smartgirl
22-09-2006, 18:15
Ehilà, ciao!!! :houra: Dopo tanyte indecisioni ho deciso di postare anche io la mia ff!!! Spero vi piaccia!!! Aspetto commenti!!! ;)
01. Viaggio verso un nuovo continente
Ore 8:30. All’aeroporto di Fiumicino si sta effettuando un nuovo imbarco. E’ arrivata l’ora degli ultimi saluti ai familiari!!!
Sara abbraccia la mamma e stringe a sé lo zaino – Ci vediamo ma!!!
Madre Sara – Mi raccomando, eh, sta attenta. Non farci stare in pensiero, mi raccomando!!!
Sara – Si, non preoccuparti!!!
Padre Sara – E telefonaci appena arrivi!!! – Sara annuisce
Voce – “Il volo Roma - New York sta per partire dalla pista 8. Si prega a tutti i passeggeri in partenza per questo volo di salire a bordo, grazie!!!”
Sara si aggiusta i capelli – Io vado. Ciao!!! – da un ultimo saluto ai genitori e corre ad imbarcarsi. Sale sull’aereo dopo il controllo della carta d’identità e si siede al suo posto. Sospira, per essere arrivata giusto in tempo e sistema lo zaino sotto il sedile davanti, come detto anche dalle hostess in volo. Certo, sarà una bella avventura quella di quest’anno, andare in California e restare lì per tutto il resto dell’estate. Non vede l’ora. E’ da tanto che aspetta questo momento, e poi… potrà finalmente fare più esperienza con l’inglese, il che sarà magnifico!!! E sembra proprio che dovrà abituarsi già da adesso, visto che è su un volo della US Airways. Un ragazzo si siede vicino a lei respirando forte. Deve aver fatto una corsa all’ultimo momento. Però… a giudicare dal modo di vestire e dai suoi capelli… non sarà sicuramente italiano!!! – UFF!!! Giusto in tempo!!! – sistema anche il suo zaino sotto il sedile davanti e si volta verso Sara – Ah, che stupido. Non mi sono nemmeno presentato. Io sono Seth, Seth Cabell!!!
E infatti. Proprio l’occasione giusta per fare amicizia – Ah. Sara, Sara Rossi!!!
Seth – Rossi!!! Sei italiana quindi!!! – Sara annuisce – Ma bene. In queste due settimane che sono stato in Italia non sono riuscito a fare amicizia con nessuna italiana e adesso che salgo sull’aereo per tornare a casa ne trovo una socievole e anche simpatica. La solita sfiga da famiglia Carrell!!! – Sara sorride. Però, simpatico – La tua meta???
Sara – Beh… faccio scalo a New York e poi riparto per la California!!!
Seth la guarda sbalordito – California??? Davvero??? Io ci vivo in California!!! Che parte???
Sara – Oh… più sotto di Los Angeles, in un paese che si chiama… Pacific Beach. Conosci???
Seth – Nooo. Dimmi che stai scherzando??? – Sara scuote la testa – Pacific Beach è il mio paese!!!
Sara – Davvero??? Ma è…
Seth - …pazzesco, vero??? Cioè… due persone si incontrano su un aereo e scoprono di dover andare alla stessa parte. E la cosa ancora più pazzesca e che queste due persone hanno la stessa età!!! Mamma mia, adesso che lo racconto ai ragazzi non mi crederanno!!!
Sara – Eh già!!! Allora… sei stato due settimane qui???
Seth annuisce – Si, sono state due settimane stratomitiche. Mi sono divertito tantissimo con mio zio, ho fatto un sacco di nuove esperienze!!! – Sara alza un sopracciglio – Cioè… qui è tutto diverso rispetto che da noi. Qui nessuno se ne frega di chi sei o cosa ci fai lì, basta che non dai fastidio. E poi il mangiare è unico!!!
Sara – Si, questo è vero!!!
Seth – Invece tu??? Come mai vieni dalle mie parti???
Sara – Beh, la California è un mio sogno da quando avevo 10 anni, e adesso che ne 18 di anni finalmente i miei genitori mi hanno lasciato partire. Resterò lì tutta l’estate!!!
Seth – Davvero??? – Sara annuisce – Cavolo, allora è un bene se ti do delle dritte, anche perché la California non è un posto per tutti. Allora… prima cosa, non farti ingannare dal nome. Pacific beach fa pensare a una specie di paradiso tropicale dove tutto è bello e puoi stare sdraiato al sole e fare tutto quello che vuoi ad ogni momento. Il mare splendido, i ragazzi socievoli…
Sara – Si, più o meno!!!
Seth – E invece no, non è così, non sempre almeno. Il nome non rispecchia affatto il paese. Prendi me per esempio… sono destinato ad essere il Seth pestato da tutti e che non fa altro che dire stupidaggini su stupidaggini senza che nessuno ti dia retta!!!
Sara lo guarda sbalordito – Sei davvero così sfortunato???
Seth – Beh no, lo ero fino a qualche anno fa. Poi però ho incontrato Jack, il ragazzo ribelle di Los Angeles, che si è trasferito con la sua famiglia, e… è cambiato tutto, già!!! Beh, in poche parole: siamo diventati amici e da quel tempo hanno smesso di prendermi in giro tutti. Adesso sono solo Seth, l’amico da evitare del ragazzo ribelle. Bell’appellativo, vero??? – Sara annuisce sconcertata – Comunque, ti stavo dicendo… siamo diventati amici e lui mi ha aiutato davvero molto. Mi ha tirato da quel giro di prese in giro e risse giornaliere e mi ha anche aiutato a mettermi con la ragazza che sognavo da anni, conquistandola con l’autostima che mi ha dato!!!
Sara – Cavolo. Quindi… questo Jack è una specie di Dio salvatore!!!
Seth – Beh si. Se non fosse che è molto meno pacifico e, se si arrabbia, è capace di scatenare un vera e propria rissa di sangue!!! – Sara sorride – Cos’è??? Ti fa ridere tutto questo???
Sara – Beh, un po’. E’ divertente raccontato così, e poi… hai un modo di parlare che… è comico!!!
Seth – Comico??? Comico??? Dio, nessuno mi aveva mai detto di essere divertente, devo iniziare a riconsiderare le mie capacità!!! – si mette la mano sotto il mento e fa finta di mettersi in posa – Sono affascinante così, vero???
Sara alza un sopracciglio ironica – Non montarti la testa!!!
Seth – Ok!!! – si rimette al suo posto – Allora… che altro vuoi sapere della California???
Sara – Oh beh, guarda, penso tu mi abbia già detto abbastanza!!!
Seth la guarda interrogativo – Non ti sarai spaventata per tutto quello che ho detto???
Sara – Nooo. Hai solo detto che la California è tipo un inferno dove tutti ti prendono in giro e ti guardano dalla testa ai piedi, e sei considerato una specie di rifiuto da pestare!!!
Seth – Oh, beh, e ho anche escluso i party serali, pieni di droga e rock, ma… - Sara gli lancia un’occhiata di supplica – Ok, la smetto, tanto lo sperimenterai da sola. Ma comunque… alla fine la California non è così male!!! Il mare è splendido, il tempo è sempre caldissimo… basta non dare retta ai supersportivi senza cervello ed evitare guai con la legge!!!
Sara – Già, detto niente!!! Beh… pensi che daranno un soprannome anche a me quando arriverò lì?
Seth – Oh certo, tutti hanno un soprannome in California. Anche i miei amici per esempio… jack è il “bad boy”, la mia ragazza Jenny la “svaligia-negozi”, mentre Meg, la ragazza di Jack, è la “drogata di Mexico City”. E tutto perché una volta, in preda alla depressione per il suo ex-ragazzo, si è presa qualche pasticca rischiando di finire dritta all’altra vita!!!
Sara – Bene, hai dei buoni amici insomma!!!
Seth – Ma no, figurati, sono dei bravi ragazzi. Te li farò conoscere se vuoi, appena arrivati in California. Tanto saranno sicuramente lì ad aspettarmi!!!
Sara – Ok, vedrò se hai ragione!!!
Seth annuisce e prende una coca dal carrello dell’hostess – Intanto… qualcosa da bere???
- Fine 1° capitolo -
A presto il prossimo capitolo se vi farà piacere leggerlo!!! :D
01. Viaggio verso un nuovo continente
Ore 8:30. All’aeroporto di Fiumicino si sta effettuando un nuovo imbarco. E’ arrivata l’ora degli ultimi saluti ai familiari!!!
Sara abbraccia la mamma e stringe a sé lo zaino – Ci vediamo ma!!!
Madre Sara – Mi raccomando, eh, sta attenta. Non farci stare in pensiero, mi raccomando!!!
Sara – Si, non preoccuparti!!!
Padre Sara – E telefonaci appena arrivi!!! – Sara annuisce
Voce – “Il volo Roma - New York sta per partire dalla pista 8. Si prega a tutti i passeggeri in partenza per questo volo di salire a bordo, grazie!!!”
Sara si aggiusta i capelli – Io vado. Ciao!!! – da un ultimo saluto ai genitori e corre ad imbarcarsi. Sale sull’aereo dopo il controllo della carta d’identità e si siede al suo posto. Sospira, per essere arrivata giusto in tempo e sistema lo zaino sotto il sedile davanti, come detto anche dalle hostess in volo. Certo, sarà una bella avventura quella di quest’anno, andare in California e restare lì per tutto il resto dell’estate. Non vede l’ora. E’ da tanto che aspetta questo momento, e poi… potrà finalmente fare più esperienza con l’inglese, il che sarà magnifico!!! E sembra proprio che dovrà abituarsi già da adesso, visto che è su un volo della US Airways. Un ragazzo si siede vicino a lei respirando forte. Deve aver fatto una corsa all’ultimo momento. Però… a giudicare dal modo di vestire e dai suoi capelli… non sarà sicuramente italiano!!! – UFF!!! Giusto in tempo!!! – sistema anche il suo zaino sotto il sedile davanti e si volta verso Sara – Ah, che stupido. Non mi sono nemmeno presentato. Io sono Seth, Seth Cabell!!!
E infatti. Proprio l’occasione giusta per fare amicizia – Ah. Sara, Sara Rossi!!!
Seth – Rossi!!! Sei italiana quindi!!! – Sara annuisce – Ma bene. In queste due settimane che sono stato in Italia non sono riuscito a fare amicizia con nessuna italiana e adesso che salgo sull’aereo per tornare a casa ne trovo una socievole e anche simpatica. La solita sfiga da famiglia Carrell!!! – Sara sorride. Però, simpatico – La tua meta???
Sara – Beh… faccio scalo a New York e poi riparto per la California!!!
Seth la guarda sbalordito – California??? Davvero??? Io ci vivo in California!!! Che parte???
Sara – Oh… più sotto di Los Angeles, in un paese che si chiama… Pacific Beach. Conosci???
Seth – Nooo. Dimmi che stai scherzando??? – Sara scuote la testa – Pacific Beach è il mio paese!!!
Sara – Davvero??? Ma è…
Seth - …pazzesco, vero??? Cioè… due persone si incontrano su un aereo e scoprono di dover andare alla stessa parte. E la cosa ancora più pazzesca e che queste due persone hanno la stessa età!!! Mamma mia, adesso che lo racconto ai ragazzi non mi crederanno!!!
Sara – Eh già!!! Allora… sei stato due settimane qui???
Seth annuisce – Si, sono state due settimane stratomitiche. Mi sono divertito tantissimo con mio zio, ho fatto un sacco di nuove esperienze!!! – Sara alza un sopracciglio – Cioè… qui è tutto diverso rispetto che da noi. Qui nessuno se ne frega di chi sei o cosa ci fai lì, basta che non dai fastidio. E poi il mangiare è unico!!!
Sara – Si, questo è vero!!!
Seth – Invece tu??? Come mai vieni dalle mie parti???
Sara – Beh, la California è un mio sogno da quando avevo 10 anni, e adesso che ne 18 di anni finalmente i miei genitori mi hanno lasciato partire. Resterò lì tutta l’estate!!!
Seth – Davvero??? – Sara annuisce – Cavolo, allora è un bene se ti do delle dritte, anche perché la California non è un posto per tutti. Allora… prima cosa, non farti ingannare dal nome. Pacific beach fa pensare a una specie di paradiso tropicale dove tutto è bello e puoi stare sdraiato al sole e fare tutto quello che vuoi ad ogni momento. Il mare splendido, i ragazzi socievoli…
Sara – Si, più o meno!!!
Seth – E invece no, non è così, non sempre almeno. Il nome non rispecchia affatto il paese. Prendi me per esempio… sono destinato ad essere il Seth pestato da tutti e che non fa altro che dire stupidaggini su stupidaggini senza che nessuno ti dia retta!!!
Sara lo guarda sbalordito – Sei davvero così sfortunato???
Seth – Beh no, lo ero fino a qualche anno fa. Poi però ho incontrato Jack, il ragazzo ribelle di Los Angeles, che si è trasferito con la sua famiglia, e… è cambiato tutto, già!!! Beh, in poche parole: siamo diventati amici e da quel tempo hanno smesso di prendermi in giro tutti. Adesso sono solo Seth, l’amico da evitare del ragazzo ribelle. Bell’appellativo, vero??? – Sara annuisce sconcertata – Comunque, ti stavo dicendo… siamo diventati amici e lui mi ha aiutato davvero molto. Mi ha tirato da quel giro di prese in giro e risse giornaliere e mi ha anche aiutato a mettermi con la ragazza che sognavo da anni, conquistandola con l’autostima che mi ha dato!!!
Sara – Cavolo. Quindi… questo Jack è una specie di Dio salvatore!!!
Seth – Beh si. Se non fosse che è molto meno pacifico e, se si arrabbia, è capace di scatenare un vera e propria rissa di sangue!!! – Sara sorride – Cos’è??? Ti fa ridere tutto questo???
Sara – Beh, un po’. E’ divertente raccontato così, e poi… hai un modo di parlare che… è comico!!!
Seth – Comico??? Comico??? Dio, nessuno mi aveva mai detto di essere divertente, devo iniziare a riconsiderare le mie capacità!!! – si mette la mano sotto il mento e fa finta di mettersi in posa – Sono affascinante così, vero???
Sara alza un sopracciglio ironica – Non montarti la testa!!!
Seth – Ok!!! – si rimette al suo posto – Allora… che altro vuoi sapere della California???
Sara – Oh beh, guarda, penso tu mi abbia già detto abbastanza!!!
Seth la guarda interrogativo – Non ti sarai spaventata per tutto quello che ho detto???
Sara – Nooo. Hai solo detto che la California è tipo un inferno dove tutti ti prendono in giro e ti guardano dalla testa ai piedi, e sei considerato una specie di rifiuto da pestare!!!
Seth – Oh, beh, e ho anche escluso i party serali, pieni di droga e rock, ma… - Sara gli lancia un’occhiata di supplica – Ok, la smetto, tanto lo sperimenterai da sola. Ma comunque… alla fine la California non è così male!!! Il mare è splendido, il tempo è sempre caldissimo… basta non dare retta ai supersportivi senza cervello ed evitare guai con la legge!!!
Sara – Già, detto niente!!! Beh… pensi che daranno un soprannome anche a me quando arriverò lì?
Seth – Oh certo, tutti hanno un soprannome in California. Anche i miei amici per esempio… jack è il “bad boy”, la mia ragazza Jenny la “svaligia-negozi”, mentre Meg, la ragazza di Jack, è la “drogata di Mexico City”. E tutto perché una volta, in preda alla depressione per il suo ex-ragazzo, si è presa qualche pasticca rischiando di finire dritta all’altra vita!!!
Sara – Bene, hai dei buoni amici insomma!!!
Seth – Ma no, figurati, sono dei bravi ragazzi. Te li farò conoscere se vuoi, appena arrivati in California. Tanto saranno sicuramente lì ad aspettarmi!!!
Sara – Ok, vedrò se hai ragione!!!
Seth annuisce e prende una coca dal carrello dell’hostess – Intanto… qualcosa da bere???
- Fine 1° capitolo -
A presto il prossimo capitolo se vi farà piacere leggerlo!!! :D