e la Gialla, in onore dei colori ufficiali di Roma);
* 65 milioni di euro investiti in Italia durante la prima stagione;
* 50 gli “stagisti” che sono passati fin ora attraverso la produzione, in uno sforzo di aiutare le nuove leve di tecnici e maestranze italiane ad apprendere in un ambiente di alto livello professionale;
* più di 2.500 i costumi realizzati fino ad oggi, con materiali selezionati provenienti dal Marocco, dall’India, dalla Tunisia e dalla Bulgaria e trasformati dai nostri migliori artigiani nella lavorazione dei pellami, dei metalli e dei tessuti;
* 1000 gli articoli d’arredamento realizzati internamente (includendo carri, mobili, lettighe e tende militari);
* Creazione di dozzine di stampi dai quali sono state realizzate centinaia di statue, busti ed altri oggetti;
* 15.000 le figurazioni che prenderanno parte alle riprese durante la prima Serie;
* 600 acrobati ed un numero equivalente di cavallerizzi, ballerini e musicisti;
* 200 gli attori più 150 “legionari” che sono stati “arruolati ed addestrati” per essere, a tutti gli effetti, dei “soldati romani” per l’intera Serie;
* oltre alla consulenza di esperti di storia, vita militare ed archeologia sperimentale.
Nel luglio 2004 è stata festeggiata l’assunzione numero 10.000.